Recensione Video Girl Len

L'epilogo di un manga che ha fatto storia.

Articolo a cura di

Ancora Videogirl

Cosa può venirci in mente, guardando un'albo di questa storia, in fumetteria?
Probabilmente la prima cosa che ci verrà in mente è "ah... un'altra storia come Video Girl Ai..." e, a seconda dei gusti personali la compreremo o la lasceremo lì... sbagliando in ogni caso.
Questo perché Video Girl Len è un'opera ben diversa da Video Girl Ai (lo ricordiamo, titolo di punta dell'autore, Masakatsu Katsura, di cui potete leggere una recensione qui), in quanto possiamo considerare il tema centrale della storia non più l'amore passionale, quasi crudo che animava i protagonisti della ben più famosa opera, ma l'amicizia e l'affetto che possono legare degli adolescenti in un mondo freddo, cinico ed egoista.

"Innamoriamoci"

Si intitola così la videocassetta che Hiromu Taguchi e Toshiki Karukawa prendono dal Neo Gokuraku, strano videonoleggio pieno unicamente di video di ragazze giovani, dolci e carine... ma come erano giunti fin qui i due? Allora facciamo un passo indietro...
Hiromu Taguchi, ragazzo ben più che docile, decisamente buonista e timoroso, deciso più di tutto a non innamorarsi mai più (per causa di uno shock d'infanzia, pare...), frequenta un corso di disegno dove conosce una ragazza, tale Ayumi Shirakawa, una bella ragazza dal viso candido e l'aria dolce... immancabile scatta quindi il colpo di fulmine e così Hiromu, soprattutto perché spinto dall'amico Toshiki (noto playboy della scuola, impulsivo e spesso decisamente tonto, ma che agisce, ciononostante, sempre nei migliori interessi di Hiromu), si ritrova a chiederle, in maniera un po' rocambolesca, un appuntamento.
L'incontro non finisce però nel migliore dei modi e così ci troviamo di fronte alla scena di Hiromu che, solo sotto la pioggia, piange biasimando se stesso per l'idiozia che l'ha portato a innamorarsi, raggiunto poi da Toshiki che, comprendendo immediatamente la situazione, quasi scoppia in lacrime per il dolore che sta provando in quel momento l'amico.
E' così che, in quel momento, i due vedono, ai lati della strada, due videonoleggi che non avevano mai notato prima (e sarebbe stato difficile non vederli, viste le luminarie a dir poco barocche) e che, irresistibilmente li attraggono... i due negozi si chiamano "Gokuraku" e "Neo Gokuraku" (per cronaca, in giapponese "Gokuraku" vuol dire "paradiso"). I ragazzi (o meglio Toshiki) decidono di dare un'occhiata all'interno di quello che sembra più nuovo e così eccoli entrare nel Neo Gokuraku, dove vengono serviti da uno strano vecchietto che gli dice che solo i puri di cuore possono vedere quel negozio e consegna loro la tessera di soci con la quale ritirare gratuitamente una videocassetta alla volta; ed è così che i due escono dal singolare locale con una videocassetta intitolata "Innamoriamoci" e con, in copertina, la foto di una bella ragazza dai lunghi capelli, sotto si legge il suo nome, "Len Momono". Probabilmente non si può descrivere la sorpresa dei due quando, dopo aver inserito la videocassetta nel videoregistratore, appare la ragazza della copertina che, in una scena che è a dir poco irreale, finisce col litigare con Toshiki!
Immediatamente dopo la ragazza, in uno sfarfallio di luci, emerge dal televisore, di fronte agli occhi stupefatti dei due...
Ecco quindi a rapporto Len Momono,
professione: Video Girl,
missione: aiutare chi l'ha noleggiata dal Neo Gokuraku (in questo caso i due allibiti Hiromu e Toshiki) a trovare il vero amore.

Pronti? Allora cominciano ora le avventure di Len, in un concentrato di situazioni difficili, concitate, sentimentali e anche un tantino piccanti in un manga che rappresenta anche la definitiva conclusione di Video Girl Ai, in cui l'autore rimedia a un po' tutte le questioni irrisolte che erano sopravvissute alla fine della storia...

Storia di una Videogirl

Ecco qui un piccolo omake, un omaggio, potremmo dire...
La storia-pilota di Video Girl Ai, ovvero ciò che ha dato inizio a tutto, e che troviamo sotto forma di racconto breve in appendice ai volumi di Video Girl Len...
Protagonista stavolta è Munehiro un ragazzo tutto sommato normale ma decisamente impedito, quando si tratta di relazionarsi alla ragazza che gli piace (in questo caso tale Hiroko); in uno dei suoi rocamboleschi tentativi di dichiarazione (durante il quale non riesce neanche a spiccicare parola) viene schiaffeggiato da Hiroko, che si allontana decisamente alterata (avrà anche avuto le sue ragioni, dopotutto lui l'aveva fatta cadere e poi le era praticamente atterrato di testa sotto la gonna...).
E' così che Munehiro si trova a vagare silenziosamente per la città quando nota un singolare videonoleggio (indovinate quale?) dove, in men che non si dica, si ritrova in mano una videocassetta con su raffigurata Haruno una vera e propria dea... bella, dolce e raffinata, perfetta oltre ogni dire. Giunto a casa, infila la videocassetta nel videoregistratore ma, inavvertitamente, schiaccia il pulsante "Registrazione" insieme al "Play" e così sovrascrive alla videocassetta un film d'azione che stavano passando in TV in quel momento.
La cosa non sarebbe certo grave se, in quell'istante, una ragazza, nel particolare proprio l'Haruno raffigurata sulla copertina della videocassetta, ma... in qualche modo... diversa...
Infatti il carattere di Haruno è stato radicalmente cambiato dalla sovrascizione del film ed è diventata un vero e proprio maschiaccio...
Non è poi strano che Munehiro, già scioccato dal fatto che una ragazza è uscita dal suo televisore, non riesca ad accettare che quella ragazza tutt'altro che femminile sia la dolce e candida creatura raffigurata sulla copertina della videocassetta... come finirà?
La risposta è:
"In una maniera che, sebbene sia decisamente prevedibile, rimane comunque assolutamente inconsueta"


Video Girl Len Non c'è molto da aggiungere a quanto appena detto... forse solo che Video Girl Len, e anche Storia di una Video Girl (se proprio vogliamo), sono tutto ciò che un fan di Video Girl Ai vorrebbe a ogni costo, con questo avrete nelle vostre mani tutto ciò che è mai stato creato sull'universo di Video Girl Ai. D'altro canto come opere a sé stanti non hanno molto senso, in quanto sono l'una la degna conclusione della saga di Ai, l'altra la genesi del tutto, le poche pagine disegnate ancora con uno stile quasi rozzo che mal associamo al Katsura che tutti conosciamo. In poche parole, Video Girl Len è: -da avere se amate Video Girl Ai -da evitare se detestate Video Girl Ai ma comunque ricordate che è un'opera ben diversa e soprattutto ben distaccata dalla storia di Ai e Yota; ma comunque ricca di buoni sentimenti e di una semplicità quasi utopistica, che però, ogni tanto, non sono assolutamente sgradite.