Recensione Waking Life

Cartoon filosofico made in USA

INFORMAZIONI SCHEDA
Articolo a cura di

Camaleonte

Prima Dell’Alba, Suburbia, Waking Life, School Of Rock... Fast Food Nation. Si stenta a credere che tutte queste pellicole siano firmate dallo stesso regista, tanto più che si spazia da un cartone, oggetto della nostra recensione, a un quasi documentario come Fast Food Nation, passando per i vari generi che propone il cinema americano. Per certi versi ricorda Kubrick. Il bravo ragazzo autore di tutto ciò è Richard Linklater, americano d’origine, che è riuscito nella difficile impresa di fare un cartone filosofico negli States, quando è ormai opinione diffusa che questi siano appannaggio esclusivo dei giapponesi. Parliamo di Waking Life, prima girato con un cast di ben 60 attori, un misto di professionisti e non tra cui figura Ethan Hawke, e poi, molto probabilmente per creare un effetto d’irrealtà e un’ambientazione onirica, affidato alla matita di Bob Sabiston che, con l’aiuto di una trentina di tecnici e 9 mesi di lavoro, lo ha trasformato in un cartoon usando la tecnica del rotoscopio.

Waking Life

Il film è forse il più grande e ben fatto viaggio onirico che la storia del cinema registri. Dall’inizio alla fine ci troviamo nel sogno di un ragazzo, che solo verso la metà capisce di essersi perso nei suoi pensieri e che, nonostante gli sforzi che fa per uscirne, non riesce a svegliarsi. Dare accurate indicazioni sulla trama sarebbe inutile: basti dire che per la completa durata della pellicola seguiremo il teen-ager che vedendo alcuni colloqui, tutti di stampo filosofico ma dalla levatura molto differente, rimane affascinato da essi, quasi si risveglia alla vita intellettiva spinto dall’amore per il logos . Le interpretazioni che si potrebbero dare al film sono innumerevoli, il regista peraltro non ne suggerisce alcuna con particolare fervore e lascia quindi lettera aperta al colto pubblico che vorrà cimentarsi nell’esegesi. Ci viene concessa circa un’ora e mezza per sentire, per bocca di ignoti tizi, buona parte delle riflessioni filosofiche, intendendo queste in senso largo e quindi anche politiche, sociali etc., che hanno agitato il mondo occidentale negli ultimi secoli. Il ragazzo, con i cui occhi vediamo tutto ciò, rimane dapprima incantato, un cultore di filosofia antica direbbe qui che sta provando la “meraviglia” dalla quale nasce l’amore per il sapere ( Platone, Teeteto; Aristotele, Metafisica I ), ma in seguito, accortosi che si trova in un suo sogno, indirizza sembra più i discorsi verso l’onirologia, tentando di trovare nelle risposte dei suoi interlocutori il modo per svegliarsi.
Avrete ben capito che non si tratta di un film per tutti e che, anche al confronto con le più audaci produzioni del Sol Levante, visto che in occidente non c’è alcun termine di paragone per un simile cartoon, merita ampiamente l’etichetta di complesso e riservato ad un pubblico colto ed adulto. Noi vorremo un po’ attenuare questa definizione, che è quella che gli è stata unanimemente attribuita dalla critica. Il film infatti, anche se non si riesce a ricondurre ogni singolo discorso alla corrente di pensiero che gli è dietro, si dimostra comunque un eccellente passatempo e non fa certo pesare la durata; al contrario vi ritroverete a visione terminata senza neanche accorgervene. Ovviamente a patto che siate amanti dei dialoghi.
Da parte nostra, con l’intenzione di aiutarvi nell’ardua visione, ricordiamo la massima da cui è tratto il titolo del film e che, forse, offre la chiave ermeneutica più solida: Sanity is a madness put to good uses; waking life is a dream controlled ( George Santayana ).

Edizione DvD

È una fortuna che un’opera come Waking Life sia disponibile in DVD; solitamente a tal genere di film viene infatti a malapena riservato un passaggio in poche sale prima d’un lungo oblio alleviato solamente da alcune fonti nei canali P2P. Sarà anche per merito della relativa popolarità del registra e della grandezza della casa di produzione, la Fox, che poi è anche quella di distribuzione, che Waking Life è scampato al triste destino. Il suo essere film di nicchia e da poche copie ci viene però fatto pagare con un ampio scotto sulla qualità e il prezzo dell'edizione.
Se il video è di primo livello e non offre il fianco a critiche di alcun genere, cosi come le due tracce audio (italiano DD 5.1 e inglese DD 5.1) dotate anche di relativi sottotitoli, il discorso diventa sgradevole allorché ci troviamo a confrontare la quantità dei contenuti extra con il costo del DVD.
A fronte di una normale edizione in amaray e una totale mancanza di contenuti speciali, troviamo infatti un prezzo di copertina di ben 22,90 euro che renderebbe sconsigliabile l’acquisto se solo ci fosse la speranza di una ri-edizione a prezzi più congrui.

Waking Life Waking Life è una delle opera made in USA più interessanti degli ultimi anni. Certamente non per tutti, non è neanche, come dipinto da alcuni, un film per cervelloni in quanto, tra un dissertazione e l’altra, scorre via rendendo piacevole il tempo che gli avete dedicato. Ogni disappunto è comprensibile per il rapporto qualità/prezzo dell’edizione DVD ma, consci del fatto che difficilmente verrà riproposto, non ne sconsigliamo l’acquisto.