Recensione Zerocalcare - Un polpo alla gola

Torna Zerocalcare con la sua seconda graphic novel

Articolo a cura di

Il panorama fumettistico è ormai da tempo immemore dominato dai manga e dai comics americani, che da anni detengono tutti i primati di vendita. Non dobbiamo però dimenticare che abbiamo ottimi autori anche qui in Italia e, tra questi, un posto importante è occupato da Zerocalcare, fumettista romano da pochissimo tornato ad invadere le librerie con Un polpo alla gola, il suo secondo, attesissimo romanzo grafico, edito dalla Bao Publishing.
La profezia dell'armadillo, prima, eccezionale fatica dell'autore, ha avuto un successo di vendite incredibile, meritando una seconda versione completamente a colori, andata esaurita anch'essa in pochissimo tempo.
Dopo un risultato di tale portata sembrava piuttosto difficile ripetere l'impresa, non tanto a livello di risultati di vendita, quanto a livello qualitativo: molti giovani autori, dopo un esordio sfolgorante, si smarriscono, intimoriti e svuotati delle idee che li hanno portati al successo, oramai ridotte al lumicino. Zerocalcare, invece, propone al pubblico un'opera se possibile ancora migliore della precedente, dimostrando, ancora una volta, di saper essere efficace sia negli episodi comici del suo blog che nelle storie lunghe.
Dopo aver seguito le avventure di Zerocalcare e del suo amico armadillo nel primo volume, ritroviamo ora il giovane fumettista romano alle prese con un polpo. Non riveleremo qui il ruolo di questo cefalopode ma possiamo già anticipare che simboleggia in modo innovativo ed originale uno stato d'animo con il quale tutti, più o meno, abbiamo avuto a che fare nel corso della nostra vita.

“Ricorda: nessuno guarisce dalla propria infanzia”

Un polpo alla gola è un romanzo di formazione e narra le vicende accadute all'autore in un arco di tempo che va dalle scuole elementari all'età adulta, mostrando al lettore come un segreto condiviso da tre bambini di sei anni, inaspettatamente, possa accompagnarli fino all'età adulta, condizionando sia le loro vite che quelle dei loro compagni di classe.
Zerocalcare ci aveva già dimostrato sulle pagine de La profezia di essere molto bravo a raccontare storie che si sviluppano nell'arco di molti anni. In questo suo secondo romanzo grafico la trama si sviluppa in modo lineare, senza flashback o flashforward. L'apparente semplicità della struttura narrativa non è affatto un deficit per l'opera, dato che permette al lettore di seguire il corso degli eventi così come sono accaduti, mostrandoli prima dal punto di vista del bambino, poi dell'adolescente ed infine dell'adulto.
Questa nuova opera è ancora più introspettiva rispetto alla precedente e, proprio per questo, i divertenti -e taglienti- siparietti comici che sono il marchio di fabbrica di ZC sono presenti in maniera meno massiccia ma, essendo ben studiati, continuano a rendere la narrazione più leggera, senza far perdere di vista lo svolgimento degli eventi.
Anche questa volta la coscienza dell'autore ha le fattezze di vari personaggi di fantasia e, proprio come nel precedente lavoro, interagiscono con il protagonista in maniera buffa, soddisfacendo così i nostalgici dell'armadillo.
Ritroviamo, inoltre, alcuni personaggi già proposti da Zerocalcare, come l'amico d'infanzia Secco e l'immancabile mamma Lady Cocca, protagonista di alcune riuscitissime scene di vita familiare nelle quali ogni lettore può ritrovarsi.

Polpi e armadilli

Punto di forza di questo autore è, in ogni caso, il suo inconfondibile e personalissimo stile di disegno, un perfetto mix tra un manga ed un comic -senza dimenticare influenze del fumetto francese- che rende i suoi lavori ben riconoscibili.
Non ci sono grosse novità per quanto riguarda la rappresentazione dei personaggi, sempre ben curati sia nelle espressioni che per quanto riguarda l'abbigliamento.
È invece importante sottolineare il lavoro svolto dall'autore per quanto riguarda gli sfondi. Le vicende narrate, infatti, sono molto legate ai luoghi in cui si svolgono e, proprio per questo, l'autore ha curato le ambientazioni, sia interne che esterne. Menzione d'onore merita la casa stregata, la quale, splendida già nella rappresentazione della facciata, riesce a trasmettere al lettore il senso di ansia provato al suo interno dai protagonisti.
Bellissima anche l'immagine di copertina, che rappresenta l'autore bambino. Il disegno è ben colorato e sembra quasi uscire dal nero dello sfondo, nel quale si nasconde il polpo che da' il titolo al romanzo grafico. Interessante è anche la quarta di copertina con il Jeeg reinterpretato. Questa illustrazione piacerà moltissimo ai nostalgici degli anni '80, ma non farà rimpiangere neanche ai più giovani la vignetta, ormai iconica, che occupava quello spazio ne La profezia dell'armadillo.

Il volume è di pregio anche livello di stampa: le pagine, spesse e chiare, sono di buona qualità. La stampa in se è ben fatta e non restano macchie d'inchiostro sulle dita. Anche la rilegatura non presenta problemi di sorta: il libro si sfoglia bene e senza scricchiolii.
Sforzandosi per trovare un difetto si può solo dire che, forse, sarebbe stata preferibile una copertina un po' più rigida. Questa scelta dell'editore è forse dovuta al voler mantenere un prezzo popolare, (16 euro per un romanzo grafico di questa qualità è decisamente basso), permettendo l'acquisto del volume anche al pubblico meno abbiente. Decisamente un'ottima politica commerciale della Bao Publishing che ben avrebbe potuto sfruttare il successo dell'autore ma che, contrariamente a quanto fanno molte case editrici concorrenti, ha offerto un volume di pregio ad un prezzo concorrenziale.
Il libro viene proposto in tre versioni: la prima, quella regolare, ha in copertina l'autore bambino; la seconda, limitata a mille copie, rappresenta il fumettista adolescente; l'ultima, in esclusiva per il Lucca Comics & Games, sarà presentata alla manifestazione in sole 500 copie e recherà l'immagine di Zerocalcare adulto. Sul sito della Bao Publishing è anche possibile acquistare uno speciale pack da collezione/regalo comprendente le tre versioni a un prezzo convenientissimo.
Il libro, uscito da pochissimi giorni, è già andato esaurito nella sua versione regular e tornerà disponibile il 7 Novembre 2012.

Un polpo alla gola Un romanzo grafico più maturo e completo del precedente che dimostra come sia possibile cambiare, restando fedeli a se stessi. Comicità e sentimenti si mischiano bene in questo lavoro e, ancora una volta, la matita di Zerocalcare incanta i lettori, impedendogli di staccare gli occhi dal libro. Un fumetto da leggere tutto d'un fiato che è la palese dimostrazione che anche con i baloon è possibile scrivere opere di qualità che nulla hanno da invidiare ai romanzi “tradizionali”.

Altri contenuti per Un polpo alla gola