Recensione Zio Paperone: l'IPap è una Rivoluzione

Storie di Topolino recensite da Animeye, ve lo immaginavate?

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Già è difficile accumulare tanto denaro da riempire un deposito, figuriamoci poi riuscire a mantenerlo. Molti di voi avrebbero le mani talmente bucate da sperperare il proprio patrimonio in un pomeriggio, ma Paperon De'Paperoni no, lui no. Anzi, ha ancora migliaia di idee su come far fruttare i suoi capitali e aumentare il peso del suo deposito sulla collina Ammazzamotori a Paperopoli.
Anche questa volta infatti, ha fatto centro. Se avete acquistato il Topolino della Settimana scorsa
sapete di cosa stiamo parlando. Mamma Disney ha lanciato la versione per Ipad del suo famoso giornale per ragazzi italiano e a Paperopoli non potevano esser da meno.
Così, da un'intuizione di Paperone, nasce l'IPap, tablet che sostituirà tutta la carta stampata della città dei paperi. E non solo quella, le Ap Ipap (applicazioni per Ipap) saranno la vera fonte di guadagno per il papero più ricco del mondo. Ma forse stiamo correndo, quella che state leggendo è una recensione di una storia di Topolino, ebbene sì. Abbiamo deciso di dare spazio alle storie più significative della testata del Topo per parlarne con voi. Volenti o nolenti "Topolino" è una realtà italiana intramontabile, "Gli Imperi sorgono e cadono, ma Topolino è Eterno". Ci sarà quando voi sarete vecchi e ci sarà ancora quando i vostri nipoti lo saranno, questo dà un po' di sicurezza non trovate?
Ora che Topolino è su Ipad ci è sembrato giusto parlare della storia "Zio Paperone in: L'Ipap è una rivoluzione", novella chiave del lancio ufficiale.

Menti dietro la storia sono: Riccardo Nicolai ai testi e Stefano Turconi ai disegni.
La trama l'avete capita: l'ennesimo successo commerciale dello "Zione" che troverà qualche intoppo grazie all'aiuto dei Bassotti.
Paperone ha l'intuizione dell'Ipap (in tutto e per tutto simile all'edizione "umana") e subito si rivela un successo, i Paperopolesi hanno un'applicazione per tutto: Iladron, Imoney, Inews, Ilaser, l'idea insomma si rivela vincente. Perfino il riccastro ne ha uno e non se ne separa mai.
Ci è tanto affezionato che decide di utilizzare l'Ipap per liberarsi di tutte quelle mappe di tesori non ancora trovati che ha chiuse nel deposito e occupano spazio: la soluzione è digitalizzarle.
Il povero Battista le spolvera ogni settimana e si offre volentieri di buttarle via e così è fatto, ora che Paperone ha tutte le sue pergamene su IPap è pronto a partire per una nuova avventura!
Ma Crash! L'IPap si blocca e le mappe diventano illeggibili, sfortunatamente però gli originali sono già finiti altrove, non alla discarica, ma nelle mani dei Bassotti.
Il Papero più ricco del mondo dovrà affrontare ancora una volta i "suoi ladri preferiti" per riuscre a recuperare le sue vetuste cianfrusaglie e lo farà a colpi di Ipap (anche i Bassotti ne hanno uno infatti)!

Parlare della cura dello stile e della trama è inutile. La Disney ha preso la mira per anni sarebbe strano non facesse centro, e poi, il particolare stile di Turconi riesce a "svecchiare" i personaggi tanto da rinnovarli. La visione "nerboruta" dei Bassotti ad esempio, ci regala qualche sorriso in più. Così l'epica posa di Paperone nel nominare la sua fida "Spingarda" da combattimento riesce a coinvolgerci ancora di più del normale (vi consigliamo la vignetta: Pg 104 in Basso).
Oltre alla sua fida Spingarda, di personaggi a cornice di Paperone ce ne sono ben pochi, solo i due Bassoti 176-716 e 761-761 e il fedele Battista.
Lo sfortunato "nipotastro" non compare nemmeno, e non serve, la trama risulta fondata e piacevole proprio perché i personaggi sono pochi e ben "diluiti" nelle vignette. Alcuni di voi potrebbero pensare che "Topolino" è roba da bambini, che la stessa Disney lo sia, ma vi sbagliate.
Credeteci quando vi diciamo che (nonostante l'età inoltrata dei nostri redattori) risate ne sono volate e non si trattava di sorrisi nostalgici ma semplice divertimento.

Zio Paperone: l'IPap è una Rivoluzione Avete ancora due giorni per trovare il numero in edicola, correte che Mercoledì è vicino! Non siate timidi e non vergognatevi a chiedere “Topolino” in edicola anche se avete quarant'anni, solo le femminucce hanno paura dei topi!

8.7