Rubrica Museo WOW - Top Ten Dogs

Museo WOW presenta: la Top Ten dei Cani da "fumetto", wof!

rubrica Museo WOW - Top Ten Dogs
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Dopo aver rischiato la vita in una battaglia epica a colpi di Nerf Gun, dopo aver ammirato le prodezze architettoniche realizzate con le carte di Magic the Gathering, dopo avervi dato conto delle ghiotte novità digitali in casa Disney, siamo tornati nuovamente nel grandioso Wow Spazio Fumetto: il museo del fumetto di Milano che ha sempre pronta qualche nuova iniziativa. Questa volta è il turno dei migliori amici dell'uomo (e, evidentemente, anche del nerd), ossia i cani. Durante tutto settembre il Museo Wow dedica i suoi spazi a due interessanti mostre dedicate agli abbaianti protagonisti di numerose opere a fumetti. La prima, intitolata Bau! 88 cani col resto di 1, è una retrospettiva della storia della presenza canina nel mondo dei fumetti e dei cartoni animati, dalla Pimpa a Idefix passando per il bassotto del signor Bonaventura. La seconda, Snoopy... è di moda! sfrutta l'opportuna concomitanza con la settimana della moda di Milano e oltre ad essere una monografia dell'immortale personaggio di Charles Schultz propone anche l'esposizione di dodici peluche realizzati e vestiti dai più famosi stilisti mondiali. Se siete amanti dei cani, o se siete amanti dei fumetti, e abitate a portata di guinzaglio, fate un giro al Wow. Ne vale la pena! Approfittiamo di questa occasione per dire anche noi la nostra sui nostri canidi preferiti, quelli che più hanno segnato le nostre infanzie da nerd in fasce e quelli che ancora oggi fanno parte di ciò che ci intrattiene. Signore e signori, ecco a voi la Classifica dei Dieci Migliori Cani di Fumetti & Cartoni!


BAU!

Cliccate sul nostro Link Misterioso, e scoprite altre nuove notizie sui nostri amici a quattro zampe... Ma che stiamo dicendo? Volete divertirvi? Cliccate e leggete...Hello Spank!

Spank (meticcio)

Iniziamo questa classifica con il meno aristocratico dei cani possibili, un meticcio e per giunta randagio. A dimostrazione che la razza, nemmeno nel mondo dei cani, conta nulla quando ci sono affetto, amicizia e rispetto: Spank, creato dalla coppia Shun'ichi Yukimuro e Shizue Takanashi, è il tenero protagonista di un cartone che quelli di voi che sono cresciuti negli anni Ottanta ricorderanno senz'altro. In qualche modo il cagnone bianco riusciva abbastanza simpatico da far dimenticare la sequela incredibile di disgrazie e sfortune che costituivano la premessa stessa della serie: dalla gente dispersa nell'oceano ai cuccioli di cane morti in incidenti automobilistici, è solo grazie a Spank che un'intera generazione di giovani telespettatori non è rimasta depressa a vita.

Braccobaldo Bau (bloodhound)

Il nome inglese del leggendario Braccobaldo è Huckleberry Hound, ispirato al famoso ragazzino del classico americano di Mark Twain. Il mastino blu è famoso per la sua flemma, per la sua eleganza retrò, sia nei modi che nel vestire, per canticchiare ossessivamente Oh My Darling Clementine e per essersi dedicato a più o meno tutti i mestieri esistenti al mondo, accumulando tanti fallimenti quanti clamorosi successi. Hanna e Barbera ci hanno regalato tanti personaggi forse più famosi e memorabili di Braccobaldo, ma lui ha sempre avuto un non so che di magnetico, tanto da fargli guadagnare un posto in questa classifica.

Muttley (50% bloodhound, 50% pointer)

Sempre dall'inesauribile cantiere della Hanna&Barbera, direttamente dal mai dimenticato (ma troppo raramente riproposto) Wacky Races, ispirato a sua volta al vecchio film di Blake Edwards La Grande Corsa, ecco a voi Muttley, lo sghignazzante compagno di gara dell'eterno perdente Dick Dastardly. Muttley ci piace perchè nonostante condivida in tutto e per tutto le sempiterne sfighe del suo padrone, a differenza sua la prende sul ridere, anche a spese del povero Dick. E il ghigno asmatico del grosso cagnone dagli occhiali da aviatore ce lo rende sicuramente più simpatico del damerino Peter Perfect, della smorfiosa Penelope Pitstop o del resto dello stravagante cast del cartone animato!

Underdog (Bracco?)

Non ci siamo sentiti di utilizzare l'agghiacciante nome della localizzazione in italiano: Ughetto cane perfetto è decisamente troppo anche per gli standard non proprio eccelsi delle traduzioni italiane dei cartoni animati, specialmente di quelli molto vecchi. Comunque Underdog si merita un posto nella nostra lista, oltre che per essere il primo (e unico, a parte Superpippo) cane supereroe dei cartoni animati, perchè è entrato nel gotha dei riferimenti-che-bisogna-saper-cogliere da quando la sigla (americana) è stata immortalata in una delle puntate più strepitose di Scrubs, quando veniva cantata a cappella dai The Blanks, il gruppo (vero) di Ted e compagni. Preeende i laaadri con coraggio, riiipulisce il paaaesaggio, Underdooog!

Napoleone & Lafayette (bloodhound e foxhound)

Entriamo finalmente nel vivo della classifica, iniziano a vedersi i pesi massimi. Dall'immortale Gli Aristogatti eccovi i mitici Napoleone e Lafayette! Dai nomi che più pomposi non si può, ispirati ovviamente al primo imperatore di Francia e al metamorfico generale e politico francese, i due cani da caccia sono protagonisti di una delle scene d'azione più memorabili che la Disney abbia mai prodotto: il divertentissimo inseguimento del sidecar del povero maggiordomo Edgar. Inoltre, la scelta di dar loro un leggero accento meneghino nel doppiaggio in italiano è azzeccatissima, perchè si accorda perfettamente con il loro ruolo di personaggi derelitti e trasandati che però non rinunciano mai a darsi un tono. Indimenticabili.

Astro (alano)

Torniamo di nuovo alla Hanna&Barbera, foriera di personaggi canini degni di nota (e ne manca ancora uno!), con il cane di famiglia dei Jetsons, i Pronipoti: Astro, il danese dotato di parola, seppure grezza e poco comprensibile. Siamo stati indecisi fino all'ultimo se inserire in questa classifica il "cane" dell'altra famiglia famosa della Hanna&Barbera, ossia Dino dei Flintstones. Dino e Astro sono l'uno l'omologo dell'altro, ma abbiamo deciso di dare l'ambito spazio a quello dei due che è veramente un cane. Ci tenevamo però a dare a Dino almeno la dignità di una citazione, perchè non è certo colpa sua se nell'età della pietra i migliori amici dell'uomo erano gli snorkasauri!

Bottone (pastore tedesco)

Molti di voi, speriamo, si ricordano dei mitici Animaniacs, una delle molte serie sperimentali, quasi d'avanguardia, nate nei primi anni '90 nei Warner Bros. Animation Studios. Fra la moltitudine di personaggi splendidi, strani, grotteschi, fra le molte trovate geniali, satiriche, parodistiche, siamo andati a ripescare uno dei più oscuri cani dei cartoni animati, ossia Bottone, il "cagnolino stupidino", per usare le parole della sua padroncina Mindy. Le storie che lo vedevano protagonista seguivano sempre lo stesso schema: la piccola Mindy, incosciente bambina incapace di chiamare sua mamma mamma, si andava a cacciare nei guai senza nemmeno rendersene conto, e il suo angelo custode peloso, Bottone, passava il tempo a salvarla da qualunque pericolo incombesse, naturalmente subendone lui stesso le conseguenze. Tale spirito di abnegazione, da un personaggio bistrattato, secondario ad essere generosi, ci ha fatto decidere di dare a Bottone una posizione alta in classifica, a titolo di risarcimento.

Scooby-Doo (alano)

Eccoci al gradino più basso della top-tre. Siamo arrivati alla resa dei conti. Da qui in su, solo i più famosi, leggendari e adorati fra i cani animati avranno speranza di battersi per il trono. Il cerchio si stringe e il bronzo va all'ultimo dei cani di razza Hanna&Barbera, l'indimenticabile Scooby-Doo! Protagonista di quella che è la serie di cartoni animati con più episodi mai prodotta (sì, perfino più de I Simpsons!), Scooby-Doo è un personaggio tutto sommato semplice, dalla personalità lineare e dai pochi desideri: starsene al sicuro, mangiare, passare il tempo col suo compagno di sempre Shaggy, mangiare di nuovo... e nient'altro, a parte mangiare. Naturalmente in tutti i quasi quattrocento episodi delle undici serie che lo vedono protagonista, il povero danese fa di tutto fuorchè starsene tranquillo, costretto dagli "eroi" del gruppo ad ingoiare la fifa e a darsi da fare con le indagini negli inquietanti scenari dove viene controvoglia catapultato. E' pigro, svogliato, fifone e un po' codardo... ma è così che lo vogliamo. Scooby-dooby-doo!

Pippo & Pluto (bracchi)

Al numero due troviamo una coppia di superstar: Pluto e Pippo. Citiamo questi due mostri sacri della Disney insieme perchè ci piace andare a teatro e apprezziamo Claudio Bisio. Quindi non possiamo che chiederci: per quale inestricabile ragione nello stesso universo narrativo abbiamo un cane antropomorfo, Pippo, che si veste, parla, è dotato di (relativa) intelligenza... ma anche un altro cane, Pluto, che invece è un animale nel senso comune del termine e va in giro nudo a scavare fosse per i suoi ossi? Perchè mai Pippo e Pluto (peraltro non solo sono due cani, sono lo stesso tipo di cane!) non sono sullo stesso gradino evolutivo? Con che coraggio Topolino va a trovare il suo amico Pippo portando al guinzaglio quello che potrebbe essere un suo parente? Queste domande sono, probabilmente, destinate a rimanere imperituramente senza risposta. Ci teniamo il dubbio, uno dei molti, e consegniamo alla coppia canina più famosa della Dinsey la palma d'argento di questa classifica: entrambi avrebbero potuto conquistarla per meriti individuali, ma messi insieme non c'è proprio partita.

Snoopy (beagle)

Ed eccoci arrivati al gradino più alto del podio, dove troviamo, e di certo non è una grande sorpresa, il mitico Snoopy, di Charles Monroe Schulz. Non abbiamo mai avuto dubbi su chi sarebbe stato il numero uno della classifica. Snoopy è un personaggio semplicemente troppo eclettico, eccentrico, dettagliato, sfaccettato e tremendamente tenero per non essere incoronato il Miglior Cane dei Fumetti di Sempre. Dalla sua seconda vita di capo scout alla sua fallimentare carriera di scrittore (era una notte buia e tempestosa...), dalle epiche battaglie contro il suo nemico mortale, il Barone Rosso, alle lotte infinite con il tremendo Gatto dei Vicini, dalla sua attività sportiva quale giocatore di hockey su ghiaccio e quale shortstop nella squadra di baseball del suo padroncino Charlie Brown, non c'è nulla di troppo ardito o difficile per Snoopy. Non meno leggendaria è la sua mitica cuccia bianca e rossa, ossia il suo Sopwith Camel della prima guerra mondiale, la cui planimetria interna e relativo arredamento è oggetto di uno dei più suggestivi misteri del fumetto. Snoopy deve fare parte del bagaglio culturale di ognuno di voi. Snoopy va letto da bambini e riletto da adulti, non va mai dimenticato. E' uno di quei sempre più rari esempi di opera che ha sempre qualcosa da dire, un tesoro di altri tempi, il personaggio più bello di uno dei più bei fumetti della storia. Ed è un cane.

Museo WOW Ma ci sono molti altri amici fedeli da considerare: Idefix, La Pimpa, Leone il Cane Fifone e perchè non Dino dei Flintstones, o ancora Ein di Cowboy Bebop. E voi chi altri consigliate?