Speciale First Look At Japan - Febbraio 2010

La consueta rassegna delle serie più interessanti attualmente in programmazione nei palinsesti giapponesi.

speciale First Look At Japan - Febbraio 2010
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Rieccoci con la nostra rubrica "First Look At Japan". Gli anime selezionati per voi dal nostro staff questo mese sono: Seikon no Qwaser, Katanagatari, Baka to Test to Shōkanjū e, infine, Ōkami Kakushi. Sono tutti freschi freschi di "stampa": i primi episodi sono andati in onda sulle TV giapponesi per la maggior parte a partire da Gennaio. Ci auguriamo siano di vostro gradimento.

Seikon no Qwaser

L'anime è tratto dalla serie manga scritta da Hiroyuki Yoshino attualmente serializzata in Italia da J-Pop (ancora in via di pubblicazione). Il primo episodio dell'adattamento è stato trasmesso il 5 Gennaio sulla NBS e gli episodi in programma per questa stagione sono 13.
La storia è ambientata nell’Accademia di S. Mihailov, una scuola giapponese cristiana ortodossa, ed è quindi piena di riferimenti religiosi. Qui seguiremo le avventure di due studentesse, Mafuyu Oribe e Tomo Yamanobe. Le due si troveranno ad incontrare uno strano ragazzo russo dai capelli argentati: Alexander, o Sasha per gli amici (abbreviazione che vale sia per gli uomini e che per le donne). Alexander porterà le ragazze e l’intera scuola a trovarsi in una guerra tra gli “Adepti”, una setta di persone legate all’uso dei poteri derivanti dagli elementi della chimica, e la Chiesa Ortodossa stessa.
A differenza dei classici anime di questo genere, Seikon no Qwaser, è ricco di scene di violenza sanguinose, brutali e perverse, e facendo largo uso del fan service, distaccandosi perciò in questo da una serie più classica che ha gli stessi temi di base: Sailor Moon
Uno dei temi più importanti e controversi della serie riguarda la sostanza sacra conosciuta come Soma, che permette agli adepti di usare i loro poteri in battaglia. Questa è connessa all’obbiettivo degli Adepti, il Theotokos di Tsarytsin, un’icona raffigurante la Vergine Maria che allatta il figlio Gesù ancora in fasce, e che, secondo le loro credenze, contiene i segreti dei “Sacri Misteri” (come la resurrezione di Cristo). Il Soma infatti va assunto in maniera molto particolare: succhiandolo letteralemente da una "cosa" a forma di seno! Cosa sarà delle due povere giovani?

Insomma, sembra una storia "strana", ma interessante!

Katanagatari

Katanagatari è tratto dall'omonima Light Novel di Ishio Nishin ed è ambientato nel periodo Edo. L'anime, in 12 episodi, è stato trasmesso per la prima volta il 25 Gennaio scorso dalla emittente Fuji TV.
“Racconto delle Spade”, questa è la traduzione letterale del titolo. La trama è molto semplice: un giorno, una ragazza di nome Togame, arriva sull’isola dove vive, insieme alla sorella, il giovane Shichika, settimo erede della scuola di arti marziali Kyotou-ryuu (letteralmente “stile senza spada”). Togame lo sta cercando per ottenere il suo aiuto: ella è stata infatti incaricata di recuperare 12 delle spade perdute del grande maestro Shikizaki Kiki. Shichika accetta e insieme i due lasciano l’isola per iniziare la ricerca.
In realtà, prima di chiedere aiuto a Shichika, Togame si era già rivolta a dei ninja e a un maestro di spade. I primi però sono fuggiti quando hanno scoperto il vero potere (e l'enorme valore economico) della prima spada ritrovata, mentre il secondo, una volta riuscito a recuperarla, l'ha tenuta per se.
Ma perchè interessarsi tanto a delle spade? Solo la mania di un collezionista o c'è qualcosa di più? In realtà, come per tutte le storie d'avventura, l'oggetto del desiderio anche questa volta ha alle spalle una lunga storia: la leggenda, nel nostro caso, vuole che le spade create dal mestro Shikizaki, 1000 in tutta la sua carriera, fossero dotate di certi "poteri". Le ultime 12, in particolare (quelle mancanti), si dice avessero capacità veramente eccezionali: pare che chi riesca a recuperarle tutte acquisisca un potere talmente grande e prorompente da poter sconfiggere un'intero esercito con un solo fendente!
Ma allora, dal momento che Shikizaki vive in pace e tranquillità su un'isola sperduta, viene da porsi una domanda diversa: "perchè Shichika dovrebbe essere interessato al ritrovamento di quelle spade se il suo stile di combattimento è senza spada, come dice il nome stesso?". In effetti questa domanda è lo stesso protagonista a porla a Togame quando questa chiede il suo aiuto. La risposta che lei da è molto interessante: "perchè ti innamorerai di me"! Incredibile no? :D
Ritornando alla serie in questione, si distingue dagli altri principalmente per due cose: 1) gli episodi durano ben 50 minuti ognuna; 2) vengono messe in onda una al mese per un anno, con un totale di 12 puntate!
La stessa cosa è stata volutamente fatta per le Light Novels da cui l'anime è tratto: l'autore decise di dedicarsi ogni mese ad un volume per un anno e ognuno veniva pubblicato il mese successivo alla fine della stesura. 12 volumi quindi per 12 episodi. Katanagatari (anime) segue dunque la stessa rotta percorsa dai romanzi, difatti ogni puntata non è altro che la trasposizione di ognuno dei romanzi che l'hanno preceduta.

Chissà se anche l'anime avrà lo stesso successo dei romanzi?!

Baka to Test to Shōkanjū

"Lo Stupido, gli Esami e le Creature Evocate" è la traduzione letterale del titolo originale ed è un'anime tratto dall'omonima serie di Light Novel scritta da Kenji Inoue.
In 13 episodi, prodotti dallo studio d'animazione Silver Link e diretti da Shin Ōnuma, la prima puntata è stata messa in onda il 7 Gennaio.
La storia vede come protagonista Akihisa Yoshii, lo "stupido" del titolo. La sua accademia divide rigidamente gli studenti in classi secondo merito derivante dai risultati degli esami svolti durante l'anno. Ad ogni esame gli studenti vengono ridisposti nelle classi. I ragazzi prodigio sono nella sezione A, fornita di sedie reclinabili, aria condizionata, computer, merendine e tutti gli altri comfort possibili. Lui però, per aiutare una compagna che si è sentita poco bene durante un'esame, Mizuki Himeji (di cui parleremo fra breve) si trova nella sezione F, la più in bassa in grado, che è arredata solo con piccoli tavoli di legno tra l'altro rotti, tatami e cuscini strappati. Perfino la cattedra del professore cade a pezzi! Per non parlare delle pareti!! Allontanarsi dalla classe durante un'esame comporta infatti l'annullamento dello stesso. La ragazza, Mizuki, è una delle ragazze più intelligenti dello stesso anno di Akihisa, ma la febbre che l'ha colpita durante l'ammissione l'ha costretta ad allontanarsi e, come per Yoshii che l'ha aiutata, è stata bocciata e spedita nella sezione F.
Yoshii, intanto, si rende subito conto della situazione disastrata in cui l'aula si trova: perfino il professore esce di facendo fare a tutti ciò che vogliono. E ancora più assurdo (almeno per un giapponese), i posti nell'aula non sono assegnati.
Deciso allora a ribaltare la situazione e riuscire a portare se stesso e i suoi compagni in una condizione migliore, Yoshii propone, e riesce ad ottenere il necessario consenso con l'aiuto del rappresentante di classe, di combattere contro le altre classi utilizzando le loro evocazioni.
Cosa sono le evocazioni? Sono la versione di ogni studente in miniatura, ma dotate di armi e oggetti vari, che possono combattere in un determinato spazio per la supremazia della scuola. Ogni evocazione ha un determinato valore d'attacco e di salute. Quando la salute va a 0 le evocazioni spariscono e si è sconfitti. C'è solo un modo per curare i punti salute delle proprie evocazioni: sostenere (e superare) delle prove scritte che una battaglia in corso termini.
L'anime è molto molto simpatico da vedere. Sia per temi trattati che per i disegni, si capisce subito che è dedicato principalmente a un pubblico femminile. Tra quelli proposti in questo articolo, Baka to Test to Shokanju è sicuramente la produzione più divertente!

Ookami Kakushi

Ookami Kakushi è tratto dalla visual novel prodotta dalla Konami per la console Sony PSP ed è stata prodotta dalla AIC sotto la direzione di Nobuhiro Takamoto. La prima puntata dell'anime è stata trasmessa l'8 Gennaio dalla TBS.
La trama è la seguente: Un ragazzo di 16 anni, Hiroshi Kuzumi, si è trasferito in una nuova cittadina, tra montagne e foreste. La città è separata in due parti da un fiume: la "nuova" e la "vecchia", e molti misteri si celano in essa. Già la prima scena risulta infatti molto inquietante: vediamo una ragazza dichiarare il proprio amore ad un giovane che però cerca di scappare. La coppia, ad un certo punto, viene circondata da qualcosa che sembra un branco di spiriti lupo e una sorta di demone (che dalla sigla, come dalla copertina, si vede avere le sembianze di una ragazza) con una grossa falce in mano. Il ragazzo probabilmente viene ucciso dal demone. La seconda scena è quella del trasloco di Hiroshi e della sua famiglia: padre e sorella. Appena arrivati presso la loro nuova abitazione, una ragazza che abita li vicino si fionda su Hiroshi abbracciandolo. Tra i due inizia subito un legame di affetto/amore (per la ragazza è subito amore, in realtà) che nel ragazzo tarda un pò ad arrivare, giustamente. La ragazza, Isuzu Tsumuhana, inoltre, vediamo essere la stessa della prima scena!
Hiroshi intanto inizia ad andare a scuola e tutti sembrano avere uno strano interesse per lui. Tra questi anche un ragazzo che non si sa se vuole solo abbracciare Hiroshi o vuole strozzarlo: anche le sue parole sono un pò ambigue.
Nella sua stessa classe c'è anche una ragazza, apparentemente molto seria, che sembra esercitare una forte influenza sui compagni, tanto che non appena entra in classe tutti si mettono a sedere diligentemente ai loro posti, e qualsiasi suo ordine viene rispettato silenziosamente, palesando un'atteggiamento nei suoi confronti di un misto tra venerazione e paura.
Ancora più strano è il fratello maggiore di Isuzu. All'apparenza sembra anche lui essere un ragazzo perfettamente normale, abile con le donne, intelligente e galante. Qualcosa, però, ci farà capire che normale non è affatto!
"Strano" è il termine più usato in questa serie ed è proprio l'impressione che da guardandolo: i primi episodi, man mano che ci si addentra nel intreccio, lasciano lo spettatore sempre più perplesso. Dulcis in fundo, al termine del terzo episodio, vediamo un ragazzo affogare nell'alcool la sua disperazione per la fidanzata trovata uccisa. Al suo fianco, il frutto caratteristico della nuova città di Hiroshi, l'Hassaku (una specie di pompelmo).

Questo e tanti altri sono i misteri che ci si pongono davanti nei primi episodi della serie, che la rendono tanto intricante e coinvolgente quanto interessante. Se c'è un'anime che vi consigliamo di vedere è sicuramente questo!