Speciale Japan Expo 2011

Il nostro speciale sul Giappone che approda a Parigi: Japan Expo 2011

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Il Giappone approda a Parigi

Domenica 3 luglio si è conclusa la dodicesima edizione del Japan Expo tenutasi anche quest'anno al Parco delle Esposizioni di Villepinte (Parigi-Nord).
Prima grande novità della manifestazione di quest'anno è stata l'introduzione dei biglietti Premium, acquistabili solo in Francia ma accessibili a tutti (secondo quanto riportato dagli organizzatori ndr), il cui costo maggiorato rispetto ai biglietti normali permetteva l'accesso anticipato in fiera (alle ore 8,30 anziché 10) e l'utilizzo di corsie preferenziali per accedere agli eventi. Una novità che ha recato non pochi problemi a chi era interessato agli autografi dei disegnatori ospiti d'onore alla manifestazione: Yumiko Igarashi (George, Candy Candy), Nobuteru Yuki (Character design di Escaflone, Record of Lodoss War) e Yasuiro Nightow (Trigun).
Anche quest'anno per le sessioni d'autografi sono state utilizzate le metodologie: "prima arrivi, prima sei servito" in cui basta mettersi in fila per ottenere il tagliando che ti permette di ottenere l'autografo desiderato (salvo esaurimento scorte dei tagliandi) e la metodologia: il "tiro a sorte" che permette di estrarre una sola volta al giorno, per ogni autore, un biglietto che può farti aggiudicare il tagliando. I possessori del biglietto premium hanno potuto mettersi in fila per i tagliandi dalla mattina presto, mentre i possessori di biglietti "normali", nonostante entrate anticipate di un'ora circa, avvenute giovedì, venerdì e sabato, e una corsa a perdifiato per mettersi in fila, dovevano comunque aspettare le 10 per poter ritirare i biglietti, nella speranza che non fossero stati già esauriti dai premium. Naturalmente l'artista più gettonato è stato Nobuteru Yuki!
Per quanto riguarda i mangaka ospiti delle rispettive case editrici francesi, quest'anno non ci sono stati dei nomi particolarmente noti al pubblico generale: Toko Kawai (autrice yaoi inedita in Italia), Hinako Takanaga (autrice dello yaoi Mi vergogno da morire e dell'inedito The Tyrant who fall in love), Yoshiki Tonogai (autore degli inediti Doubt e Judge) e Shiitake (autore delle illustrazioni in Kaguya - Princess au claire de Lune sceneggiato da Alice Brière-Haquet).

Modellini, armature, ikebana e tavole illustrate

Anche quest'anno sono state allestite molte mostre: quella dedicata a Yumiko Igarashi, è stata una grande delusione visto che si componeva solamente di 15 illustrazioni e di una teca di vetro contenente del merchandise d'epoca dedicato a Candy Candy. Ben poca cosa se confrontiamo la mostra con quelle dell'anno scorso dedicate a Tsukasa Hojo e a Shotaro Ishinomori. Ad un anno dalla morte di Satoshi Kon, il Japan Expo ha organizzato un tributo, da parte di quaranta artisti francesi, al compianto maestro. Una bella iniziativa che ha raccolto dei lavori interessanti dedicati al sensei e alle sue opere.
Quest'anno è stata dedicata una piccola parte del floor ad alcuni manichini vestiti come i personaggi di Judge. Rispetto alle teche di vetro dell'anno scorso in cui erano stati messi in mostra gli abiti dei personaggi di Pandora Hearts, questa nuova formula è stata decisamente più apprezzabile perché permetteva di scattare una foto con uno o più personaggi.
Uno spazio più ristretto è stato invece assegnato alle opere del Capucinteam che ricrea con figure e modellini le scene più famose di alcune serie animate e ai Les amis de ma déesse autori di eccezionali ricostruzioni di alcune delle scene più famose di Saint Seiya, con dei fantastici diorama. Si è invece ingrandita l'esposizione dedicata al gruppo Anigetter, l'associazione francese di Orleans, che costruisce modellini e astronavi con carta, plastica, resina, legno e altri materiali.
Tra le varie mostre che meritano di essere ricordate c'è l'esibizione Wabi-Sabi dedicata ai valori estetici della cultura giapponese, composta di composizioni di ikebana, bellissime bambole tradizionali giapponesi, esempi di calligrafia, ventagli e molto altro. Altro pezzo forte sono stati i pezzi storici messi in mostra dal Nihon Antiquaire, in vari punti del Japan Expo: spade risalenti al 14° secolo, armature, elmetti, documenti appartenuti ai samurai, oggetti per il tiro con l'arco, statuette e kimono risalenti al 19° secolo, fino ai giorni nostri.

Combattimenti, mutande e lottatori mascherati

Chi va per la prima volta al Japan Expo non può fare a meno di venire sopraffatto dalla quantità di eventi, gente e stand che si trova dinanzi. Effettivamente fin prima dell'inizio della fiera è consigliabile studiarsi i programmi giornalieri per capire a cosa conviene dare la priorità. Considerate che se volete degli autografi, normalmente si perdono da una a due ore al giorno in fila, per autore, per recuperare il tagliando e per ottenere l'autografo.
Gli eventi maggiori si svolgono sul cultural e sul main stage. Quest'anno siamo riusciti a seguire lo show dei Kamui, un gruppo formato da cinque praticanti delle arti marziali guidati dall'eccezionale Tetsuro Shima, maestro di chambara (spada ndr), famoso per aver coreografato i combattimenti e le scene di spada nel film di Quentin Tarantino, Kill Bill, aver contribuito allo sviluppo del personaggio di O'Ren (interpretato da Lucy Liu) e aver interpretato i panni di Miki, un membro degli 88 folli e guardia del corpo do O'Ren. Lo spettacolo era approdato l'anno scorso in Italia a Firenze, durante la seconda rassegna di cinema giapponese. Il gruppo è attivo dal 1998, e con l'accompagnamento di musiche di diversi generi, mette in scena degli ineccepibili combattimenti e una spassosissima scenetta d'azione comica. Tra i vari numeri è stata chiesta la partecipazione di due membri del pubblico: una ragazza ha ricreato uno scontro contro un componente, mentre un ragazzo ha affrontato, sempre sotto la supervisione di Shima-san, due avversari.
Di tutt'altro genere è stato lo spettacolo dei Kyuton, un gruppo formato da sei comici giapponesi, il cui l'umorismo goliardico non è per tutti i palati. Tra canzoni stonate e vari sketch, i due momenti che rimangono più impressi nella mente degli spettatori riguardano: la presa al volo di un cd con il fondo schiena di uno dei componenti e la catapulta di mutande (gli attori ne vestono almeno tre paia ndr) lanciata sugli spettatori.
In un angolo della fiera quest'anno è stato allestito un piccolo ring per il wrestling dove hanno combattuto per la gioia di molti, Sugi e Ronin, due famosi lottatori mascherati giapponesi che praticano il Lucha Libre (uno stile spettacolare di wrestling meno violento in cui i lottatori, tranne qualche eccezione, vestono sempre una maschera ndr). Le evoluzioni degli atleti sono fenomenali, tanto da accontentare i fan più sfegatati dell'Uomo Tigre.
La scena musicale è stata veramente ricca. Il Japan Expo è un paradiso per gli amanti della musica J-pop. Purtroppo gli X-Japan hanno fatto solamente una conferenza stampa in fiera, il concerto del gruppo si è tenuto a Le Zénith a Parigi, quarta tappa europea del tour mondiale della rock band. Nonostante questa piccola delusione il programma è stato ricco di artisti.

Cosplay e finali dell'ECG

Cos'è una fiera senza cosplay? Al Japan Expo è stato dedicato un intero palco, per tutta la durata della manifestazione al cosplay libero, dunque pochissime gare e tante esibizioni. Mentre sul Main Stage si sono svolte le competizioni più importanti tra cui la finale per l'ECG (European Cosplay Contest) 2011, le selezioni francesi dell'ECG 2012 e quelle del WCS (World Cosplay Summit).
Alle finali dell'ECG il pubblico ha assistito alle performance dei singoli e dei gruppi finalisti dei dieci paesi che partecipano alla manifestazione: Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Belgio, Svizzera, Inghilterra, Germania, Danimarca e Olanda. Un sistema che dovrebbe essere adottato anche per le finali italiane di domenica del WCS, per evitare di fare ancora le dieci di sera... Altro punto interessante è stata la possibilità per i giudici di poter visionare i partecipanti con indosso i loro costumi prima dell'inizio della gara, per studiare meglio i dettagli e durante la gara concentrarsi esclusivamente sull'esibizione. Anche qui i ritardi per le gare cosplay sono un dato di fatto, chissà perché è così difficile essere puntuali! Per quanto riguarda la conduzione, il presentatore francese è stato divertente e coinvolgente come al solito, pollice verso invece per la co-conduttrice inglese che molto spesso faceva la figura della bella statuina e non traduceva quello che diceva il suo collega, cosa ci faceva lì?? Per chi non sapesse ancora chi ha vinto, eravate sulla luna?!?, il singolo se l'è aggiudicato l'Italia con Shadowings che ha portato Minerva di FFVII crisis core e il gruppo del Portogallo che ha interpretato Sakura e Syaoran di Tsubasa Reservoir Chronicle.
Per quanto riguarda il livello dei cosplayer durante la fiera, nelle prime due giornate è stato generalmente molto basso: capelli colorati malamente con lo spray, vestiti assemblati alla meglio, scarpe da ginnastica a manetta in cosplay dove non sono richieste. Solamente sabato e domenica il livello si è alzato, probabilmente grazie alle selezioni francesi dell'ECG e del WCS.

Comic-Con e le presentazioni Namco Bandai e Square Enix

In contemporanea al Japan Expo quest'anno si è tenuta la terza edizione del Comic-Con francese. Scordatevi il Comic-Con di San Diego: questa fiera è molto più piccola ed è molto game oriented. L'edizione di quest'anno ha festeggiato i 25 anni della nascita del videogioco di Zelda con una piccola mostra in cui sono state esposte tutte le versioni rilasciate fino a oggi, giocabili, e l'anniversario dei 20 anni di Sonic. Per quest'ultimo sono stati organizzati diversi mini giochi a cui ha potuto partecipare il pubblico, una piccola mostra del merchandise uscito fino a oggi e una statua di ghiaccio di Sonic che però non è riuscita a durare fino a domenica. Il floor è stato ricco di boot in cui era possibile giocare con le ultime novità: al DDR, a guitar Hero e con i retro games.
Anche la presenza di giochi da tavolo non è stata da meno: othello, go, shogi, mah-jong, carte da tavolo. Altre due iniziative interessanti sono state organizzate in merito al GDR Live: una zona per i combattimenti con le spade e il tiro con l'arco.
Punto di forza della manifestazione sono state tre presentazioni: gli annunci della Namco Banday, quello della Square Enix e quello di Batman: Arkham City. La conferenza Namco Banday si è aperta con la presentazione del trailer di Saint Seiya - Les Chevaliers du Zodiaque: La bataille du sanctuaire, che ripercorre gli eventi della prima serie della serie animata. Di seguito sono state fatte delle dimostrazioni del gameplay richiesto per arrivare alla casa del Toro utilizzando Ikki e Hyoga, seguito dallo scontro tra Aldebaran e Seya. Alla fine dell'intervento è stata annunciata l'edizione limitata del videogioco, il Myth Cloth Box Edition, il cui cofanetto ricrea il box dell'armatura del Sagittario.
Il secondo annuncio è stato introdotto da uno spezzone della serie animata di One Piece avente come protagonista Bibi-chan. Il produttore Shuji Yoshida dello studio Ganbarion ha presentato One Piece - Gigant Battle per il Nintendo DS: 20 personaggi giocabili, 51 personaggi secondari, disponibilità di giocare in quattro e al Grand Prix Mode. Dopo un breve break in cui sono comparsi alcuni personaggi di One Piece, è seguito il trailer di One Piece: Unlimited Cruise SP per il Nintendo 3DS contenente i personaggi della saga fino agli eventi di Impel Down, il nuovo game mode "Marine Ford"e l'introduzione di sei nuovi personaggi. La data di uscita è prevista per il prossimo novembre.
Successivamente è salito nuovamente sul palco Yoshida-san, con indosso la tuta di Goku, a presentare i nuovi progetti per i videogame di Dragon Ball. Dopo la visione della opening della serie animata di Dragon Ball Z, è stato mostrato il trailer di Dragon Ball Z - Ultimate Tenkaichi disponibile per Playstation 3 e Xbox 360, ideato per festeggiare i 20 anni della saga. Il gameplay mostrato sul palco è stato incentrato sullo scontro tra Goku in versione Super Sayan contro Freezer in versione finale. Per quanto riguarda i dettagli di questa nuova edizione sono stati inseriti un nuovo gameplay originale e un sistema di combattimento ideato specificatamente per far rivivere le scene drammatiche della serie animata. Altra novità è la possibilità di lanciare un attacco speciale una volta raggiunto il massimo del livello energetico. Il gioco, che permette di confrontarsi con i nemici più famosi della saga, era giocabile allo stand della Bandai all'interno del boot a forma dell'astronave utilizzata da Goku per andare su Namec. Chi preordina il gioco potrà ricevere una penna a forma di capsula Hoi Poi. Il gioco sarà disponibile dal 25 ottobre.
L'attenzione si è poi spostata su Tekken. Il creatore Katsuiro Harada ha presentato il trailer del film d'animazione in computer grafica Tekken: Blood Vengeance 3D e un nuovo pack Tekken - Hybrid, composto dal nuovo film in Blu-Ray e da Tekken TAG Tournament HD per Playstation 3, anche questo giocabile al boot Namco Bandai. Da questo inverno saranno invece disponibili per la Kotobukiya le statuette di Alisa Bosconvitch e di Christie Monteiro che fanno parte della nuova line up dedicata alle protagoniste del videogame.
Il produttore Hideo Baba è salito sul palco per parlare delle novità riguardanti il mondo di "Tales of". Il primo gioco che è stato presentato è Tales of the Abyss, l'edizione nata per la Playstation 2 è stata trasposta per il Nintendo 3DS, e Tales of Graces F disponibile per la Playstation 3. Mentre per festeggiare i 15 anni della franchise la Namco Bandai ha prodotto Tales of Xillia sempre per la Playstation 3.
Gli ultimi annunci hanno riguardato Naruto. Sono stati presentati Naruto Shippuden Ultimate Ninja Impact e Naruto Shippuden Ultimate Ninja Storm Generations che uscirà per Xbox 360 e Playstation 3 per il 2012. Per la prima volta in Generations compariranno Raikage, Darui e Cee, ovvero il quarto raikage e le sue guardie del corpo. Sarà inoltre possibile giocare online con un nuovo e ottimizzato mode in multiplayer.
La conferenza della Square Enix si è aperta con i trailer di Hitman Absolution, del reboot di Tomb Raider, e di Deus Ex Human Revolution presentati un mese fa all'E3. Successivamente sono stati presentati il trailer, le due demo, una traccia sonora e in esclusiva una clip del combattimento tra Lightining (di cui è stato cambiato il design ndr) a cavallo di Odino contro Feral Bahamut, di Final Fantasy XIII-2, il seguito diretto di FFXIII che ha come protagonisti due nuovi personaggi: Noel, specializzato nelle strategie e negli attacchi fisici e Serah, la sorella di Lightning, più simile a una maga.
Una delle nuove caratteristiche del gioco, nominata molto spesso, è l'uso della "cinematic action" che rende l'azione più dinamica durante i combattimenti. Un esempio è stato mostrato nella demo in cui i protagonisti combattono contro Atlas, ovvero quando un determinato livello di danni viene inflitto ad un grande nemico. Inoltre grazie a questa novità è possibile collezionare sfere e mostri e in certe condizioni questi ultimi diventeranno dei nostri alleati e se ne potranno controllare le azioni.
L'obiettivo è stato quello di creare un videogame con più controllo e libertà. Infine sono stati presentati i tre compositori della colonna sonora di FFXII-2: Masashi Hamauzu, Naoshi Mizuta e Mitsuto Suzuki.

Destreggiarsi tra salassi, falsi e novità

Nonostante per regolamento gli standisti siano obbligati a vendere solo materiale originale, la maggior parte degli stand gestiti da non giapponesi vendeva materiale contraffatto di origine cinese. Un fenomeno che purtroppo da più anni ha colpito anche le fiere italiane. Chi sa riconoscere i falsi sa cosa evitare, mentre gli altri, attirati dai prezzi bassi, non si accorgono immediatamente della qualità scadente.
Quando andate a fiere così grosse è consigliabile fornirsi di contanti, visto che la maggior parte degli stand giapponesi non accetta la carta di credito/debito, ma se volete usufruire dei due bancomat della fiera preparatevi a fare anche un'ora di fila!
Per quanto riguarda il cibo ci sono diversi stand che cucinano cibo tipico giapponese: takoyaki, okonomiyaki, gyoza, la granatina e naturalmente non può mancare il ramen! Chi invece preferisce cibo occidentale non avrà problemi a trovarlo, ma in entrambi i casi si troverà spesso di fronte a dei salassi (una bottiglietta d'acqua da mezzo litro costa 2,50€ e una granita grande 8€). Non c'è dunque da stupirsi delle file di fronte agli assaggi gratuiti e al mini stand di One Piece che regalava lo zucchero filato.
La pulizia della fiera è stata decente fino alla giornata di domenica, l'ultimo giorno gli addetti non hanno lavorato così alacremente come nei giorni precedenti. Altro problema in cui si può incappare è la sensazione di mancanza d'aria, specie se ci si trova in coda per qualche evento. In questo caso conviene usufruire dei molteplici ventagli che regalano nei vari stand.