Speciale Myth Cloth - Guida Parte I

Una guida per orientarsi nel mondo del Myth

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Una guida per orientarsi

Visto il crescente successo della linea Myth Cloth, ovvero le migliori action figure basate su Saint Seiya mai prodotte, Animeye ha deciso di realizzare una guida, complementare allo speciale precedente che come obiettivo aveva quello di presentare la serie nei suoi aspetti principali e introdurla ai lettori, che si spera possa essere utile per risolvere i dubbi e le domande più frequenti che attanagliano chi comincia la serie ma anche chi non sa bene come muoversi per espandere la collezione e si trova disorientato di fronte a tante piccole differenze che possono (in alcuni casi) modificare le scelte al momento dell'acquisto. Piccolezze, che spesso e volentieri risultano meri espedienti dei venditori per spuntare un prezzo più alto all'acquirente.

Si ringraziano, per le foto e le informazioni, Phalanx80, Aioria e i ragazzi di Myth Cloth Passion.

La questione bollino

Prima di tutto, è bene specificare che qualsiasi Myth, di qualsiasi provenienza geografica sia, proviene dalla stessa fabbrica situata in Cina. Bandai da anni infatti, predilige adoperare sia manodopera sia fabbriche cinesi. Non esistono tecnicamente quindi, Myth GP (Giochi Preziosi), francesi, spagnoli o Myth Bandai. Sono tutti prodotti nella stessa e unica fabbrica.
Il famoso e tanto discusso bollino presente sulle confezioni dei Myth, rappresentante il famoso Pero, il gatto con gli stivali protagonista dell'omonimo film prodotto nel 1969, non è altri che il bollino rappresentante di Toei Animation, casa produttrice della pellicola.
Un marchio di qualità che garantisce e certifica che ogni prodotto che lo possiede ha avuto un accurato monitoraggio durante il processo di fabbricazione e nessun particolare è stato lasciato al caso. Dalla modellazione iniziale ai colori, ai nomi dei personaggi, agli attacchi, ai più piccoli dettagli, tutto deve corrispondere alle informazioni presenti negli archivi di Toei Animation, detentrice dei diritti del marchio Saint Seiya e nessun prodotto viene rilasciato sul mercato senza il parere favorevole di Toei a lavorazione ultimata.
Esistono quattro versioni dell'adesivo, ognuna per i quattro mercati principali di vendita, ovvero Giappone, Cina, Hong Kong e Taiwan. La versione orientale del prodotto senza adesivo appartiene al mercato di Singapore. L'assenza dell'adesivo è determinata dal fatto che tutti i Myth che gli vengono destinati appartengono ai mercati di Hong Kong o Taiwan, e quindi non esiste un vero e proprio mercato singaporiano.
Il bollino, in tre dei quattro mercati, non ha subito evoluzioni dall'inizio della serie ad oggi. Solo la versione di Hong Kong ha subito un'evoluzione, passando da un adesivo rotondo ad uno rettangolare (simile a quello delle altre versioni).
Il testo nel bollino dei mercati di Hong Kong, Taiwan e Cina presenta scritte in lingua inglese, l'eccezione è rappresentata dal Giappone, il cui bollino presenta scritte in lingua giapponese. Questa prima distinzione è servita nel corso degli anni a differenziare le varie versioni e a creare una sorta di "aura" attorno al mito del famoso bollino giapponese, più raro e prezioso degli altri. Ovviamente, non c'è niente di vero.
A partire dalla metà del 2007 il rettangolo ha subito una modifica diventando più quadrato e ha progressivamente perso segni distintivi come il numero in uno degli angoli della vignetta ed è aumentata la dimensione dei disegni al suo interno.
Esistono poi alcuni casi particolari riguardanti il bollino che si riferiscono a specifiche uscite della linea:

- Boxset Bronze V2 Recolor: Essendo una ristampa delle armature di bronzo v2, è un prodotto che è stato stampato in tiratura limitata e non ha riscontrato vendite particolarmente alte. I box non presentano alcun bollino e tutti quelli presenti sul mercato sono la versione giapponese del prodotto. Lo scarso appeal del prodotto infatti, ha sconsigliato Bandai dallo stampare differenti versioni del "valigione" per diversi mercati di vendita.

- Pegasus Genealogical Gold 24K: La prima figura davvero limitata della linea Myth (tiratura numerata a 20.000 copie nel mondo), uscita per festeggiare le ottime vendite della linea nel corso dei suoi primi 5 anni di vita. La versione giapponese presenta un insolito bollino argento e blu, identificativo delle uscite non regolari e della versione jap del 24K.

- Pandora Premium: Nella sua versione HK non presenta alcun bollino Toei ma ha uno speciale ologramma che indica solamente la sua fabbricazione ad HK ma non fa riferimento ad alcun mercato di provenienza.

Non è infine vero che i Myth destinati al mercato giapponese presentino sempre e solo un adesivo oro.
Attualmente, viene usato un bollino di forma rettangolare, di colore oro con testo nero, senza numerazione (destinato ai Myth regolari e ai plain). Fino a poco tempo fa, il bollino oro presentava una numerazione. Sempre nel mercato giapponese, i Myth doppi hanno apposto un bollino di forma rettangolare di colore argento con testo nero e senza numerazione. Le edizioni deluxe o i boxset hanno un adesivo di forma rettangolare di colore argento, con testo azzurro e senza numerazione. Infine, le edizioni limitate presentano un bollino oro con testo rosso, senza numerazione.
Il bollino argento è comunque quasi sempre esclusivo dei tre rimanenti mercati.
Nel mercato di HK, come detto, si è assistito all'evoluzione da un bollino tondo di colore argento con testo verde, senza numerazione, ad un bollino di forma rettangolare, di colore argento e testo rosso, con numerazione in uno degli angoli. Nel mercato cinese viene utilizzato un bollino di forma rettangolare, con testo nero nero e numerazione e in quello taiwanese, un bollino di forma rettangolare, di colore argento con testo verde e numerazione.
Bisogna sempre e comunque tener presente, che il bollino oro non significa migliore qualità e non giustifica in alcun modo e in nessun caso, una vendita ad un prezzo maggiorato rispetto alle altre versioni. Quello che si trova all'interno della scatola, è assolutamente identico in tutto e per tutto in tutti i mercati di vendita.
Recentemente, sono stati introdotti due nuovi mercati di riferimento per i Myth: Indonesia e South America. Il primo si riferisce al mercato indonesiano ma è valido anche per la Malaysia, mente il secondo comprende Sud America e Mexico.

La questione ristampe

Uno dei problemi ricorrenti nel collezionismo è l'esaurimento delle scorte di una precisa action figure. Anche nel caso dei Myth, succede che determinati modellini risultino introvabili e vengano venduti a prezzi che salgono vertiginosamente nel giro di pochi giorni. Gli ultimi casi sono stati quelli di Thanatos, Sagittarius Aiolos e dell'Appendix di Aioria. Per quel che riguarda i Myth, tutti i pezzi della serie regolare sono sempre reperibili e vengono ciclicamente ristampati o restockati nei negozi. L'aumento del valore del singolo pezzo si riferisce infatti solamente al breve periodo e dopo il restockaggio o la ristampa, il prezzo torna in linea con quello degli altri modelli disponibili. A volte capita purtroppo, che Myth appena ristampati vengano spacciati fuori dal territorio orientale per introvabili e non ci sia un calo del prezzo. Un caso recente è stato quello di Thanatos: ristampato lo scorso autunno, in occidente il suo prezzo è rimasto stabile attorno ai 100 Euro, quando nei magazzini e nei negozi di Hong Kong la suddetta action figure era facilmente reperibile. In questi casi, è bene prima di tutto informarsi e non accettare le offerte che vengono proposte, aspettando un calo della quotazione. Gli unici casi in cui il valore del Myth non cala e anzi, tende ad aumentare col tempo, si riferiscono ai due Tamashii Nation, di cui parleremo più avanti.
Andiamo ora, innanzi tutto, a spiegare la differenza tra un restock e una ristampa:

- Ristampa: consiste in una riproduzione ex novo del Myth, partendo dallo stampo originale del modello, si tendono a correggere i difetti presenti nelle prime edizioni, sia nelle parti sia nella colorazione. Qualsiasi correzione deve intendersi come un perfezionamento del Myth (ad esempio la pettorina di Seiya V3, che nella prima versione tendeva a creparsi, è stata perfezionata durante il procedimento di ristampa) e non intacca minimamente l'originalità del modello. La ristampa introduce sul mercato una quantità di modelli molto grande, sufficiente a soddisfare la domanda del consumatore per un ciclo di 1-2 anni.

- Restock: consiste in un processo di reimmissione nel mercato di un prodotto secondo la logica di gestione aziendale denominata "FIFO renewall", ovvero la messa in commercio delle scorte di magazzino allo scopo di svuotarli e preparare il prodotto per una sua futura ristampa. La quantità del prodotto varia a seconda dello stock presente in magazzino o della domanda ma solitamente, serve a soddisfare il mercato per un periodo non superiore ad un anno.
Il fatto che siano scorte di magazzino, in ogni caso, non incide sulla qualità del prodotto.

Esteriormente, sul box, cambiano solo i bollini che, come già detto, possono evolversi e cambiare col tempo. La data di produzione rimane comunque sempre quella dell'uscita della prima edizione del Myth.
I modelli della serie regolare che non sono più in produzione, sono i primi bronze V2 e i cinque bronzini minori. Questi, come tutti i Premium, sono comunque facilmente acquistabili data l'enorme quantità ancora disponibile sul mercato.
Negli ultimi restock, ad esempio in Andromeda V3 o Thanatos, sono inoltre presenti nella confezione due libretti di istruzioni: il classico libretto illustrato con le istruzioni in giapponese, e un foglio illustrativo più simile a quelli presenti nelle confezioni di Myth GP. Questa è una caratteristica peculiare delle ultime ristampe, cosi come la presenza del bollino olografico quadrato generico e non più con la regione a cui appartiene, sulla parte frontale della scatola e non più sulla parte bassa d'appoggio.

Differenze tra le versioni asiatiche ed europee

Le versioni occidentali dei Myth presentano differenze più o meno marcate a seconda dei tre mercati presi in esame, ovvero Spagna, Francia e Italia. Cominciamo analizzando il mercato spagnolo e quello francese.
Partendo dalla scatola, non ci sono assolutamente differenze se non per l'assenza del bollino identificativo del mercato orientale. Le scatole spagnole e francesi rimangono in giapponese e presentano un adesivo con l'intestazione nella lingua del mercato o una "copertina" in cartone, in francese o spagnolo, facilmente sfilabile che non lascia segni ne tracce una volta tolta e fa rimanere il box perfettamente identico all'originale. All'interno il libretto di istruzioni è in doppia lingua e in tutte e tre le versioni, è presente nella parte bassa d'appoggio il marchio CE.
Proprio la presenza di tale marchio e la classificazione dei Myth nella fascia d'età 8+, ovvero adatti a ragazzi a partire da 8 anni, ha purtroppo portato a piccole smussature e arrotondamenti in determinati modelli che presentavano parti molto appuntite e potenzialmente pericolose per il giovane pubblico. Tali provvedimenti, è bene precisare come non siano stati presi per nessuno dei Gold Saints, dei Bronze V2 e V3, dei bronzini minori e dei tre Kyoto, i generali degli inferi.
Le piccole modifiche sono iniziate infatti a partire dalla casta dei Marine e hanno toccato Asgard, le Appendix e diversi Premium. I modelli previsti prossimamente nel mercato francese e spagnolo sono indicati ad una fascia d'età superiore (15+) e quindi non dovrebbero presentare nessuna modifica. Probabilmente tale innalzamento del'età minima è stato deciso da Bandai per non dover sostenere ulteriori spese di produzione dovute alle smussature. Ad oggi, le modifiche conosciute sono presenti nei seguenti modelli: Appendix Rhadamantis (elmo), Alpha Siegfried (elmo), Sea Dragon Kanon (elmo), Sea Horse Baian (elmo), Siren Sorrento (elmo), Krishna Krisaore (lancia), Aries Sion Surplice (elmo e corna), Beta Hagen (il caso più eclatante, il copri-bicipite destro, in metallo nell'edizione originale, è stato completamente rifatto in plastica e presenta smussature), Zeta Bud (elmo), Crystal Saint (il totem), Pandora (la lancia).

Diverso il discorso per quel che riguarda i Myth italiani, importati da Giochi Preziosi. Finora, in Italia sono arrivati 6 Gold Saint (ariete, cancro, aquario, vergine, leone e scorpione) e i primi 5 Bronze V2. Sin dalla loro prima apparizione, hanno presentato, in alcuni modelli, piccole differenze rispetto alle controparti orientali, tanto da indurre i fan a dubitare della loro originalità o da considerarli semplici scorte di magazzino fallate. Ci riferiamo soprattutto a Seiya e Hyoga V2, che presentano nelle parti in plastica una tonalità dorata, più calda e decisamente differente dall'originale e, nel caso di Seiya, alle parti della caviglia in metallo annerite. Dalle ali del cigno che formano il totem di Hyoga inoltre, sono misteriosamente scomparsi alcuni fregi. Non è ancora oggi chiaro il perchè di tali differenze, ma essendo questi 5 modelli fuori produzione da molto tempo, l'ipotesi più probabile è che si tratti di ristampe non perfettamente identiche agli originali. Anche in Aquarius Camus si può notare una piccola differenza. I copri-coscia sono infatti di una tonalità oro più accesa rispetto all'originale che, se si dispone di un occhio allenato, è davvero difficile non notare. A favore del modello, bisogna dire che anche in alcuni Camus giapponesi è presente tale difetto di colorazione, ma si tratta di una percentuale molto inferiore rispetto a quella del mercato nostrano. In ogni caso, è un difetto piccolo e non paragonabile a quelli riscontrabili in Hyoga e Seiya.
Le scatole, sono completamente tradotte in italiano, con il logo "I Cavalieri dello Zodiaco" in alto a sinistra nei Bronze e sopra la barra col nome del Saint nei Gold (in questi ultimi, si tratta di un adesivo facilmente removibile). Purtroppo dove nel box originale è presente il nome della serie (Saint Seiya Myth Cloth), nell'edizione italiana c'è il nome del Saint. Nome ben lontano dall'avere una qualsiasi fedeltà al manga o all'anime originale e adattato al doppiaggio della serie televisiva italiana (Pegasus, Mur, Sirio, Scoprio, ecc.). Un'ingenuità è la presenza del nome originale del Saint (Scorpio Milo, Aries Mu, Pegasus Seiya, ecc.) sulla parte posteriore della scatola. Il logo Bandai è presente solo nella parte inferiore del package, cosi come il disegno del gattino Pero. Anche all'interno, il libretto è sensibilmente differente e consiste in un foglio abbastanza povero in bianco e nero, con le istruzioni e la scheda del Saint. Mentre i Myth, tranne le eccezioni sopra citate sono in tutto e per tutto identici alla controparte orientale, il box risulta adattato in maniera abbastanza mediocre. Per fortuna, la bellissima costina è rimasta identica.

Myth Cloth - Guida Termina qui la prima parte della guida: presto la sulle pagine di Animeye il secondo e conclusivo capitolo!

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