Speciale Naruto

Un interessante parallelo tra il manga di Kishimoto e la realtà ninja!

INFORMAZIONI SCHEDA
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Anime

Introduzione

Ciò che state per leggere non è un semplice speciale su una serie anime o manga come tanti altri che potete trovare su Animeye.it o nel web, ma un vero e proprio approfondimento sull’opera con rimandi alla realtà, passata e presente.
Da settembre 2003 ho la fortuna di seguire un corso di Ninjutsu, una vera e propria Arte Marziale. Inutile dire che sono diventato un appassionato di tutto ciò che riguarda questi fantomatici “guerrieri ombra” e dopo aver conosciuto Naruto, me ne sono follemente innamorato. Mano a mano che la serie ed il mio addestramento proseguivano, trovavo sempre più dettagli e riferimenti che un semplice fan di Naruto difficilmente avrebbero colto, e così ho deciso di mettere il tutto per iscritto e condividerlo con i lettori di Animeye.it (anche perché se non mi decidevo a produrre qualcosa per il sito mi avrebbero cacciato dallo Staff, ma questa è un’altra storia! :D).
Proprio come la serie in corso ed il mio continuo apprendimento (sia nel dojo che nella vita di tutti i giorni), questo speciale sarà in continua evoluzione e sarà aggiornato di continuo, quindi... STAY TUNED!!
Colgo l’occasione per ringraziare OROCHI e GEK (al secolo Fabio e Damiano) che mi hanno fatto conoscere questa splendida Arte Marziale, il mitico webmaster Radox per il supporto morale ed il Forum di Animeye per avermi fatto conoscere Naruto. Detto questo... SI COMINCIA!!!!!!!!!!

Graduazioni e Livelli Ninja

Ogni abitante del Villaggio della Foglia che si è diplomato è considerato un Ninja; ovviamente non tutti hanno le stesse abilità e ci sono distinzioni che determinano vari livelli o differenti cariche. Vediamo insieme quali...

Studenti dell’Accademia
Proprio come nei villaggi dei Ninja “storici”, i bambini del Villaggio della Foglia vengono addestrati nelle varie arti fin dalla tenera età. In Naruto troviamo una vera e propria Accademia Ninja che ricorda tantissimo le odierne scuole elementari, solo che qui vengono impartite tutte le nozioni per diventare un vero Ninja... immagino sia stato un po’ il sogno di tutti imparare a lanciare correttamente un’hira shuriken invece di memorizzare le tabelline!!!
Gli Studenti dell’Accademia devono dimostrare di saper maneggiare le armi principali (shuriken e kunai) e di padroneggiare discretamente il Chakra riuscendo ad eseguire tecniche come la Trasformazione (Henge no Jutsu) e la Moltiplicazione del corpo (Bunshin no Jutsu) per aggiudicarsi il Coprifronte del proprio Villaggio ed il titolo di Genin.

Genin
I Genin (letteralmente: Ninja di Livello Basso) iniziano ad aiutare l’economia del Villaggio compiendo le missioni più semplici; per fare ciò vengono divisi in squadre da tre ed affidati alla guida di un Jonin. Sarà proprio il loro sensei a decidere se sono abbastanza preparati per affrontare l’esame per diventare Chunin.

Chunin
I Chunin (letteralmente: Ninja di Livello Medio) sono qualificati per osservare e guidare gli altri Ninja. Alcuni (come Iruka-sensei) diventano maestri dell’Accademia, mentre altri formano delle squadre per compiere missioni di livello più elevato sfruttando al massimo le proprie capacità individuali e soprattutto il lavoro di squadra. Solitamente tutti i Chunin indossano la divisa del Villaggio della Foglia.
Per diventare Chunin bisogna affrontare un esame insieme agli altri due Genin compagni di squadra. Questo esame si suddivide in tre parti: nella prima bisogna dimostrare di avere le capacità per acquisire informazioni e l’abilità di prendere decisioni importanti senza farsi trascinare dalle emozioni e dagli eventi.
La seconda parte consiste in una prova di sopravvivenza nella quale bisognerà affrontare e derubare le altre squadre di Genin.
Infine l’ultimo livello è un vero e proprio torneo con i sopravvissuti alle prime due prove; è osservato da un consiglio di Daimyo e Jonin che deciderà chi avrà la qualifica di Chunin.

Jonin
I Jonin (letteralmente: Ninja di Livello Alto) sono i Ninja più abili e forti del Villaggio, dotati d’impressionanti abilità proprie e soprattutto grandi capacità strategiche grazie anche alla loro esperienza in battaglia. Possono svolgere da soli Missioni di Livello B. Come accennato in precedenza, ai Jonin vengono assegnati le squadre di tre Genin per istruirle.
Non si conoscono ancora le modalità del test per diventare Jonin, ma immagino sia qualcosa di terribile...

Squadra Speciale (ANBU)
La Squadra Speciale (o ANBU) è un’elìte composta dai Jonin più abili; è l’equivalente dei Corpi Speciali degli eserciti odierni.
La loro divisa è leggermente diversa da quella dei normali Jonin/Chunin e, oltre ad indossare una maschera, spesso indossano un mantello con cappuccio. Come arma principale usano il famoso Ninja-To (a volte privo dell’elsa).
Si sa veramente poco altro di questa squadra.
Esistono anche altre Squadre Speciali d’altri Villaggi e spesso sono formate da Ninja Inseguitori.

Sannin
Sono i Tre Ninja Leggendari, ovvero Orochimaru, Jiraiya e Tsunade; componevano la squadra di Genin sotto l’abile istruzione di Sarutobi, colui che è diventato il Terzo Hokage. Ognuno di loro ha rispettivamente come simbolo un animale - ovvero serpente, rospo e lumaca - che insieme formano il Sansukumi.
I loro nomi provengono dalla novella Jiraiya Goketsu Monogatari (La storia del coraggioso Jiraiya) dove il protagonista è, appunto, Jiraiya, un pirata in grado di utilizzare delle rane magiche, che si sposa con Tsunade, una giovane donna esperta nell’uso di lumache magiche. Infine uno dei seguaci di Jiraiya, Yashagoro, diventa suo nemico e cambia il suo nome in Orochimaru.

Sennin
I Sennin sono Jonin che, grazie ai loro poteri, hanno raggiunto il livello di Ninja Leggendari. Pare che alcuni di loro possano spazzare via un intero villaggio da soli...

Kage
Kage (letteralmente: ombra) è il titolo onorifico che viene assegnato al Jonin più forte del Paese di cui fa parte il suo Villaggio, grazie al quale diventa la guida e l’osservatore di tutti gli abitanti; ha anche il compito di continuare la tradizione dei precedenti Kage ed incrementarne la cultura.
Per ogni Paese c’è un Kage che ne assume la radice nel suo titolo:
Hokage - Paese del Fuoco - Villaggio della Foglia
Mizukage - Paese dell’Acqua - Villaggio della Nebbia
Raikage - Paese dei Fulmini - Villaggio delle Nuvole
Kazekage - Paese del Vento - Villaggio della Sabbia
Tsuchikage - Paese della Terra - Villaggio della Roccia

Ninja Traditori (Missing-nin)
Sono Ninja che hanno abbandonato il loro Villaggio di loro spontanea volontà o perché sono stati cacciati per aver infranto qualche importante regola. Sono inseguiti da Squadre Speciali di Ninja Inseguitori perché sono a conoscenza di segreti che non vanno fatti cadere in mani nemiche.
Solitamente i Ninja Traditori vengono ingaggiati come mercenari dai Daimyo locali o dai ricchi commercianti.

Ninja Inseguitori (Hunter-nin)
Sono i Ninja incaricati di inseguire i Ninja Traditori per preservare le loro caratteristiche e cancellare ogni traccia della loro esistenza; infatti, vengono anche chiamati Eliminatori di Cadaveri e solitamente compongono le Squadre Speciali dei propri Villaggi.
Spesso si servono di uccelli selvatici per far scomparire i cadaveri dei Ninja Traditori, assicurandosi che tutti i segreti delle Arti Magiche e del Chakra del proprio Villaggio non passino al nemico.

Kunoichi
Le Kunoichi erano le femmine ninja. Erano spie, messaggere ed osservatrici; il loro allenamento era simile a quello delle loro controparti maschili, ma si focalizzava soprattutto sulle tecniche psicologiche, includendo la manipolazione, il travestimento e anche il fascino che l’intuito femminile.
Alle Shimma Kunoichi (Kunoichi appartenenti al clan) veniva inoltre insegnato non solo come giocare con le emozioni degli altri (soprattutto per manipolare gli uomini più importanti gerarchicamente), ma a controllare le proprie; non gli era assolutamente permesso innamorarsi del nemico!!
Le Kunoichi di livello più avanzato venivano mandate in giro per il paese per trovare le giovani orfane che avrebbero fatto crescere con cura (proprio come ha fatto Zabuza con Haku). Queste orfane s’indebitavano per sempre ed erano disposte a fare ogni cosa in fatto di seduzione maschile.
Le Karima Kunoichi erano donne che non appartenevano al clan e venivano temporaneamente assunte come maestre, chiromanti, prostitute o artiste.
Le armi predilette delle Kunoichi erano i tessen, le bo shuriken e i Neko-Te (degli artigli che s’indossavano come ditali).
Una cosa interessante è la composizione della parola “Kunoichi”:
Ku” è scritto in hiragana, “no” in katakana e “ichi” in kanji - sommate insieme formano il kanji “Onna” (“Donna” in Giapponese).



Equipaggiamento

Gilet Tattici del Villaggio della Foglia
I Gilet Tattici che indossano i Chunin ed i Jonin del Villaggio della Foglia prende spunto dal giubbetto anti-scheggia “PASGT Flak Vest” con le relative modifiche alle tasche per trasportare le pergamene.
Il PASGT Flak Vest ha un colletto “a 3/4", un rinforzo per le spalle e due tasche sul davanti. Sebbene abbia un livello di protezione IIIA (http://www.zahal.org/ballistic/chart.htm) è riconosciuto solo come anti-scheggia e non come anti-proiettile.
E’ attualmente in uso dall’esercito degli Stati Uniti.




L’ANBU (la Squadra Speciale), invece, indossa un vero e proprio giubbetto anti-proiettile privo di spalline protettive perché solitamente viene indossato sotto la giacca o la camicia.




Sandali e Tabi
In pratica tutti i Ninja che compaiono in Naruto indossano dei comunissimi sandali con una fasciatura sul polpaccio; i Ninja del passato (ed i praticanti odierni di Ninjutsu), invece, calzavano dei particolari stivaletti con l’alluce separato chiamati “tabi”.
I Tabi rendevano anche il piede “quasi” prensile, infatti, facilitavano le arrampicate e potevano “raccogliere” le hira shuriken impiantate per terra per poi calciarle verso l’avversario.



Armi

Shuriken
La parola “Shuriken” è composta dai kanji

"shu", "ri" e "ken", si traduce letteralmente come "lama nascosta in mano"; generalmente è qualsiasi tipo di oggetto adatto al lancio.
Oltre alle classiche “stelle ninja” (le Hira Shuriken - Shuriken piatte) esistono le Bo Shuriken che sono semplici spiedi di metallo di varie dimensioni (in Naruto sono usati da Haku).
Le Hira Shuriken si suddividono a loro volta in Senban Shuriken (con quattro punte) e Shaken, che è il nome generico per le Hira Shuriken con più punte.
Esistono tantissimi modi per lanciarle e, una volta presa la mano, diventano armi silenziose e letali.
More info: http://www.aikidoaus.com.au/dojo/shuriken/index1.htm



Kunai e Coltelli da lancio
I Kunai sono “coltelli” a forma di foglia allungata con un anello in fondo al manico; sono una delle più tipiche armi dei Ninja e sono originarie dell’Era Tensho (1573-1591).
A differenza di quelli mostrati in Naruto, i Kunai reali erano leggermente più grandi (circa 30cm) ed erano attrezzi per il lavoro nei campi; non avevano una lama affilata ed in combattimento venivano usati per infilzare o per creare leve sugli arti.




In Naruto, invece, i kunai vengono usati per tagliare e vengono anche lanciati: per quest’ultima funzionalità esistono specifici coltelli da lancio bilanciati di varie dimensioni.




Tanto
Il Tanto è un vero e proprio coltello, simile ad un Ninja-To di ridotte dimensioni. Veniva portato all’interno dell’uniforme (shozuko) e fermamente legato con la cintura (obi).
In Naruto viene utilizzato da Gamabunta.




Katana e Wakizashi
La Katana (o Daito) è la classica spada dei Samurai, mentre il Wakizashi (o Shoto) è una Katana più piccola utilizzata sia in combattimento che per praticare l’hara-kiri; il paio di spade viene chiamato Daisho (letteralmente “grande-piccolo”).
La Katana è costituita da una lama leggermente incurvata, dall’elsa di forma circolare e piatta e da un impugnatura a due mani per un totale di circa 90cm.
Considerata sacra dai Samurai, la Katana era la loro arma principale. Veniva portata in un fodero (saya) infilato in cintura (obi) con la lama rivolta verso il basso. Per forgiarla bisognava ricorrere ad una tradizionale procedura che prevedeva il periodo di un intero anno per far in modo che l’acciaio trascorresse tutte e quattro le stagioni. Infine veniva inciso il nome del destinatario (infatti la Katana è personale) e di chi l’ha forgiata. Anche l’elsa (tsuba) è molto importante perché, oltre a proteggere le mani, vi è su rappresentato lo stemma di famiglia.
Per i Ninja la Katana era troppo ingombrante da portarsi appresso e la utilizzavano praticamente solo se la trovavano sul campo di battaglia.
In Naruto troviamo la Katana in mano ai due Samurai di Gatoo (Waraji e Zouri), a Gekko Hayate e ad Orochimaru (solo nel manga, nell’anime è una spada dritta e non incurvata).




Ninja-To
Come ho accennato prima la Katana era troppo ingombrante da trasportare, per questo i Ninja utilizzavano il Ninja-To (o Shinobi Gatana), una spada simile al Wakizashi dei Samurai ma con una lama dritta ed un elsa di forma rettangolare.
Come la maggior parte delle armi ninja, il Ninja-To ha una moltitudine di usi: dalla punta del fodero si può estrarre un piccolo pugnale o nascondere della polvere accecante da lanciare in faccia al nemico. Inoltre il Ninja-To può essere usato come appoggio per scalare un muro e venir in seguito recuperato grazie al cordino legato al fodero (sageo); il fodero può anche essere usato come cerbottana, come boccaglio o per ascoltare le conversazioni in un'altra stanza.
Il Ninja-To viene portato obliquo sulla schiena, con il manico che sporge dalle spalle e legato addosso con il sageo.
In Naruto è l’arma principale dell’ANBU, la Squadra Speciale del Villaggio della Foglia.




Kusarifundo
Il Kusarifudo è una catena lunga circa 80cm con alle estremità due pesi. Una delle caratteristiche peculiari di quest’arma è la facilità con cui si riesce a nascondere sia addosso (in cintura o lungo una gamba) o racchiusa in mano pronta a venir lanciata in faccia all’avversario. Se maneggiata in maniera corretta può rivelarsi micidiale sia per attacchi diretti che per strangolamenti.
In Naruto troviamo una versione di Kusarifudo con lame lungo la catena utilizzato dai Fratelli Diavolo (Demon Brothers) del Villaggio della Nebbia.




Makibishi o Tetsubishi
Famosi anche come caltrop, i Makibishi (o Tetsubishi) erano pezzi di metallo a più punte che venivano lasciati cadere dai Ninja per terra quando stavano scappando, soprattutto venivano lasciati nel punto d’atterraggio di una caduta obbligatoria (ad esempio dopo aver scavalcato un muro). Per aumentare i danni alcune volte le punte erano uncinate o avvelenate.
In Naruto vengono usati da Kakashi quando combatte per la prima volta contro Zabuza.





Tekken
Simile al “brass knuckles” (le nocche di ferro), il Tekken (o Tekko) è un pezzo di metallo tenuto intorno al polso come un braccialetto; quando arriva l’ora di usarlo viene fatto scivolare in mano con la parte metallica che copre le falangi. Ciò dà al Ninja la capacità di rompere le ossa ad ogni colpo...
In Naruto vediamo un paio di Tekken, con tanto di lama, in pugno ad Asuma Sarutobi.




Tessen
Letteralmente significa “ventaglio di ferro” ed è anche un’arma utilizzata dai Samurai. Facile da confondere con un semplice sensu, il Tessen veniva spesso usato dalle Kunoichi: si rivelava un’arma di discreta potenza da chiuso e letale una volta aperto.
In Naruto troviamo un gigantesco Tessen sventolato da Temari.




Dai-Katana
La Dai-Katana è una mannaia enorme a due mani. Inutile dire che se maneggiata da esperti diventa un’arma estremamente letale...
In Naruto è l’arma prediletta dai Mist Seven Swordmen (I sette spadaccini della nebbia), infatti viene utilizzata sia da Zabuza Momochi che da Kisame Hoshigaki.




Leggende e Curiosità

Tengu
Le maschere che coprono i volti dei membri dell’ANBU (la Squadra Speciale) non sono inventate totalmente da Kishimoto, ma s’ispirano a quelle dei famosi “folletti” della mitologia giapponese:i Tengu.


“Tengu” significa letteralmente “cane divino”, questo perché il termine è d’origine cinese e deriva dal nome di una cometa chiamata “t'ien-kou” (che in giapponese si legge, appunto, “tengu”) che cadde in Cina: la sua scia ricordava la coda di un cane.

I Tengu sono creature mitologiche che, secondo le leggende, vivono sulle montagne e nelle foreste.
Erano accusate di rapire le persone (per poi lasciarle in uno stato confusionale detto Tengu Kakushi), mangiare i bambini, creare fiammate dal nulla e giocare scherzi ai passanti (soprattutto ai Monaci buddisti ed ai Samurai che avevano commesso qualche malefatta). Alcuni pensavano che i Tengu interferissero con le decisioni politiche e militari per evitare che la società degli esseri umani rimanesse stabile e potente; infatti una leggenda vuole che sia stato proprio Sojobo (il Re dei Tengu), sul Monte Kurama (a nord di Kyoto), ad insegnare le arti marziali e le tattiche militari che fecero vincere una decisiva battaglia a Minamoto Yoshitsune, un grande guerriero del XII secolo.

I Tengu apparivano come creature con un corpo umano, un paio d’ali sulla schiena ed uno strano cappellino usato anche come tazza per il tè; la maschera che indossavano e i piedi cambiavano a seconda se erano Karasu Tengu (Tengu-corvo) o Yamabushi Tengu (Tengu-eremita): i primi avevano una maschera raffigurante la testa di un corvo e gli artigli al posto dei piedi, mentre gli altri avevano una maschera (solitamente rossa) con un lungo naso ed erano scalzi.




I loro poteri sovrannaturali li permettevano di trasformarsi in uomini, donne, bambini ed animali (soprattutto in volpi e procioni che sono tutt’oggi considerati la loro manifestazione animale), ma venivano smascherati dalla loro ombra o dal loro riflesso.
Inoltre i Tengu erano in grado di parlare telepaticamente, di spostarsi da un albero all’altro semplicemente scomparendo e riapparendo ed infine di apparire nei sogni degli umani. Proprio per questi poteri simili ai Ninja spesso venivano confusi con essi.
Sono anche considerati i creatori delle arti marziali, quindi chi meglio di loro poteva rappresentare l’èlite del Villaggio della Foglia?




Sansukumi
Il Sansukumi è l’insieme dei simboli del serpente, del rospo e della lumaca; derivano dalla mitologia Giapponese e presentano un “triangolo” simile a quello della Morra Cinese (Janken): il rospo batte la lumaca, la lumaca batte il serpente ed il serpente batte il rospo.
I simboli del serpente, del rospo e della rana sono, rispettivamente, di Orochimaru, Jiraiya e Tsunade, i Sannin.


Il coprifronte di Jiraiya
Il kanji che appare sul coprifronte dell’Eremita dei Rospi significa “olio”; questo perché, nella tradizione giapponese, dalla pelle delle rane viene estratto un unguento molto usato in medicina, chiamato Gama no Abura.




Volpe a nove code
In Giappone le volpi (kitsune) sono considerate creature leggendarie con poteri sovrannaturali utilizzati per fare sia del bene che del male. Capaci di trasformarsi in esseri umani, di apparire nei sogni e di sentire e vedere tutti i segreti della mente umana, le volpi sono anche i messaggeri di Inari, Dio scintoista del riso.
Le volpi sono conosciute anche per la loro mania di fare scherzi (proprio come Naruto!). In molte leggende giapponesi appaiono sotto forma di bellissime donne (la Tecnica dell’erotismo di Naruto!!!) che seducono gli sfortunati uomini che le incontrano o proteggono chi se lo merita.
I poteri delle volpi aumentano con il passare degli anni. Dopo un secolo di vita spunta una seconda coda ed acquisiscono la capacità di trasformarsi e di possedere le persone. La massima potenza la raggiungono dopo mille anni diventando Volpi a nove code; il loro pelo diventa argentato, bianco o dorato ed ottengono il potere di infinite visioni nelle menti umane.




Monte Rushmore
Quando Kishimoto ha deciso di raffigurare i volti dei quattro Hokage nella montagna che sovrasta il Villaggio della Foglia ispirandosi al Monte Rushmore, non credo che abbia preso solo l’idea delle figure in sé ma anche i principi su cui si fondano...
Le quattro figure scavate nella roccia del Monte Rushmore (South Dakota) rappresentano i primi 150 anni della storia Americana. La nascita della nazione è stata guidata dalla visione, dall’intuito e dal coraggio di Gorge Washington. Thomas Jefferson ha sempre sognato qualcosa di più grande, prima con le parole della Dichiarazione d’Indipendenza e poi con l’espansione della nazione con l’acquisto della Louisiana dai francesi. Preservare l’unione fu compito di Abraham Lincoln, che rese possibile una nazione dove tutti gli uomini sono liberi ed hanno pari diritti e doveri. All’inizio del Ventesimo Secolo Theodore Rooswelt vide che la nazione aveva le potenzialità per passare da repubblica rurale a potenza mondiale.
Gli ideali di questi presidenti crearono le fondamenta per una nazione solida come la roccia come quella in cui queste figure furono scavate.
Non si conosce ancora molto della storia del Villaggio della Foglia ma il Terzo Hokage ci ha dato una bellissima immagine equiparandolo ad una grande famiglia che collabora in maniera impeccabile quando si presenta un’ostilità.




Scrittura ninja crittografata
I Ninja erano soprattutto spie e per svolgere con il massimo dell’efficienza il loro lavoro avevano creato una propria scrittura crittografata per mandare messaggi che venissero compresi solo da altri Ninja:




In Naruto Kishimoto ha sfruttato questa particolarità utilizzando questo codice crittografato sia nella prima parte dell’esame per diventare Chunin che sulle bombe carta.




Ino-Shika-Cho
Il trio Ino, Shikamaru e Chouji deriva dall’Hanafuda, un famoso gioco d’azzardo con le carte. Qui le carte Ino (cinghiale), Shika (cervo) e Cho (farfalla) formano l’Inoshikacho, una mossa molto forte.




Shachihoko
Il Shachihoko è una statua posta alla fine della linea di colmo del tetto; essa raffigura un mostro marino cinese con la testa di tigre ed il corpo di un pesce (una specie di orca) ricoperto di spine avvelenate. La leggenda vuole che quando scenda a terra si trasformi in una tigre.
E’ considerato un portafortuna e dovrebbe proteggere la struttura dagli incendi; solitamente è posto sui tetti dei castelli e a volte è dorato.




Nella foto è visibile la ricostruzione di un Shachihoko posto in cima al Castello Ueno, famoso per ospitare il più importante museo sui Ninja.
In Naruto possiamo ammirare un Shachihoko nella scena in cui Dosu viene ucciso da Gaara.