Speciale Pokémon Nero & Bianco

Il grande successo dei Pokémon, concentrato nella sua ultima incarnazione

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I Pokémon nascono negli anni '90 in Giappone dalla fantasia del game designer Satoshi Tajiri. L'idea di base nasce dall'hobby dei bambini nipponici di collezionare insetti. Sembra quasi impossibile che uno dei brand più longevi e remunerativi della storia abbia origine da qualcosa di così terribilmente semplice. I mostri tascabili invadono le console giapponesi nel 1996 e da allora nulla è stato più lo stesso.
In occidente i Pokémon arrivano in grande stile nel 1998. La Nintendo, infatti, pubblica in quell'anno i primi due titoli per game Boy mentre Italia 1 manda in onda la prima serie animata. Il successo è immediato e globale: videogiochi, libri, cartoni animati, giocattoli, carte... I piccoli mostri sono ovunque e nulla sembra in grado di arrestare la loro avanzata.
Le creaturine della Nintendo sono rimaste nel cuore dei fan che non le hanno mai abbandonate, nonostante il calo di attenzione da parte dei mass media.
Le saghe longeve hanno bisogno di un restyling di tanto in tanto e le avventure dei Pokémon non fanno eccezione alla regola. Nel 2011 arrivano nei negozi occidentali i due nuovi videogiochi e, inaspettatamente, tutto cambia restando fedele a sé stesso.
Esploriamo quindi la nuova regione e tutte le novità che Nero e Bianco hanno portato. Che tutti gli intenditori di Pokémon si facciano avanti: come direbbe Spighetto/Dent, “ It's tasting time!

Videogames

I Pokémon nascono nel mondo dei videogiochi ed è da lì che bisogna partire. La Nintendo ha dedicato ai suoi piccoli mostri titoli su tutte le piattaforme, dal Game Cube alla Wii e dal Game Boy al Ds. Ed è proprio per quest'ultimo che vengono sviluppati Nero e Bianco.
I titoli si presentano subito interessanti: non solo sono ambientati nella nuova regione di Unima ma fanno conoscere al grande pubblico la quinta, attesissima, generazione di mostri.
Alcune creature, bisogna ammetterlo, non sono proprio le migliori uscite dai laboratori Game Freak ma, nonostante il lato estetico lasci a volte piuttosto a desiderare, le nuove mosse ed il doppio attributo rendono le sfide molto avvincenti. Un esempio su tutti è Emolga. A prima vista è un semplice roditore elettrico come Pikachu ma, esaminando il Pokédex, scopriamo che è di tipo elettro-volante. Chiunque abbia avuto la possibilità di affrontarlo sa benissimo che è in grado di creare numerosi problemi, nonostante il bel musetto.
Oltre ai nuovi mostri i giochi vantano un bellissimo comparto musiche ed una grafica mai vista in un titolo Pokémon, con alcune novità soprattutto nella visualizzazione delle città.
La trama è sempre la stessa: affrontare i capopalestra, conquistare la Lega Pokémon e mandare all'aria i piani dei cattivi di turno. Tutto già visto? No, invece. Le vicende sono più complicate della media ed N, il capo del diabolico Team Plasma, non è il solito 'boss' in cerca di potere per conquistare il mondo. N, infatti, è poco più grande dei nostri alter ego videoludici e ci pone la domanda alla quale nessuno ha mai ancora dato risposta: i Pokémon sono felici di vivere nelle Pokéball e di combattere al nostro fianco?
La ricerca della soluzione a questo enigma ci porterà a vivere un'avventura entusiasmante e ad incontrare i nuovi, bellissimi, Pokémon leggendari.
Dopo il successo degli ultimi due titoli i fan si aspettavano di vedere i Pokémon su 3DS, magari con un bel remake di Rubino e Zaffiro. La Nintendo, invece, ha annunciato Nero 2 e Bianco 2, di prossima uscita in Giappone ed attesi per l'autunno in occidente. La decisione ha scontentato una discreta fetta di pubblico ma, ad ogni nuova anticipazione, molti si sono dovuti ricredere. I nuovi titoli, infatti, narrano una nuova avventura nella regione di Unima che non è il seguito della precedente. Ritroviamo Bel (Bianca, nella versione giapponese), cresciuta e maturata, pronta a consegnarci il nostro primo Pokémon; nuovi capopalestra, nuovi nemici e, soprattutto, nuovi amici.
Non era mai accaduto che una versione di Pokémon avesse un seguito ma i trailer ci mostrano le nuove potenzialità grafiche dei giochi che, a prima vista, sembrano il preludio di un nuovo, sconvolgente titolo per 3DS. La nuova console, comunque, permetterà ai giocatori di accedere a nuovi contenuti non disponibili per il DS.

Anime

I Pokémon, ovviamente, non potevano mancare di conquistare le televisioni di tutto il mondo.
Il protagonista della storia è Ash Ketchum, che parte da Biancavilla alla scoperta del meraviglioso mondo dei Pokémon e con il sogno di diventare maestro.
Dalla prima stagione del 1998 molte cose sono cambiate, a partire dai compagni di avventura del protagonista. Alla fine della tredicesima stagione Brock decide di dedicarsi al suo sogno di diventare allevatore mentre Lucinda resta a Sinnoh per migliorare come coordinatrice. Il nostro Ash, invece, accompagna sua madre ed il Professor Oak ad Unima. È l'inizio di una nuova avventura!
I nuovi amici di Ash sono Iris e Spighetto.
La prima è molto diversa dalle precedenti eroine, e non è solo l'acconciatura a fare la differenza! Iris è una ragazza vivace e decisa che desidera a tutti i costi diventare maestra dei Pokémon di tipo drago. La via è difficile dato che i draghi sono ardui da addestrare ed hanno un'evoluzione molto lenta. La pazienza, però, è la virtù dei forti e quando si riesce a completare lo sviluppo del proprio mostro ci si trova ad avere al proprio fianco una creatura potentissima. L'Axew di Iris ha ancora molta strada da fare ma le potenzialità non mancano.
Spighetto è invece uno dei capopalestra di Levantopoli e dopo la vittoria di Ash nella propria palestra resta affascinato dal suo stile di lotta, decidendo di seguirlo nel suo viaggio per affinare le proprie doti di “intenditore” di Pokémon. Gli intenditori di Pokémon (o Pokémon Sommelier) sono allenatori capaci di individuare l'affinità tra il Pokémon ed il suo allenatore. Spighetto eredita da Brock il ruolo del fratello maggiore ma, a differenza del suo predecessore, l'intenditore è anche protagonista di situazioni divertenti che lo rendono molto più simpatico ai fan. Non si intende solo di Pokémon ma è anche un esperto di cinema e di metropolitane ed il suo “It's tasting time!” è sempre preludio a mosse inaspettate che conducono a splendide vittorie.
Anche Ash è molto diverso dal ragazzino che abbiano lasciato a Sinnoh. Finalmente è maturato ed utilizza la sua lunga esperienza come allenatore per insegnare nuove mosse ai suoi mostri e per pianificare strategie di lotta che conducono spesso alla vittoria.
Il Team Rocket ha messo gli occhi sulla regione di Unima ed il trio formato da Jessie, James e Meowth parte così per realizzare i malefici piani del leader Giovanni. I cattivi più amati dai bambini, finalmente, abbandonano la loro vecchia immagine e si trasformano in veri agenti segreti. Le loro apparizioni sono più rare ma, ogni volta, sono guai grossi per i nostri protagonisti. Finalmente il Team non compare più solo per intervallare la narrazione con siparietti comici e per volare via in modi sempre meno credibili, ma è parte integrante della trama.
La serie, in finale, è decisamente la migliore mai realizzata fino ad ora tra quelle dedicate ai Pokémon. Le animazioni sono molto curate, così come le musiche e le nuove mosse dei mostriciattoli, sempre più spettacolari.
Il titolo originale è Best Wishes!, l'augurio che i personaggi si scambiano al momento di prendere strade diverse, sperando di incontrarsi ancora. La serie in occidente è stata divisa in Bianco e nero e Bianco e nero: Destini rivali. Nonostante con l'adattamento si perda il significato originario del titolo la scelta è ottima, soprattutto perché permette al pubblico dei più piccoli di identificare immediatamente la serie con il gioco.
Il doppiaggio italiano è ben curato e su tutti spunta Davide Garbolino, immancabile voce di Ash che, grazie al suo impegno, ha contribuito a rendere celebre il personaggio.

Manga e Trading Card Game

Esistono anche i manga dedicati alle avventure dei mostri tascabili. In Italia sono stati pubblicati solo pochi volumi negli anni '90, data la scarsità di attenzione da parte del pubblico. In Giappone, invece, esistono numerose serie a fumetti dedicate ai Pokémon e Nero e Bianco, ovviamente, non fanno eccezione.
Nella versione cartacea assistiamo al classico incontro casuale che sconvolgerà la vita dei protagonisti. L'allenatore Black, ansioso di sfidare il campione della Lega, incontra casualmente White, la quale sogna di creare l'agenzia di Pokémon attori più famosa del mondo. I due iniziano a viaggiare insieme nella regione di Unima, sostenendosi ed incoraggiandosi a vicenda.

Ogni grande successo che si rispetti non può non avere un gioco di carte collezionabili ad esso dedicato.
Quando il fenomeno Pokémon era agli esordi, venivano organizzati tornei in tutta Italia e venivano conferite medaglie ai partecipanti più bravi. L'entusiasmo ora si è un po' spento, anche perché è difficile trovare spazio in un mercato dominato da Magic e Yu-gi-oh!, ma le espansioni continuano ed uscire e ad intrattenere i fan che non mancano di rispondere positivamente. Il gioco, infatti, è molto dinamico e permette l'evoluzione dei mostri. La fedeltà al videogioco è garantita anche dalla possibilità di avvelenare, addormentare e paralizzare i mostri dell'avversario.

Lungometraggi animati

Sono stati realizzati ben quattordici lungometraggi animati dedicati ai Pokémon (e un quindicesimo è in dirittura d'arrivo), con protagonisti i vari mostri leggendari che si sono succeduti nel corso del tempo. L'ultimo film è ambientato nella regione di Unima anche se Zorua e Zoroark, appartenenti alla quinta generazione dei Pokémon, sono apparsi nel lungometraggio precedente.
L'aria di rinnovamento non poteva non toccare anche il grande schermo. Questa volta, infatti, sono usciti ben due film dedicati a nero e bianco, ognuno con una propria trama. I film sono stati proiettati in Giappone a poca distanza l'uno dall'altra ed è stata una novità assoluta per il franchise.
In Italia manca ormai da anni il passaggio cinematografico delle pellicole dedicate ai mostri tascabili, ma le edizioni Home Video hanno sempre permesso ai fan di godersi questi lungometraggi animati. Per quanto riguarda Nero e Bianco, nei negozi è disponibile il cofanetto contenente entrambi i film, per la gioia di tutti i fan.

Pokemon Bianco e Nero Un brand longevo e remunerativo ha saputo rinnovarsi ed arrivare a livelli mai raggiunti prima. I film sono solo l'ultima, bellissima, esperienza che gli ideatori della serie hanno deciso di donare ai fan grandi e piccoli. Prepariamo lo zaino e partiamo verso la regione di Unima, dove incontreremo nuovi Pokémon e saremo posti dinanzi ad una scelta: la forza degli ideali o il coraggio della verità?