Speciale Rugby Dream Team

Il Campionato di Rugby sta cominciando e Animeye ha una squadra da presentare!

INFORMAZIONI SCHEDA
Articolo a cura di

Testi Jacopo Peretti Cucchi
Buongiorno a tutti. Oggi abbiamo per voi una delle migliori esclusive dell'anno. Come sapete il lavoro di giornalisti non è semplice, richiede una certa dedizione. Bisogna annusare l'informazione, seguirla, costruire delle teorie, raccogliere soffiate. Poi ricerche, dossier da spulciare, interviste, pedinamenti, appostamenti; ci sono addirittura volte in cui non si dorme per giorni prima di riuscire a mettere insieme un buon articolo.
Tutto questo oggi non è successo. Infatti, proprio questa mattina, abbiamo ricevuto un comunicato stampa per via telepatica dal Dott. Xavier, il quale, con enorme cortesia, ci ha regalato lo scoop.
Ok, facciamo un breve riepilogo. Tutti voi sapete che a momenti si giocherà uno dei più importanti tornei di sempre, la Rugby World Cup 2011, quest'anno ospite nelle lontane ed appassionate terre dei maori, la Nuova Zelanda.
Bene, quello che non sapete e non sapevamo neppure noi per la verità, è che quest'anno per contrastare il rischio della partecipazione al torneo della nazionale malvagi, il Dott. Xavier ha pensato bene di mettere insieme una formazione, un XV (come si dice nel rugby), per dar vita alla prima Nazionale Mutanti della storia.
Ora, siccome teniamo molto al servizio che vi offriamo, per non dare l'impressioni di quelli a cui arriva la pappa pronta ogni volta, invece di pubblicare e basta le scelte decisionali del dottore e la sua formazione abbiamo deciso di commentarla insieme, proponendo alternative, criticando le scelte, suggerendo magari schemi, perché no. Insomma, per una volta saremo un po' come il "bar sport" o il "barsportnerd".
Ecco qua: nel rugby i giocatori sono 15, suddivisi in mischia (peso ed ignoranza, 8 uomini) e tre quarti (furbi e veloci, 7 uomini). Già qui abbiamo il più comune clichè della storia della letteratura. La coppia di opposti. Ma vediamo le regole. Il pallone ovale, va portato, passandoselo sempre all'indietro, verso la linea opposta del proprio campo, così da poter marcare i punti detti meta.
Vorremmo avere lo spazio per affrontare anche il resto delle regole, purtroppo dovrete arrangiarvi a soli, quindi proseguiamo.

Rugby Dream Team

Le scelte di Xavier non vi vanno a genio, voi chi avreste scelto? Il Razziatore di Pk, Bruto di Popeye? Pensateci e non dimenticatevi di farci sapere, il campionato sta per iniziare e ci serve una squadra di "Buoni".

Mischia.
La prima linea. Composta da 3 uomini (numeri 1,2,3) due piloni ed un tallonatore centrale. Questi uomini sono la colonna portante di tutta la squadra. Rappresentano la forza, il corraggio e il sacrificio. Non vi capiterà mai di vedere un pilone rinunciare al cambio per infortunio, è più facile siano arbitro o allenatore a chiedergli di lasciare il campo.
Xavier scegli qui di schierare un Obelix (si proprio lui) e Benjamin Grimm (La Cosa) , con The Goon come tallonatore. La riteniamo una buona scelta, qui le donnicciole non vanno bene. Servono dei veri bastardi, gente a cui piace fare a cazzotti, ma allo stesso tempo non test troppo calde, devono essere fedeli, leali e compatti. Molti di voi diranno "..e perché non Hulk?!" presto detto, è forte e potente, ma il rugby è un lavoro di squadra, non è proprio il suo forte direi.
Dietro la prima linea abbiamo le seconde, due uomini (N° 4,5). Servono alti. In mischia sono i puntelli, le travi della struttura, in touche sono i saltatori, quelli che vanno a conquistare la palla in una pericolosa contesa aerea. Xavier schiera Chewbacca (direttamente dall'universo espanso di Star Wars) e Cinzia Otherside, quest'ultimo/a ha insistito per stare il più vicino possibile alla "tappeto peloso", e nessuno ha contraddetto il "Re Cobra".

Veniamo agli ultimi tre elementi di mischia, le terze linee (6,7,8). Cacciatori di anime si potrebbe dire. Questi 3, in inglese detti Flanker, affiancatori, sono i più veloci tra i grossi, il loro lavoro è placcare qualunque cosa si più alto dell'erba e sostenere sempre i compagni. Se un giocatore viene placcato, il flange è subito li, a proteggerlo e difenderlo.
Xavier scegli azzardando, sicuramente dei professionisti in quanto a placcaggio, ma forse un po' troppo affezionati alla rissa nuda e cruda che a un vero e proprio gioco di squadra. Al 6 Deadpool, lato chiuso, se non si distrae parlando tra se e gli altri se, cioè loro, potrebbe cavarsela. Al lato aperto, 7, Wolverine. Perfetto. Bisogna solo sperare che Logan non perda tempo accanendosi sulle carcasse delle sue vittime.
Veniamo al numero 8. Questo è un ruolo strano. In campo è un colosso, è il più grande e il più veloce. A lui alcuni CT concedono una certa libertà, talvolta si preferisce l'ignoranza pura, forza e potenza. In questo caso il buon vecchio Xavier, che sembra essere di questa parrocchia, schiera Conan il Cimmero, mettendo in panchina Hellboy, sarà una scelta giusta? Insomma, per gli avversari le terze linee saranno una rogna (a meno che queste tre iene non si accaniscano tra di loro, non è da escludere).

Alla mediana. Nel rugby ci sono due giocatori detti, appunto, mediani, uno di mischia ed uno d'apertura, un po più arretrato, regista della squadra. Il primo ruolo, piccolo ed agile, viene affidato al povero Charlie Brown che da anni aspetta una rivalsa. Avrà forse poco fiato, ma l'esperienza non manca. noi avremo consigliato R2D2, a carattere e dimensioni sarebbe stato l'ideale.
All'apertura CAP, alto, potente, veloce, carismatico. Nessuno meglio di lui. Visione di gioco e senso di squadra. Forse solo Leonida avrebbe potuto sostituirlo, ma per un infortunio è bloccato.
Potremmo però obiettare che sarebbe preferibile un certo binomio tra mediano di mischia e mediano d'apertura. Sarebbe stata preferibile una coppia consolidata, rodata, come Robin e Batman. Ma Charlie e Steve (Rogers) sono comunque un'ottima scelta, niente da obiettare.
Numero 12 e 13 sono i due centri. Corridori puri. Prendono palla, sfondano il muro e segnano. Xavier ha scelto una squadra potente più che agile ed anche qui non si smentisce. Latte Materno (The Boys) al 12 e Michael Jordan al 13 (alla domanda "perché Jordan?" Xavier ci risponde "volevo conoscere Bill Murray").

Le ali. Agli estremi del campo questi due elementi sono dei fulmini ma non troveremo, al numero 12, Flash come vi stavate già aspettando, Xavier ha preferito qualcuno in grado di dare spettacolo e non di lasciare una semplice linea di fuoco sul campo.
Ecco infatti che il giovane Scott Pilgrim sorride beffardo.
Al numero 11 il nostro buon Nerd arrampicamuri, Spiderman. Attenzione, scelta sottile quella di Xavier. Dal lato chiuso avremo infatti Deadpool e subito dietro l'11. Questo significa che Xavier non solo vuole un lato chiuso bello pesante( quello dove il campo, rispetto alla mischia è minore), ma che si fida poco di Deadpool, tanto da sacrificare un esperto come Parker in un ruolo più confinato.
Ultimo, ma non meno importante, l'utility back, l'estremo. Ultimo placcatore, ultimo difensore. Se l'avversario passa le nostre linee, tutta la baracca è in mano a lui. Anche in caso di calcio in profondità, è l'estremo a dover recuperare palla per rilanciare il gioco. Qui Xavier non sbaglia, sceglie intelligenza, visione di gioco. Un leader al pari di Cap, in grado però d'avere sott'occhio tutta la squadra ed il suo gioco. Dottor Reed Richards. I suoi poteri gli torneranno certamente utile per conquistare quanti più palloni possibile.
Gente, questo è, il nostro commento finale non può che dirsi positivo, nel suo insieme si tratta di una squadra non troppo veloce (salvo qualche elemento). Ci sono dei veri bastardi, tanti picchiatori, c'è peso, potenza e quel po' di esperienza e determinazione ben distribuite tanto da dare una direzione di gioco.
Nel gioco di mischia non avremo problemi, il pericolo sarà nel caso gli avversari puntassero su un gioco più veloce, portato magari al largo, con palle lunghe e pulite. Insomma, un gioco alla francese, il cosidetto rugby champagne. Trattandosi di cattivi, siamo certi che si ispireranno al gioco francese.

Rugby -2011 Ora ci mettiamo subito a fare il nostro lavoro di giornalisti per vedere di mettere le mani sulla formazione dei cattivi. Ci Vediamo allo stadio!