Speciale Top Five +1

La nostra Top Five dedicata alle ragazze Disney, pronte a tirare fuori gli artigli?

INFORMAZIONI SCHEDA
Articolo a cura di

Testi di Valentina Coppola
C'erano una volta le Principesse...E fu così che le varie Biancaneve, Cenerentola e Aurora entrarono a far parte dell'immaginario collettivo insieme alla mela avvelenata, la scarpetta di cristallo, l'arcolaio, i tristi trascorsi, i principi azzurri ed il lieto epilogo. Non siamo qui per discutere degli adattamenti forzati sulle fiabe originali al fine di renderle accessibili ad un pubblico infantile così da trasformare le vicende di queste fanciulle delle vicende "da sogno" per le bambine di tutte le generazioni - se si considera la capillare diffusione delle Principesse Disney un indicatore sufficiente della loro rinnovata giovinezza.
Il gruppo attuale delle Principesse annovera Biancaneve, Aurora, Cenerentola, Belle, Ariel, Jasmine, Pocahontas, Mulan e Tiana. Evidentemente la rosa promossa dalla casa di animazione americana rispecchia per certi versi l'evoluzione di costumi e di pensiero verificatasi nella nostra società, così dalla classica d.i.d, donzella in difficoltà (per usare un'espressione tratta da Hercules), come possono essere le tre capostipiti di questa categoria, passiamo a personaggi femminili che - con le opportune distinzioni - hanno acquisito un peso maggiore ed un ruolo meglio definito all'interno della trama. Pur volendo restare nell'ambito dei buoni, sarebbe comunque riduttivo circoscrivere la popolazione femminile dell'universo Disney a questi nove nomi.
Partendo da questo presupposto, ci siamo incaricati di stilare una classifica di quelli che sono a nostro avviso i cinque +1 migliori personaggi femminili creati dalla Disney, sempre ristringendo le possibilità ai classici d'animazione, tralasciando le collaborazioni con la Pixar ed i live action. Pronti a sognare?

"In questo scintillio, dentro me capisco che questo è il posto mio"

La principessa dai magici capelli è l'adolescente che inizia ad avvertire sempre più forte dentro di sé il desiderio di fare nuove esperienze e di andare incontro ai propri sogni, mettendo anche in discussione le nozioni impartitele. Colei che sente, insomma, il desiderio di affacciarsi alla vita, non alla finestra di una torre! Il tutto, senza voler necessariamente troncare i rapporti, almeno all'inizio, con la presunta autorità materna, non come una certa Sirenetta di nostra conoscenza...
Per questi motivi - e per la sua mitica padella - la sesta posizione della nostra classifica và a Rapunzel, l'ultima arrivata della famiglia Disney, protagonista in Rapunzel - L'intreccio della Torre e la frase è "In questo scintillio, dentro me capisco che questo è il posto mio".

"Salti l'ultimo gradino!"

Non crediate che non riesca a vedere le vostre espressioni sconcertate davanti a questa nostra scelta, ma non potevamo fare altrimenti. Miss Bianca, rappresentante ungherese presso la Società di Salvataggio in "Le avventure di Bianca e Bernie", con il suo manto bianco, i suoi occhioni "da gatta" - in mancanza di altre possibili analogie - e dall'elegante portamento est-europeo, non poteva non trovare posto nella nostra classifica.
La nostra scelta è caduta su di lei anche in qualità di rappresentante della folta schiera di personaggi femminili non-umani di disneyana origine, tra cui possiamo annoverare anche Duchessa (Gli Aristogatti) e Nala (Re Leone). A far pendere la bilancia a suo favore, a discapito della sue più imponenti colleghe, sono stati senza dubbio: la simpatia, la bontà - ricordiamo che si offre volontaria per rispondere all'appello di Penny - l'amore per l'avventura e la totale noncuranza del pericolo.
Inoltre il suo rapporto con il timido e pavido topino Bernie è da manuale! La pellicola è Bianca & Bernie e la frase è: "Salti l'ultimo gradino!"

Sono una donzella? Sono in difficoltà? Me la cavo da sola. Buona giornata.

Ricorrendo ad un definizione tipica del mondo otaku, Megara - Meg per gli amici (se ne avesse) - potrebbe essere definita una tsundere: dura fuori, tenera dentro. Perché dietro al muro di battute sarcastiche e pungenti, si cela una fanciulla passionale che ha paura di avvicinarsi - e di farsi avvicinare da - chiunque per timore di essere nuovamente tradita. Come si può darle torto? Scaricata dall'uomo che amava, dopo aver fatto un patto con Ade per salvargli la vita in cambio della propria anima...Perdere fiducia nel genere umano, è il minimo!
Poi arrivò Mega-Fusto e tutto cambiò. Megara, "Hercules" al quarto posto e la sua frase è "Sono una donzella? Sono in difficoltà? Me la cavo da sola. Buona giornata."

Ohana vuol dire famiglia

"Ohana significa famiglia e famiglia vuol dire che nessuno viene abbandonato o dimenticato". Ormai siamo agli sgoccioli, siamo saliti sul podio ed a costo di apparire sentimentali e dalla lacrimuccia facile, il terzo posto è tutto suo, della bambina più tenera che ci sia: Lilo di Lilo & Stitch. A conferma del fatto che alla fine ciò che importa davvero sono i legami che ci uniscono e non cose triviali come il numero di zampe, di occhi, di antenne o la galassia di provenienza.

chi avrebbe mai potuto amare una bestia?

È quasi un peccato lasciare Belle solo al secondo posto, in fondo ha tutte le carte in regola per essere una fanciulla disneyana esemplare: fa onore al suo nome con la sua bellezza; le piace leggere (avete mai visto una sua collega Principessa leggere?); è testarda e prende da sé le sue decisioni (che non è poco). E questo considerandola solo a livello di personaggio.
A livello di trama non ci pensa due volte a sacrificare la propria libertà per liberare il padre, mettendo in chiaro dall'inizio che farà scontare questa prigionia anche al suo carceriere e grazie alla sua natura generosa e compassionevole farà finalmente breccia nel cuore della Bestia, lo addestrerà ed insieme scopriranno l'amore. In pratica, è quasi perfetta. Ma comunque: chi avrebbe mai potuto amare una bestia?

Quando il mio riflesso avrò, sarà uguale a me .

Disney annovera Mulan tra le Principesse, insieme ad altre colleghe più o meno datate. Per noi è un'eroina moderna, dal raro spessore psicologico, se si considera che è la protagonista di un "cartone animato per bambini". All'inizio, Mulan è combattuta tra il desiderio di affermarsi - e soprattutto di essere riconosciuta - come individuo, trascendendo i parametri che la definiscono nel contesto sociale in cui vive (il sesso, la famiglia, il matrimonio, l'onore), e la paura di perdere coloro che ama qualora scegliesse di realizzare questo suo egoistico desiderio. Questo contrasto interiore è oggetto di una della canzoni più belle della Disney, di gran lunga superiore alle altre "I want song" delle Principesse, molto toccante sia nella versione originale che in quella italiana
La scelta di rispondere alla chiamata alle armi dell'Imperatore al posto del padre e le avventure che ne seguiranno,si trasformeranno in una ricerca della propria identità che la farà crescere e la porterà ad acquisire una maggiore consapevolezza di sé stessa e delle sue capacità.

Top Five +1 Che vi piaccia o no ecco la nostra Top Five +1, cosa ne dite? Chi abbiamo dimenticato? E quali sono le vostre motivazioni? Su su che siamo curiosi, diteci la vostra Top Five!

Altri contenuti per Top Five +1