Speciale Top Five - Cattivi Disney

La nostra classifica dei cattivi Disney più cattivi!

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Il fascino del male ha rapito il cuore di molti, fin dall'alba dei tempi. Probabilmente perchè il classico cattivo ha sempre qualcosa in più da raccontare, ci devono essere dei forti motivi che lo hanno spinto lontano dalla luce. Chiunque, qualsiasi stupido, può essere buono, ma diciamocelo signori: per essere un "buon" cattivo non puoi essere un cretino. Puoi avere qualche arto in meno, qualche genitore in meno, magari ti manca il naso, ma carisma no, quello mai, quello c'è. Gli eroi, in particolare quelli Disney, quelli delle fiabe, sono tutti uguali: parlano, sorridono ma alla fine fanno sempre la cosa giusta che, il più delle volte, consiste nel salvare la propria ragazza. Delle donzelle in pericolo parleremo un'altra volta, per ora dedichiamoci ai personaggi alti, brutti e neri. La purezza di un malvagio da favola è una purezza rara, persino fra i buoni. Il cattivo da fiaba è malvagio e punto. Non esita, sa quello che vuole e ha il suo piano. Trascende l'umanità finendo per rappresentare il male stesso, ha un significato più ampio. Il Villain disneyiano è un monito a significare tutto ciò che è sbagliato, tutto ciò che è cattivo e va evitato. In esso si riversano le deformità, i cliché e la bruttezza umana, al primo sguardo si deve capire che "quel tizio" è cattivo, questa è la politica di Walt. Tu Cattivo, lui buono, fine della storia. Complice di questo modus operandi forse sono stati gli anni '40, quando più o meno è iniziato tutto. In quella decade non c'era molto spazio per battute, charme e sottigliezze. La Disney si rivolgeva ai bambini, non ai ragazzi, per loro c'erano i fumetti e anche quelli, comunque, erano parecchio censurati. In quegli anni o eri un boyscout o un teppista e il tuo stile, in ogni caso, ti tradiva. Ecco come è nato il cattivone disneyiano, ecco il segreto. I cattivi migliori però, forse sono quelli che escono da questi dettami, quelli che hanno un "certo non so che" rispetto a Malefica ad esempio, che, per quanto elegante è troppo classica. Contemporaneamente con questi vaneggiamenti però, c'è da dire che i malvagi più interessanti sono tali proprio perché sappiamo da chi o cosa si distanziano. Proprio come il bene non può esistere senza male, anche l'interessante non può esistere senza il banale. Un dualismo ovvio che tuttavia ci viene incontro solo quando facciamo noi il primo passo verso di esso. Villain memorabili nel curriculum Disney ce ne sono a bizzeffe e noi abbiamo solo sei piccoli posti, sì, sei. Abbiamo allargato la nostra top-five per motivi di interesse comune (ci hanno minacciato). Questo nostro viaggio dall'altro "lato" si rivolgerà esclusivamente alla produzione "classica" Disney, escludendo i lavori Pixar e, ovviamente, le pellicole live action. Anche grazie al vostro aiuto su Facebook abbiamo quindi stilato questa lista, un elenco dei cattivoni Disneyani più rappresentativi. Prima di urlare: "avete dimenticato questo e questo" quindi, leggetevi le nostre, e un po' vostre, motivazioni. Prima di tutto vi esortiamo a scegliere un vostro malvagio preferito, a darci le vostre motivazioni e a confutare le nostre. Insomma, cerchiamo di fare un po' di casino. Mentre ci pensate cominciamo.

Mamma

Al sesto posto c'è lui, il leone di montagna più vile di sempre, parliamo di quel sinonimo di incapacità che è il principe Giovanni Re Fasullo d'Inghilterra. Non lo abbiamo scelto per le sue memorabili prove di coraggio, né per il suo "losco piano" ricco di intrighi. Giovanni si trova al gradino numero 6 a semplice rappresentanza del malvagio vile, viscido e che si succhia il ditone. Qualcuno che incarna tanto bene queste "doti" non c'è. Inoltre, la scelta di renderlo un "leone" dà al malvagio un'aura ancora più buffa. Lunga Vita a Riccardo Cuor di Leone! Sesto posto, Il Principe Giovanni, la pellicola è "Robin Hood" e la parola chiave è: "Mamma!"

Gaspare! Orazio!

La scelta di un malvagio "donna" fra le fila della Disney è complicata. Abbiamo evitato i classici, tra streghe e matrigne ne abbiamo abbastanza. Quindi via Yzma, Ursula, Malefica e molte altre. Chi rimane? Ci vorrebbe qualcuno con stile da vendere, che abbia anche una canzoncina alla radio a lei dedicata. Crudelia De Mon (Crudelia De Vill) è perfetta per il quinto posto, e poi... farebbe paura perfino ad un leon! Non lagnatevi per Malefica, va di moda, ci sarà il film... ma non fa poi molto. Ci vuole una pausa "dai draghi", almeno momentanea, prima dello Hobbit. Per cattiveria Crudelia non ha pari, quale cuor di pietra scuoierebbe 99 cuccioli dalmata solo per avere un vestito alla moda? Si merita più lei questo posto della Regina di Cuori e perfino delle sorelle di Cenerentola. Al quinto posto c'è Crudelia De Mon, la pellicola è "La Carica dei 101": "Gaspare! Orazio!"

Come fai a leggerlo, non ci sono le figure!

Ad un soffio dal podio arriva Bruce Campbell fatto disegno, ovvero Gaston, il più macho che c'è. Ricordate che nell'introduzione abbiamo detto che per essere dei villain interessanti si deve essere intelligenti? Beh, se non proprio intelligenti almeno furbi, e nonostante Gaston non legga libri senza figure, intelligente lo è. Alla fine dei conti è un abile cacciatore e un aizzatore di folle. Quello che lo frega è l'ossessione per Belle (e se stesso), proprio come Capitan Uncino è ossessionato dallo gnomo in calzamaglia, ciascuno ha il suo cruccio insomma. Gaston è al quarto posto, la pellicola è "The Beauty and The Beast": "Come fai a leggerlo, non ci sono le figure!"

Bam! Bam!

Ora che siamo nella cerchia da "medaglia" cominciamo con i pezzi grossi. Questo cattivone che andiamo a presentarvi sarebbe sicuramente degno di ottenere il primo premio ma, grazie alla sua poca partecipazione "attiva" al classico Disney in questione, è slittato al terzo. Dalla sua ha anche l'ingente numero di vittime mietute, tante quante il buon IT il Clown (se consideriamo le "gioventù spezzate" come vittime perlomeno). Stiamo parlando dell'Uomo: il super cattivo di Bambi, il malvagio cacciatore che ha reso il famoso cerbiatto orfano di madre. Non c'è altro da dire. L'Uomo è al terzo posto, la pellicola è "Bambi" e la parola chiave è: "Bam!".

Ade regna!

Siamo stati indecisi fino all'ultimo se dare o no a lui la nostra medaglia d'oro, in fondo ha stile, sarcasmo da vendere ed è teatrale quanto un malvagio deve essere.
Il Signore dei Morti, Ade, sa che voi sapete, fidatevi, i suoi lampeggianti capelli blu sono la sua firma e la sua parlantina snodata incornicia il resto.
Il suo sogno è dominare l'Olimpo ma è stato Hercules a fargli cambiare idea. I curiosoni che hanno avuto la pazienza di vedere la pellicola fino ai titoli di coda sa cosa è veramente accaduto al dio della morte. In fondo è pur sempre immortale no?
Il secondo posto è occupato da Ade, la pellicola è "Hercules" e la citazione è: "Ade regna!"

Lunga vita al Re.

Sentiamo già i lamenti, molti di voi non condivideranno la nostra scelta. Sarebbe elegante cantarvi le nostre ragioni in perfetto stile Disney, ma lo lasciamo fare a lui, qui.
Scar (in particolare nella sua versione originale) incarna perfettamente il nobile decaduto e annoiato. Jeremy Irons riesce a conferire la vera indole Shakespeariana che il personaggio richiede, profondo, acuto, nobile e intrigante.
Per non parlare del design: la criniera nera, gli occhi verde penetrante e l'immancabile cicatrice. Scar è, a nostro avviso, il malvagio che, senza suppellettili di sorta, ma solo con la propria fisicità e la sua voce incarna meglio il suo carattere.
Scar non ha bisogno di lunghe vesti nere, mostriciattoli spalla o castelli scuri, bastano i suoi sorrisi e i movimenti per farci capire che tipo è. Senza contare che "Be Prepared" è una delle canzoni Disneyane più belle e coreograficamente meglio riuscite (almeno per essere di un Villain).
Il doppiaggio italiano non eccelle, ma è passabile, tuttavia crolla al fianco della voce di Mufasa, il nostro Gassman.
Anche se non condividiamo di certo i metodi, le motivazioni, che spingono Scar a uccidere nipote e fratello possiamo almeno prenderle in considerazione.
Vivere per anni all'ombra di qualcuno già da tempo destinato al trono, più forte e meglio voluto non deve avergli infuso tutta quell'amore nel mondo che normalmente avremmo noi.
Anche per questo il nostro primo posto è occupato da Scar, la pellicola è "The Lion King" e la frase: "Lunga vita al Re."

Top Five +1 Che vi piaccia o no ecco la nostra Top-Six, cosa ne dite? Chi abbiamo dimenticato? E quali sono le vostre motivazioni?

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