Andrew Tate, campione di kickboxing: "Se amate Dragonball siete dei perdenti!"

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Non sappiamo il perché di questa invettiva gratuita contro gli estimatori degli anime giapponesi, ma il famoso campione di Kickboxer Andrew Tate soli due giorni fa ha scritto via Twitter una critica diretta a quelli che lui definisce "dei perdenti".

Si legge nel tweet di Tate: "Se avete più di 15 anni e vi piacciono i cartoni, allora siete dei perdenti. Anime come Dragon Ball ecc. Nessuna scusa. Inoltre OGNI donna perderà il rispetto nei vostri confronti. Crescete". Mentre l'istinto primario sarebbe quello di chiudere tutto e nuclearizzare, è vero che oguno ha anche diritto alla propria opinione... purché sia accompagnata da una contestualizzazione adeguata e un'argomentazione pertinente, che vado oltre al rispetto delle donne nei confronti degli amanti dei cartoni.

Anzi, solo degli anime, come specifica giustamente il buon Tate nei commenti, dato che "South Park era divertente e anche i Simpson, molto popolari ma sostanzialmente della merda. Gli anime sono per i perdenti". Il dito è quindi puntato sulle produzione prettamente made in jap, forse per la cultura completamente differente o forse per uno stile che non si adatta alla sua visione trumpiana d'America, ma questo è quanto.

E lo ammettiamo: nei commenti al tweet è riuscito a strapparci anche qualche risata, come potete vedere in calce, trasformando "le fantasie dei perdenti" nella sua realtà, tra donne, lusso sfrenato e botte di adrenalina che un'onda energetica in confronto è un gioco da ragazzi.

Insomma, che dire: ce ne faremo una ragione, Andrew. Grazie. Ah, quella di Tate non è comunque opinione condivisa nel mondo della Kickbox. Prendiamo ad esempio Ben Nguyen, tra i primi 10 della UFC al mondo che risponde proprio al tweet del collega: "Cavolo. Che schifo essere tra i primi dieci al mondo della UFC e amare gli anime. Sono proprio un perdente". Chapeau