Beast Keeper, il cartone italiano in stile anime nelle nostre tv nel 2012

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Vi riportiamo un interessante articolo pubblicato dai nostri amici di TvBlog, in cui si parla di un cartone animato di produzione interamente italiana realizzato in stile anime. Si tratta del primo esperimento nel nostro paese, che sarà trasmesso nelle tv nel 2012: Finalmente nasce una serie animata indirizzata ai maschietti che non abbia a che fare con Rainbow, la casa produttrice di “Winx Club” e “Huntik”, l’unica azienda italiana ben piantata sul mercato internazionale. E’ in preparazione una serie per bambini dai 7 ai 12 anni in 2d intitolata “Beast Keeper” prodotta dalla Ponpoko Productions Ltd (non ha niente a che fare con lo Studio Ghibli, forse è un omaggio), una società che produce cartoni animati in stile anime, e da Mondo Tv (di “Angel’s Friends”) che si occupa anche delle sceneggiature. I soggetti sono curati dagli autori di Kappa Edizioni S.r.l. che si occupano anche del fumetto. Composta da 52 episodi di circa 13 minuti ciascuno e presentata al MipTv 2011 ha dei personaggi che ricordano come character design i protagonisti di alcuni anime anche se il tratto è meno raffinato.

Keep è il protagonista, un ragazzino che non conosce il suo passato e le sue origini ma ha con sè un manufatto potente chiamato Spin Shell che gli da' il potere di controllare la Bestie e la possibilità di controllare bestie leggendarie nascoste in ciascun angolo della terra, e arrivando addirittura a fondersi con esse. I piccoli Jay, Alice, Mac e Toto lo accompagnano in una grande avventura alla ricerca della sua vera identità, scoprendo lentamente un mistero nascosto in un remoto passato, un era in cui i valorosi Guardiani salvarono il mondo dall'invasione di Creature Sotteranee. Durante la loro ricerca della verità, i cinque piccoli eroi risolvono enigmi, incontrano nuovi compagni e affrontano difficili situazioni. Sembra abbia delle similitudini con "Digimon" e la Spin Shell che sembra uno yoyo ricorda le trottole di "Beyblade" anche se la trama fantasy è più vicina ad "Huntik". Keep assomiglia a Takao Kinomiya, il blader brunetto, protagonista di BeyBlade. L'intento di investire in animazione in Italia è buono ma l'originalità manca. E poi perchè produrre un anime in stile "Digimon" quando le serie tratte da manga realizzate in Giappone hanno una grafica, un'animazione e degli effetti migliori? Ditemi che ne pensate (qui trovate il trailer). La sigla e i nomi dei protagonisti sono in inglese, immagino per una distribuzione internazionale, ma piacerà all'estero? A vedere il genere di prodotto sicuramente sarà legato a una serie di giocattoli e a merchandising, e avrà successo tra i bambini.