Giètz!, torna l'epopea del jazz italiano nel graphic novel di Campanella e Pasqualini

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Giètz! E' una storia di musica e di passione, amore e riscatto. Apprezzato da critica e pubblico, già vincitore del Premio Miglior libro di scuola italiana al Romics Award 2010 e del Premio Miglior disegnatore italiano (Hannes Pasqualini) al Treviso Comic Book Festival 2010, il graphic novel sul jazz italiano di Andrea Campanella e Hannes Pasqualini torna a grande richiesta in tutte le librerie dal 16 febbraio 2012, con una nuova ristampa. L'epopea del jazz italiano, nel periodo del dopoguerra, passa tra i luoghi storici dell'epoca e i ritratti dei grandissimi musicisti italiani e internazionali come Piero Umiliani, Duke Ellington, Miles Davis e John Coltrane.

Scrive Paolo Fresu nella prefazione: "E' una bella storia quella del trombettiere Nicola Bertini, e potrebbe essere la storia di uno dei tanti (giovani e bravissimi) trombettisti italiani. Giètz! è la parabola del jazz italiano di oggi, di quella musica che nasce nella provincia dello stivale grazie ai complessi e alle bande, e che attualmente è una delle proposte più interessanti e creative della nuova musica afroamericana, anche per merito di coloro che, nel dopoguerra, sono stati i padri e i precursori del nuovo jazz italiano".

Giètz!
Un fumetto sul jazz italiano
Andrea Campanella - Hannes Pasqualini
Con uno scritto di Paolo Fresu
Post-fazione di Elisabetta Umiliani
Tunué, 2012 - Collana «Prospero's books» n. 27
cm. 17x24; pp 128 monocromatico, rilegato filo
refe
Euro 12,50
ISBN 978-88-89613-95-5null
"Finalmente un fumetto sul jazz italiano! Giètz! è la parabola del jazz
italiano di oggi, di quella musica che nasce nella provincia dello stivale
grazie ai complessi e alle bande, e che attualmente è una delle proposte
più interessanti e creative della nuova musica afroamericana, anche per
merito di coloro che, nel dopoguerra, sono stati i padri e i precursori del
nuovo jazz italiano"

Paolo Fresu: "L'epopea del jazz italiano in un racconto a due mani davvero epico a
celebrare quella che oggi è una delle realtà più importanti a livello
mondiale. Consigliatissimo".

XL/La Repubblica: "Se il protagonista Nico è un personaggio di finzione, gli autori scelgono di popolare la storia di personaggi reali, da Piero Umiliani a Duke Ellington e Miles Davis, conferendo così un carattere di ricostruzione storica all'intero volume. Non mancano i luoghi della piccola mitologia del jazz nazionale, come il Santa Tecla o le incursioni nelle colonne sonore di quegli anni. I disegni di Pasqualini sono efficaci e il volume si fregia di una postfazione della figlia di Umiliani, Elisabetta, e di uno scritto di Paolo Fresu". Jazz.it

Il Libro
La Spezia sul finire del 1944. La città è sotto i bombardamenti.
Nicola Bertini è un giovane ventenne che suona la tromba nella banda Puccini.
Sfilano i partigiani e gli americani. La musica passa da "O bella ciao" a
"Stormy weather" dei soldati afroamericani. Uno di questi vede Nico che suona e
lo fa salire a bordo del loro mezzo, e così viene preso per mettere su un
orchestrina che suonerà musica italiana e americana. Nico diventerà un trombettista jazz, anzi "il trombettista" Jazz! Una storia parla di musica, ma anche di amore, di riscatto, di coraggio, di passione, insomma, una storia profondamente mediterranea ed italiana. Cosa avrà provato il ragazzino che suonava la tromba nella banda cittadina, che in quella notte di maggio del 1950 stava seduto sulla poltrona di legno del teatro Monteverdi, nel momento in cui si è trovato davanti Duke Ellington e la sua orchestra?

Gli autori
Andrea Campanella (la Spezia 1965) inizia negli anni ottanta come mail artist e
batterista in un gruppo new wave chiamato New Deal. A metà degli anni Novanta
pubblica Il grande Floyd, racconto porno-cyber edito da Blue/Derive Approdi. Del
1996 un altro racconto, Tutti occhi, compare nella raccolta Molte più cose di
Castelvecchi editore. Nel 2000 è co-fondatore di Cut-up edizioni e del portale
www.cut-up.net. Inizia l'attività di sceneggiatore (L'ultimo treno della notte,
Elephant, Dum Dum Girls e Round and Round, dedicato alla carriera del pugile Bruno Visintin). Del 2004 é la raccolta Immune (Cut-up). A giugno 2009 é uscito il suo primo romanzo, Gli eroi sono finiti (Frilli editori), e Immune 2.0 (Cut-up). Per Tunué ha collaborato a Mono #5 e #7 con due tavole disegnate rispettivamente da Roberto Meli e Hannes Pasqualini. Hannes Pasqualini di giorno lavora come illustratore e designer della comunicazione, di notte pensa, scrive, disegna e disturba i vicini con la sua musica inascoltabile. Ha disegnato albi a fumetti tra cui: Xnovo (su testi di Roberto Mascia) e Round and Round (su testi di Andrea Campanella) e ha prodotto storie brevi per riviste e antologie come: Inguine Mah!gazine, Resistenze, Futuro Anteriore, Libro Piccolo di Bugie, Monstars, ZeroTolleranza, Mono. E' stato co-fondatore del gruppo Monipodio e inventore dei «fumetti parassiti». Nel 2009, assieme allo scrittore Cubber, ha vinto il concorso Blog&Nuvole (Fondazione Cologni, triennale di Milano.

A questo indirizzo trovate l'anteprima online mentre qui il booktrailer.