Greg Rucka e le sue ragazze

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Il talentuoso fumettista Greg Rucka è conosciuto per le sue storie dove per protagoniste ci sono le eroine più famose del panorama fumettistico mondiale, rielaborando le loro storie originali e riscrivendo la storia in cui tutto iniziò.

Le ragazze di Rucka

Facciamo un salto nel passato di 10 anni. All'epoca, le testate batmaniane stavano attraversando una delle loro cicliche fasi di rinnovamento in seguito alla fortunata saga Terra di nessuno che aveva messo in scacco gli abitanti di Gotham City, il Cavaliere Oscuro e tutti i suoi alleati. Tra questi, Helena Rosa Bertinelli -meglio conosciuta come la Cacciatrice- era la meno amata dal pubblico. Già nella sua versione originale, la figlia del Bruce Wayne e della Selina Kyle di un universo parallelo, aveva dimostrato di essere una donna indipendente dal carattere molto forte. Joey Cavalieri e Joe Staton, gli autori della sua "rinascita" nel 1989, avevano aggiunto qualche elemento d'interesse. Helena era una bambina distrutta dalla vita: figlia del mafioso Bertinelli, all'età di sei anni era stata violentata da un sicario di una famiglia rivale e aveva assistito all'omicidio di tutti i suoi cari quando aveva 19 anni. Non sorprende quindi la decisione di Helena di estirpare il crimine organizzato da Gotham City ricorrendo a metodi alquanto sbrigativi. La sua serie, sulle cui copertine figurava la frase "i fumetti della DC non sono solo per bambini", durò poco tempo. Le successive apparizioni, perfino sulle pagine della Lega della Giustizia di Grant Morrison, non la aiutarono a guadagnarsi il favore dei lettori... e nemmeno di Batman, che non si è mai fidato ciecamente di lei.

Torniamo all'anno 2000. Greg Rucka era da poco entrato a far parte del team di sceneggiatori delle serie dell'Uomo Pipistrello. Il suo lavoro su Terra di nessuno (vedi
Batman: La Leggenda) gli aveva spalancato le porte di Detective Comics. Qui, Rucka ha sviluppato mese dopo mese storie dal taglio realistico permeate di torbide atmosfere noir. Lo scrittore non ha mai nascosto la sua predilezione per personaggi femminili molto forti e la Cacciatrice rientrava perfettamente in questo profilo. L'unica cosa che ancora mancava al personaggio era il favore del pubblico. L'autore cercò di rimediare a questo "problema di immagine" di Helena con la miniserie raccolta in questo volume, dove è affiancato dal disegnatore Rick Burchett. Rucka rivisitò le origini del personaggio, eliminò l'episodio della violenza sessuale e anticipò lo sterminio della famiglia Bertinelli (Helena aveva otto anni e non diciannove). In questo modo, Helena poteva vantare un episodio, per quanto triste, che l'avvicinava a Batman e a Nightwing, i due pesi massimi della famiglia. E non si trattava certo di una coincidenza.

Per un decennio, lo sceneggiatore ci ha fatto capire che nei fumetti di super-eroi, come nella vita reale, le donne possono essere uguali agli uomini, se non addirittura più forti. Rucka ha fornito così il suo piccolo contributo nella ridefinizione dei comics super-eroistici di inizio XXI secolo: oggi non esistono più damigelle indifese che si innamorano dell'eroe mascherato di turno, incapaci di scoprire l'identità misteriosa del loro amato nonostante le centinaia di lampanti indizi. Basta con le Lois Lane e Carol Ferris vecchio stile e largo a nuove figure, come Sasha Bordeaux o Nyssa Raatko. La prima fu creata da Rucka nel 2000 su Detective Comics #751 (vedi sempre
Batman: La Leggenda). Sasha, oltre a scoprire con relativa facilità l'identità segreta di Bruce Wayne, svolgeva un incarico insolito per una donna: la guardia del corpo. La ragazza è stata poi trasformata in un cyborg ed è in seguito divenuta uno dei principali leader dell'organizzazione Checkmate. Nyssa Raatko è la figlia di Ra's al Ghul e protagonista indiscussa della miniserie Death and the Maidens che Planeta DeAgostini ha pubblicato su Batman: La Leggenda. Nyssa, creata da Rucka e Klaus Janson, era la figlia che cercava di liquidare il padre per impossessarsi del suo impero criminale. Una mossa avventata che più di una donna ha tentato di compiere...

Menzione a parte merita Renee Montoya, personaggio non creato da Rucka, ma che è divenuta una delle figure di riferimento di
Gotham Central. Lo scrittore ha reso Renee una figura a dir poco rara, tra i personaggi femminili a fumetti, facendole dichiarare la sua omosessualità proprio sulle pagine della memorabile collana dedicata al Dipartimento di Polizia di Gotham City. Negli intenti di Rucka, l'orientamento sessuale di Montoya non era un espediente per attirare nuovi lettori. Semplicemente, si trattava di un aspetto che contribuiva a definire meglio un personaggio molto carismatico. Alcuni anni dopo, Renee ruppe un altro tabù sulle pagine di 52: mostrò infatti i problemi di alcolismo del personaggio (facendo così capire che certi "demoni" non sono un'esclusiva dei maschietti, come ad esempio Iron Man).

Attualmente, Rucka è coinvolto in vari progetti. In uno di questi, ritroveremo Kate Kane, ex fidanzata di Renee e attuale Batwoman. Quando il personaggio esordì, nella serie settimanale
52, furono versati fiumi d'inchiostro sul suo orientamento sessuale, ma secondo Rucka l'omosessualità è solo un aspetto aneddotico di Batwoman. Questa nuova Donna Pipistrello è oggi protagonista di Detective Comics. Su quelle pagine, Rucka ha spiegato le origini di Kate e l'ha dotata di una complessa caratterizzazione che la rende ben più di una semplice eroina lesbica. I testi di Rucka, impreziositi dalle deliranti composizioni di pagina di J.H. Williams III, hanno fatto di questo story arc una delle più belle rivelazioni del 2009, e presto Planeta DeAgostini lo proporrà ai suoi lettori. Leggendo queste storie avrete modo di capire come sono cambiati ed evoluti i personaggi femminili durante questo decennio. In buona parte grazie proprio a Greg Rucka.

 

Greg Rucka e le sue ragazze

Planeta DeAgostini

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