J-POP, intervista ai vincitori del Romics Cosplay Award 2011

di
INFORMAZIONI SCHEDA

La casa editrice J-POP ha intervistato i due vincitori del Romics Cosplay Award 2011, la gara di cosplay tenutasi all'interno della fiera capitolina che si è svolta dal 29 settembre al 2 ottobre scorsi. Questa intervista, che vi riportiamo dopo il salto, è stata fatta dallo stesso editore poiché i due personaggi interpretati dai due ragazzi, fanno parte di altrettanti titoli pubblicati dalla società, ovvero Sengoku Basara e Kobato. Per ulteriori informazioni leggete l'intervista!

Cogliamo l'occasione per complimentarci con tutti coloro che sono stati premiati al ROMICS COSPLAY AWARD 2011 ma, in particolare, vogliamo esprimere la nostra gioia nell'avere appreso che due di loro hanno vinto interpretando personaggi di manga editi proprio da noi! Di seguito potrete leggere una breve intervista concessa da Luca Di Giacomo, vincitore del premio come "Miglior Costume Maschile" per la sua interpretazione di Sanada Yukimura (SENGOKU BASARA) e da Daniela Lo Presti, che rappresenterà l'Italia all'Eurocosplay di Londra 2012, grazie alla sua interpretazione di Kobato Hanato (KOBATO).


Innanzitutto complimenti per la tua vittoria! Come ti senti?

Luca Di Giacomo (L) Grazie! Devo dire che ancora non me ne rendo conto, è una sensazione strana se sei abituato a fare il tifo per i tuoi amici da dietro le quinte e all'improvviso ti ritrovi catapultato sul palco di quella che è la più importante manifestazione italiana e addirittura vincere il premio come miglior personaggio maschile! E devo dire che il modo in cui sono stato premiato ha del comico!

Daniela Lo Presti (D) Grazie! Mi sento molto felice e onorata di questa cosa, anche se a volte sento il peso delle aspettative che inevitabilmente dovrò affrontare (e soddisfare!) Di mio farò tutto il possibile (e l'impossibile) per meritare questa vittoria; per il resto, come si dice, "chi vivrà vedrà".


Cosa ti ha spinto a scegliere il personaggio che hai interpretato al Romics?


(L) Be', che dire... Yukimura non ha bisogno di molti preamboli... E' un personaggio che insieme a Date tiene in piedi sia la serie animata che il manga di Sengoku Basara, e il suo spirito guerriero e anche l'ingenuità che a tratti lo caratterizza mi ha colpito subito... Oltre al fatto che ha un carattere molto ben studiato e una crescita ben visibile durante le due stagioni dell'anime. E poi, chi è che riuscirebbe a resistere a gridare "Yukimura!" come fa Takeda Shingen e sentirsi rispondere "Oyakata sama!" come un invasato?! E' una cosa che nel mio piccolo ho fatto con una mia amica che ha creduto in me dal primo momento in cui ha visto i work in progress del cosplay, anzi, se posso, vorrei augurarle in bocca al lupo per l'EuroCosplay che si svolgerà a fine mese a Londra: Dai Giulia!

(D) Ho visto l'anime di Kobato e mi sono innamorata subito della sua dolcezza.


In generale, con che criteri scegli i tuoi cosplay? (somiglianza, personaggio preferito etc.)

(L) I criteri sono molteplici, ma generalmente quello che deve colpirmi è l'impatto iniziale e soprattutto la fattibilità; è facile innamorarsi di un personaggio strafigo, ma se poi non sai come fare alcune parti o magari l'intero cosplay finisce per risultare frustrante, quindi cerco sempre di valutare un personaggio in base a quello che so fare al momento; poi, per imparare nuove tecniche e materiali, c'è sempre tempo. Per Yukimura, per esempio, ho usato per la prima volta il forex, una plastica termoformabile per le parti in armatura, e sono molto soddisfatto del risultato! Però come tutti i cosplayer (o la maggior parte di noi) scelgo un personaggio per quello che mi trasmette, e sinceramente Yukimura mi ha convinto proprio per il suo modo di essere, e generalmente è quello l'aspetto che mi spinge maggiormente a scegliere un personaggio invece di un altro. La somiglianza è raro trovarla, sta nella nostra abilità avvicinarci il più possibile all'originale!

(D) Mi piacerebbe risponderti che di solito sono loro a scegliere me (ride) ma non è così, non seguo nessun criterio. A volte mi innamoro di un personaggio e parto alla ricerca di una versione che mi piacerebbe realizzare, altre invece vedo un'immagine che mi affascina e mi documento sul personaggio. La verità è che devo trovare un costume che abbia voglia e desiderio di realizzare e di indossare.


Quando hai cominciato a fare cosplay? Come è andata la tua prima esperienza?

(L) Un pochino mi vergogno a dirlo, ma il mio primo cosplay, di cui per fortuna non esistono prove fotografiche, nacque nel 2005 quando scoprii che bastava andare in costume per entrare senza pagare al Romics... Peccato che quell'anno si tenne a dicembre e io, visto che conoscevo pochi anime/manga, scelsi di vestirmi da Sasuke Uchiha... Esperienza da non ripetere visto che avevo i piedi congelati e nel pomeriggio mi presi anche una bella pioggia gelida (sarà stata la punizione del grande demone celeste!). L'anno successivo rimasi lontano dall'ambiente perchè stavo finendo i miei esami all'università e avevo iniziato a scrivere la tesi, quindi avevo altro per la testa, ma memore della bella esperienza andai a cercare qualcosa sul fenomeno cosplay e capitai sulle pagine di quello che era un punto di riferimento per il panorama cosplay italiano, ovvero il forum di GiorgiaCosplay, dove venni a contatto con persone che avevano la mia stessa passione e li decisi di riprovare a fare un nuovo cosplay, sempre (ahimè) tratto da Naruto, ma stavolta optai per Gaara in versione Kazekage e in quell'occasione, oltre a scoprire la mia discreta abilità con gli accessori (la mia giara è ancora intatta dopo 4 anni, da quanto è solida), feci la conoscenza di alcune persone che ancora oggi sono tra quelle a cui sono più legato e a cui voglio bene come se fossero la mia seconda famiglia.

(D) Ho iniziato da poco (anche se sono già un po' avanti con gli anni, ma non vi rivelerò la mia età). La mia prima esperienza è stata Cospladya del 2010, avevo portato il cosplay di Isabella da Paradise Kiss, una versione che appare nell'anime solo per pochi secondi. Mi sono divertita molto, ho conosciuto tante persone meravigliose e ho vinto anche una menzione d'onore, il premio dello sponsor Lanterna magica.


Secondo te, come si diventa cosplayer a tutti gli effetti?

(L) Secondo me per diventare cosplayer non serve essere sarti provetti o armaioli che farebbero invidia a Vulcano, ma semplicemente avere passione, tanta voglia di divertirsi e soprattutto voglia di mettersi in gioco e accettare le critiche (quando sono costruttive). Soprattutto, cercate sempre di evitare di infilarvi nei cosiddetti flame, che siate alle prime armi o cosplayer "veterani"... Ognuno vive la sua passione a modo suo, e non sta certo agli altri dire cosa va o non va. Su Facebook capita troppe volte di leggere commenti decisamente cattivi a chi ha coraggio e voglia di mettersi in mostra, e questo non è cosplay, è solo invidia o cattiveria gratuita. Fidatevi, non fa bene nè a chi si sente dire certe cose nè a chi le dice, perchè poi è facile beccarsi la nomina di "criticone" o "sotuttoio". E' un hobby, ricordatelo sempre. Enjoy!

(D) Penso che ognuno viva il cosplay in modo personale: non c'è un qualcosa che ti permetta di distinguere tra chi è cosplayer a tutti gli effetti e chi non lo è, ma solo tra chi fa cosplay e chi no. Personalmente ti confesso che non mi considero una cosplayer (le etichette mi spaventano e mi inquietano) ma semplicemente una a cui piace (e tanto) fare cosplay.


Hai qualche consiglio da dare a chi aspira a diventare un cosplayer?

(L) Be', a parte quanto detto nella risposta prima di questa, quello che posso dire è iniziate dalle cose semplici, siate curiosi e non vergognatevi di chiedere a chi magari ha più esperienza e soprattutto, non dimenticate MAI la passione e il divertimento, senza questi due ingredienti il cosplay non ha senso! Peace!

(D) Certo, fate cosplay per amore e per passione e ricordate che le passioni hanno lo scopo di unire e non di dividere.

Romics 2011

Romics 2011