Leiji Matsumoto ancora coinvolto in diatribe legali

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Non c' è pace per il famoso mangaka giapponese Leiji Matsumoto, creatore dei manga più belli come Capitan Harlock e Galaxy Express 999.

Dopo la diatriba per i diritti sull' anime spin-off della Corazzata Spaziale Yamato, Dai Yamato, Matsumoto, ha perso la causa, iniziata nel 2007, contro un accusa di plagio che ha alzato nei confronti di un gruppo musicale giapponese, i Chemistry, colpevoli secondo lui, di avergli copiato dei versi dal volume 21 del manga Galaxy Express 999, inseriti poi nella loro canzone Yakusoku no Basho (The Promised Place), contenuta in un loro album, risalente al 2006. Di seguito i versi della canzone:

"Yume wa jikan o uragiranai, Jikan mo yume o kesshite uragiranai." - Il mio sogno non tradisce il tempo, nè il tempo tradisce il mio sogno -

Quindi di seguito le parole originali dal volume 21 di Galaxy Express 999:

"Jikan wa yume o uragiranai, Yume mo jikan o uragittewa naranai." - Il tempo non tradisce il mio sogno, nè il mio sogno tradisce il tempo. -

Il giudice non ha ritenuto plausibile l' accusa di plagio nei confronti del mangaka, poichè i versi non erano abbastanza simili, e ha anche trovato eccessivo la richiesta di risarcimento di 22 milioni di Yen (circa 140 mila euro) riducendola a 2,2 milioni di Yen (17 mila euro).