Menzione speciale per Sword of the Stranger al Future Film Festival 2009

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Le premiazioni dell' edizione 2009 della kermesse bolognese Future Film Festival non hanno visto nessun prodotto animato di produzione giapponese premiato, ma è da evidenziare la menzione speciale per il film di Masahiro Ando, Sword of the Stranger. Non un premio vero e proprio ma tuttavia un importante merito che sicuramente avrà trovato la soddisfazione del regista.

Di seguito il comunicato dal sito ufficiale del Future Film Festival che si è concluso lo scorso 1° febbraio con la vittoria di un cartone animato argentino, Martin Fierro:

(Bologna, 2 febbraio 2009) Più di 150 appuntamenti tra proiezioni e incontri, 27 lungometraggi in anteprima, oltre 30.000 presenze, 250 giornalisti accreditati, 6 giornate dedicate al cinema d'animazione e alle nuove tecnologie applicate all'immagine. Questi i numeri di Future Film Festival 2009 che coronano un'undicesima edizione densa di anteprime prestigiose, ospiti illustri ed eventi speciali.

L'undicesima edizione si è chiusa con l'assegnazione dei premi Lancia Platinum Grand Prize, Future Film Short - Premio del Pubblico Groupama, Premio della Giuria - Provincia di Bologna e l'anteprima italiana de Le avventure del topino Desperaux (nelle sale dal 24 aprile distribuito da Universal).

La giuria composta dal regista Maurizio Forestieri (Presidente), da Franco La Polla, docente dell'Università di Bologna e il supervisore agli effetti visivi Massimo Germoglio di Rumblefish, ha assegnato il Lancia Platinum Grand Prize, premio del Future Film Festival per il miglior lungometraggio d'animazione o con effetti speciali, a Martin Fierro - The Movie di Liliana Romero e Norman Ruiz "per l'originalità e la ricercatezza del design, la semplicità ed efficacia della storia che racconta un vecchio poema argentino su gauchos e pampa, con la splendida tradizione della tecnica di animazione 2D". Una menzione speciale è stata assegnata a Sword of the Stranger di Masahiro Ando "per l'ammirevole animazione e direzione che racconta una storia dai colori western in piena tradizione samurai".

Tra i cortometraggi del concorso Future Film Short i più votati dal pubblico sono stati: The Facts in the Case of Mister Hollow di R. Gudino - V. Marcone e Berni's Doll di Yann J, che si sono aggiudicati il Premio del Pubblico Groupama. Per la prima volta, inoltre, quest'anno è stata istituita una giuria composta dal giornalista Francesco Festuccia, dall'illustratrice Sara Colaone e dal fumettista Giuseppe Palumbo, che ha assegnato il Premio della Giuria - Provincia di Bologna per il miglior corto a Prof Nieto Show di Luis Nieto con l'ironica motivazione: "la suprema commissione, visto il preclaro valore degli esperimenti sul materiale e l'immateriale, visto il colto rimando ai maestri del cinema e della commedia, condotti con metodo patafisico dal chiarissimo prof. Luis Nieto, investe il Prof Nieto Show del titolo".

"Siamo particolarmente soddisfatti del successo che ha riscosso anche questa undicesima edizione del Future Film Festival pur nelle difficoltà dovute ad una riduzione del budget del 30%", dichiarano i direttori Giulietta Fara e Oscar Cosulich. "Il livello della manifestazione è stato mantenuto alto, tra ospiti prestigiosi ed eventi unici". Grande successo ha avuto anche l'evento 3D Day: "per la prima volta Future Film Festival ha dedicato un'intera giornata al 3D, coinvolgendo produttori, distributori, esercenti, fornitori di tecnologia 3D (dai sistemi di proiezione agli occhiali...) riuscendo nel difficile intendo di riunire tutte le major intorno allo stesso tavolo per fare il punto su quella che è ormai unanimemente considerata la nuova frontiera del cinema del futuro. Il successo dell'iniziativa è andato oltre le nostre aspettative e le sollecitazioni che abbiamo avuto sono tali da spingerci a fare del 3D Day un appuntamento fisso del FFF, eletto realtà di riferimento in Italia su questa nuova tecnologia".

Tra le novità più gradite i workshop dedicati all'animazione che hanno permesso al numerosissimo pubblico che vi ha preso parte di sperimentare direttamente tutte le fasi del processo creativo che sta dietro un film d'animazione.