Narnia Fumetto 2009: Dylan Dog - terza parte e Brian Talbot

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INFORMAZIONI SCHEDA

Si chiude, con questa notizia, la presentazione degli autori dei vari albi (numerosi oseremo dire) di Dylan Dog, che comprende altri tre autori che hanno partecipato alla creazione delle storie con protagonista il personaggio più famoso del fumetto italiano. Passeremo poi a presentarvi un' altro autore, che sarà ospite come gli altri sopra citati, all' edizione 2009 di Narnia Fumetto, che si terrà a Narni, in provincia di Terni, nei giorni 5 e 6 settembre.

Dylan Dog a Narni! Gli autori dell'albetto - parte 3

Riccardo Burchielli

Riccardo Burchielli nasce in Toscana il 27 febbraio 1975. Disegnatore indipendente, lavora come art-director presso un'agenzia pubblicitaria per poi decidere di dedicarsi al fumetto a tempo a seguito del successo ottenuto a seguito delle sue prove in John Doe. I suoi esordi come disegnatore risalgono a fine anni '90, prima con una storia fuori serie di Desdy Metus, Chi ha ucciso Desdy Metus?, per la T.B.C. Presse nel 1996, e poi come collaboratore della Ediperiodici di Milano l'anno successivo. Nel 1998, realizza un numero speciale di Lenin seconda serie intitolato Ladri di cioccolata, su testi di Marco Innocenti per Marco Editore. Nel 2003 entra nello staff di John Doe, pubblicato per Editoriale Eura, di cui realizza tre storie (il numero 5, Io conosco John Doe, il numero 12,  Morte di un piccolo Dio e il numero 24 che ne conclude la prima stagione, Il gioco di Morte).Nel 2004 per Titivillus realizza, in coppia con Simone Guglielmini e su testi di Claudio Altieri, la storia Churmo. Uomini di ventura. Nello stesso anno realizza anche, su testi di Lorenzo Bartoli, la storia in due parti Questioni d'onore per la serie Trapassati Inc., pubblicata su Skorpio nn. 46 e 47 e successivamente raccolta ne I Giganti dell'Avventura n. 62.Nel 2005 viene reclutato dall'editor Will Dennis nella scuderia Vertigo, ai disegni della serie DMZ, di cui è regular artist, su testi di Brian Wood. Su testi di Lorenzo Corti pubblica nel 2005 A casa dopo il lavoro, storia apparsa nell'antologia Killer Elite n. 0 per Bottero Edizioni e nel 2007 ...dentro la bottiglia, in Mono n. 2 della Tunué. Tra 2006 e 2007 è parte dell'all-star team messo insieme da Roberto Recchioni per Garrett - Ucciderò ancora Billy the Kid, Edizioni BD, di cui Burchielli realizza un episodio del numero 1 e uno del numero 4. Nel 2008, insieme ad Ausonia e BKiss, Burchielli contribuisce a 08/01/2075 pubblicato da Leopoldo Bloom Editore.

Riccardo Burchielli sul web:
http://ricxx.blogspot.com/" target="_blank" class="linkvecchi" rel="nofollow noopener">>http://ricxx.blogspot.com/
http://www.riccardoburchielli.com" target="_blank" class="linkvecchi" rel="nofollow noopener">>http://www.riccardoburchielli.com

Debutto "narnese" su DYLAN DOG. Come ti sei trovato? Cosa pensi del personaggio?
Io Dylan Dog lo amo. Ci sono cresciuto e penso che sia uno dei migliori titoli di sempre. Adoro Sclavi. Partecipare a questo progetto insieme ad alcuni dei disegnatori che non solo ho amato, ma che mi hanno anche influenzato nel mio lavoro, è stato un onore e una gioia.

A proposito di Narnia Fumetto: cosa pensi di questa manifestazione, di cui ormai sei un veterano? Che ti sentiresti di dire a chi non c'è mai stato?
Consiglio a tutti di venire. E non lo dico perché siamo qui. Lo dico perché è la verità. Ok, va bene, non è gigante come Lucca o San Diego, ma si sente e si vede, in ogni suo aspetto, la passione di chi ci lavora. Senza contare che offre espositori di primo livello, una miriade di autori da incontrare, mostre e, soprattutto, lo spettacolo della città di Narni.

Progetti e sogni futuri?
Sogni tanti. Progetti alcuni, ma niente di definito. Vi farò sapere ;)

 

Roberto De Angelis
Roberto De Angelis nasce a Napoli il 16 dicembre 1959, ma trascorre la maggior parte della sua vita e si forma artisticamente a Salerno. Muove i primi passi nel mondo del fumetto nell'ambiente della fanzine Trumoon, pubblicata nei primi anni Ottanta assieme ad un nutrito gruppo di giovani concittadini (tra cui si ricordano Raffele Della Monica, Giuseppe De Nardo, Giuliano Piccininno, Bruno Coppola e Luigi Siniscalchi, alcuni dei quali faranno parte di quella che sarà chiamata in futuro "scuola salernitana").
La prima produzione è un albo celebrativo per il Napoli Calcio, che realizza in coppia con Bruno Brindisi. Le esperienze sinora maturate gli permettono la pubblicazione con le Edizioni Cioè per le testate Tilt e Boy Comics. In seguito si dedica a serie per adulti, e collabora con la neonata casa editrice Acme di Francesco Coniglio per la realizzazione delle testate Splatter e Mostri.
Nel 1989, il salto: De Angelis entra infatti a far parte del team di disegnatori della Sergio Bonelli Editore per la quale disegna alcuni albi di Nathan Never. È lui l'autore del numero 0, che sarà allegato alla serie regolare col numero 7. Il suo esordio come disegnatore avviene col numero 11, Fanteria dello Spazio. Dal numero 60, Roberto De Angelis diventa l'autore delle copertine ed il disegnatore di punta di Nathan Never.
Nel 1992 viene pubblicato Kor-One, in collaborazione con Ade Capone, e nei primi anni novanta realizza alcuni episodi di Legs Weaver.

Roberto De Angelis nasce a Napoli il 16 dicembre 1959, ma trascorre la maggior parte della sua vita e si forma artisticamente a Salerno. Muove i primi passi nel mondo del fumetto nell'ambiente della fanzine Trumoon, pubblicata nei primi anni Ottanta assieme ad un nutrito gruppo di giovani concittadini (tra cui si ricordano Raffele Della Monica, Giuseppe De Nardo, Giuliano Piccininno, Bruno Coppola e Luigi Siniscalchi, alcuni dei quali faranno parte di quella che sarà chiamata in futuro "scuola salernitana").
La prima produzione è un albo celebrativo per il Napoli Calcio, che realizza in coppia con Bruno Brindisi. Le esperienze sinora maturate gli permettono la pubblicazione con le Edizioni Cioè per le testate Tilt e Boy Comics. In seguito si dedica a serie per adulti, e collabora con la neonata casa editrice Acme di Francesco Coniglio per la realizzazione delle testate Splatter e Mostri.
Nel 1989, il salto: De Angelis entra infatti a far parte del team di disegnatori della Sergio Bonelli Editore per la quale disegna alcuni albi di Nathan Never. È lui l'autore del numero 0, che sarà allegato alla serie regolare col numero 7. Il suo esordio come disegnatore avviene col numero 11, Fanteria dello Spazio. Dal numero 60, Roberto De Angelis diventa l'autore delle copertine ed il disegnatore di punta di Nathan Never.
Nel 1992 viene pubblicato Kor-One, in collaborazione con Ade Capone, e nei primi anni novanta realizza alcuni episodi di Legs Weaver.Roberto De Angelis nasce a Napoli il 16 dicembre 1959, ma trascorre la maggior parte della sua vita e si forma artisticamente a Salerno. Muove i primi passi nel mondo del fumetto nell'ambiente della fanzine Trumoon, pubblicata nei primi anni Ottanta assieme ad un nutrito gruppo di giovani concittadini (tra cui si ricordano Raffele Della Monica, Giuseppe De Nardo, Giuliano Piccininno, Bruno Coppola e Luigi Siniscalchi, alcuni dei quali faranno parte di quella che sarà chiamata in futuro "scuola salernitana").
La prima produzione è un albo celebrativo per il Napoli Calcio, che realizza in coppia con Bruno Brindisi. Le esperienze sinora maturate gli permettono la pubblicazione con le Edizioni Cioè per le testate Tilt e Boy Comics. In seguito si dedica a serie per adulti, e collabora con la neonata casa editrice Acme di Francesco Coniglio per la realizzazione delle testate Splatter e Mostri.
Nel 1989, il salto: De Angelis entra infatti a far parte del team di disegnatori della Sergio Bonelli Editore per la quale disegna alcuni albi di Nathan Never. È lui l'autore del numero 0, che sarà allegato alla serie regolare col numero 7. Il suo esordio come disegnatore avviene col numero 11, Fanteria dello Spazio. Dal numero 60, Roberto De Angelis diventa l'autore delle copertine ed il disegnatore di punta di Nathan Never.
Nel 1992 viene pubblicato Kor-One, in collaborazione con Ade Capone, e nei primi anni novanta realizza alcuni episodi di Legs Weaver.

Roberto De Angelis sul web:
http://www.robertodeangelis.com/home.htm" target="_blank" class="linkvecchi" rel="nofollow noopener">>http://www.robertodeangelis.com/home.htm

Non sei mai stato ospite a Narnia Fumetto, anche se è almeno un anno che noi organizzatori ti inseguiamo! Cosa hai sentito dire di questa manifestazione? Cosa ti aspetti?
Fiumi di Sagrantino

Come ti sei trovato a lavorare su Dylan Dog per la seconda volta? Ti è piaciuta l'ambientazione?
Dylan è quel tipo di personaggio che ti mette subito a tuo agio. Non ho incontrato particolari difficoltà nè la prima volta, in occasione del Colorfest, nè tantomeno questa volta che ha visto me e tutti i miei colleghi alle prese con un ambientazione singolare, almeno secondo il metro "Dylaniano". Credo che questa sia la prima volta che si vede il nostro buon Dylan girovagare tra le mura di un borgo medioevale. Per me è stato un piacere poter lavorare, anche se in scala ridotta, sul testo dell' ottima Paola Barbato che seguo sempre con grande interesse e considero la vera erede spirituale di Sclavi.

Dopo Caravan: progetti e sogni futuri?
C' è nell' aria un altro Dylan, questa volta per la serie regolare. Ma si tratterebbe di una semplice scappatella. Il mio matrimonio di fatto con Nathan non ammette assenze prolungate.

 

Marco Soldi
Disegnatore e illustratore, Marco Soldi nasce a Roma il 6 ottobre 1957, frequenta la Scuola del Fumetto di Eugenio Sicomoro e inizia presto a collaborare, dai primi anni '80, con la Casa Editrice Lancio su Lanciostory e Skorpio. Dal 1986 realizza alcune storie e quasi tutte le copertine di Splatter e Mostri della Acme di Francesco Coniglio. Nel 1993 inizia la collaborazione con la Sergio Bonelli Editore, che lo vede alle matite del numero 88 di Dylan Dog, Oltre la morte, su testi di Mauro Marcheselli e Tiziano Sclavi, e come copertinista di Julia, incarico che ricopre attualmente. Ha collaborato, nel corso della carriera, anche con Granata Press nella storica testata Nero, e con Il Giornalino della Casa Editrice San Paolo, ai disegni della serie Alex Barzini.

Disegnatore e illustratore, Marco Soldi nasce a Roma il 6 ottobre 1957, frequenta la Scuola del Fumetto di Eugenio Sicomoro e inizia presto a collaborare, dai primi anni '80, con la Casa Editrice Lancio su Lanciostory e Skorpio. Dal 1986 realizza alcune storie e quasi tutte le copertine di Splatter e Mostri della Acme di Francesco Coniglio. Nel 1993 inizia la collaborazione con la Sergio Bonelli Editore, che lo vede alle matite del numero 88 di Dylan Dog, Oltre la morte, su testi di Mauro Marcheselli e Tiziano Sclavi, e come copertinista di Julia, incarico che ricopre attualmente. Ha collaborato, nel corso della carriera, anche con Granata Press nella storica testata Nero, e con Il Giornalino della Casa Editrice San Paolo, ai disegni della serie Alex Barzini.Disegnatore e illustratore, Marco Soldi nasce a Roma il 6 ottobre 1957, frequenta la Scuola del Fumetto di Eugenio Sicomoro e inizia presto a collaborare, dai primi anni '80, con la Casa Editrice Lancio su Lanciostory e Skorpio. Dal 1986 realizza alcune storie e quasi tutte le copertine di Splatter e Mostri della Acme di Francesco Coniglio. Nel 1993 inizia la collaborazione con la Sergio Bonelli Editore, che lo vede alle matite del numero 88 di Dylan Dog, Oltre la morte, su testi di Mauro Marcheselli e Tiziano Sclavi, e come copertinista di Julia, incarico che ricopre attualmente. Ha collaborato, nel corso della carriera, anche con Granata Press nella storica testata Nero, e con Il Giornalino della Casa Editrice San Paolo, ai disegni della serie Alex Barzini.

Ormai sei un veterano, sia di Dylan Dog, che di Narnia Fumetto. Che pensi della manifestazione? Quali sono i suoi punti di forza?
Ne penso bene:è piccola ma ben fatta e ha il vantaggio di avere una sede di grande suggestione; apprezzo molto la scelta di esporre tavole originali, favorita da uno spazio-mostre di tutto rispetto (e questa è spesso la nota dolente di altre manifestazioni).
Le ridotte dimensioni facilitano inoltre l'incontro tra autori e pubblico.

Progetti futuri?
Ho appena finito un Dylan Dog,che dovrebbe uscire a fine anno o giù di lì.
Sto iniziando un nuovo episodio di Julia e, considerati i miei tempi, con i progetti futuri siamo già piuttosto in là nel tempo

 

Brian Talbot e... 200 tavole a firma Carmine di Giandomenico a Narnia Fumetto!

Aspettavate un "colpo di mercato", eccone DUE! Brian Talbot sarà l'ospite d'onore di Narnia Fumetto, mentre la (bellissima!) mostra di tavole originali sarà dell'autore abruzzese Carmine di Giandomenico, con quasi 200 tavole, tra cui molti inediti (uno su tutti la bellissima miniserie "X-MEN: MAGNETO TESTAMENT").

Comma 22, in collaborazione con la fumetteria Antani Comics, presenta Brian Talbot a Narnia Fumetto 2009! L'autore di "Luther Arkwright", "Cuore dell'Impero", "La Storia del Topo Cattivo", "Alice in Sunderland", "Brainstorm", "Oltre Lo Specchio", nonché delle storiche serie SANDMAN, FABLES ed HELLBLAZER, sarà ospite della manifestazione umbra presso la Rocca Albornoz di Narni (TR), il 5 e 6 settembre prossimi.
L'autore, sarà a disposizione del pubblico per autografi e disegni, oltre a raccontarsi in una intervista/conferenza durante la manifestazione.
Per informazioni 0744/471523, oppure
settembre@narniafumetto.com

Brian Talbot
Bryan Talbot (Wigan, Lancashire, 1952) è uno dei più importanti autori completi di fumetti del Regno Unito. Ha iniziato a pubblicare le sue illustrazioni nel 1969, e successivamente ha lavorato sulle principali riviste della scena a fumetti underground britannica. Il suo lavoro ha contribuito alla nascita del fumetto britannico di spessore, influenzando numerosi artisti come Moore, Gaiman e Morrison, che daranno vita all'invasione britannica del fumetto USA.
Nel 1978, sul magazine "Near Myths", appare il primo episodio dell'acclamata serie "Le Avventure di Luther Arkwright", uno dei primi esempi di graphic novel britannica. Nel frattempo Talbot inizia a lavorare per la rivista 2000 AD, realizzando Nemesis the Warlock, Slàine e Judge Dredd.
Negli anni Novanta, Talbot lavora per la DC Comics, realizzando Hellblazer, Sandman e Batman. Nello stesso periodo, per Dark Horse realizza la graphic novel "La Storia del Topo Cattivo", che tratta di abusi sui minori. Successivamente, collabora con Tom Veitch (The Nazz) e con suo fratello Rick Veitch (Teknophage), e lavora sulla serie-culto Fables di Bill Willingham. Nel 1999 riprende in mano l'universo di Luther Arkwright, realizzando il sequel "Cuore dell'Impero" (pubblicato in Italia in 2 volumi sempre da Comma 22).
Nel 2007, pubblica l'ambiziosa graphic novel "Alice in Sunderland", che esplora le connessioni tra Lewis Carrol, Alice Liddel e le regioni britanniche del Sunderland e del Wearside.
Tra i lavori più recenti (e ancora inediti in Italia) vanno ricordati "Cherubs - Paradise Lost", pubblicato nel 2007, "Grandville". Talbot ha vinto, nella sua carriera, per ben 8 volte l'Eagle Award, oltre ad un Eisner Award (massimo riconoscimento del fumetto USA).
L'editore di riferimento, in Italia, per le opere di Brian Talbot, è Comma 22.

Narnia Fumetto 2009: Dylan Dog - terza parte e Brian Talbot