Una mostra per la Sergio Bonelli Editore

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Il Napoli Comicon presenta una mostra dedicata alla casa editrice italiana Sergio Bonelli Editore, la storica società che ha pubblicato il meglio dei fumetti italiani. L' evento è organizzato dallo stesso staff della fiera partenopea in collaborazione con il Patrocinio del Sindaco di Napoli, la stessa casa editrice e il PAN - Palazzo delle Arti di Napoli e promosso dall' Assessorato alle Politiche Giovanili.

Dal 19 marzo al 9 maggio 2010 il PAN - Palazzo delle Arti di Napoli ospiterà una grande mostra dedicata alla più prestigiosa casa editrice di fumetti made in Italy, la gloriosa Sergio Bonelli.
La mostra, promossa dall'Assessorato alle Politiche Giovanili in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, gode del Patrocinio del Sindaco della città, a cura di Napoli COMICON e Sergio Bonelli Editore, è inserita nel progetto VisioNa 2010, e s'intitola L'Audace Bonelli. L'avventura del fumetto italiano. Il percorso espositivo si articola in circa 150 tavole originali dei maggiori artisti che hanno lavorato e lavorano per la Bonelli, in una collettiva che prevede opere di decine di disegnatori, attraverso alcune sezioni tematiche, incentrate in particolare sulla storia e i primordi della Casa editrice, sui grandi personaggi, sulle firme prestigiose, italiane ed estere, sui progetti attuali e le prospettive future, e infine sulla nutrita scuola campana.
Negli anni, Napoli COMICON ha sempre collaborato con la storica Casa milanese, per mostre, ospiti ed eventi. Era giunto, però, il momento di omaggiare la Sergio Bonelli Editore con una grande esposizione a 360 gradi che possa fare il punto su un fenomeno editoriale unico nel mondo della Nona Arte mondiale.
Si darà largo spazio ad alcuni dei personaggi e delle saghe più note tra gli appassionati, e non solo, della Letteratura Disegnata, che hanno attraversato decenni di storia italiana, mantenendo inalterata la qualità: innanzitutto Tex, naturalmente, e Dylan Dog, oltre a Martin Mystère, Magico Vento, Napoleone, Julia, Dampyr, Brendon, Nathan Never, Zagor, Mister No, Comandante Mark, Piccolo Ranger, fino ai recenti Brad Barron, Volto Nascosto, Caravan e Greystorm.
È fondamentale rimarcare la peculiarietà tutta italiana dell'ormai paradigmatico albo popolare bonelliano, un caso che non ha raffronti al mondo e che vede serie aperte, con cadenza quasi sempre mensile, affidate a valenti sceneggiatori, e a un'enorme fucina di talenti e a molte affermate matite, nella maggior parte di autori italiani. Gli albi sono rigorosamente in bianco e nero, tranne alcuni numeri dichiaratamente speciali. Una vera industria del fumetto, insomma, che ha anche il paradosso di essere gestita in maniera "familiare", mantenendo un'umanità e un'umiltà che si ritrova, ad esempio, nello scarso sfruttamento commerciale del proprio prodotto, per volontà di Sergio Bonelli in persona e dei suoi fidati collaboratori.
Stay tuned!

 

Una mostra per la Sergio Bonelli Editore