Una nuova odissea spaziale per Planeta DeAgostini

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Nuove avventure di Kim Keller vi aspettano su carta dopo quelle di Aldebaran, nuove peripezie che potrete trovare su Betelgeuse in un albo ovviamente firmato Planeta DeAgostini

Una nuova odissea spaziale

Dopo le innumerevoli peripezie vissute da Kim Keller e i suoi compagni su Aldebaran, l'esplorazione dello spazio remoto continua sulle pagine di Betelgeuse. La seconda parte di questa saga ci farà conoscere da vicino le meraviglie che nascondono gli altri pianeti della nostra galassia. Rimarremo senza fiato di fronte a paesaggi fantastici e conosceremo la vera natura degli esseri umani, quando sono impegnati nella lotta per la propria sopravvivenza. I mondi di Aldebaran, di cui Betelgeuse rappresenta la seconda di tre parti, è un'epopea fantascientifica, un romanzo d'avventura e una riflessione sul ruolo ricoperto dall'uomo sul pianeta (e, forse, nell'intera galassia). Betelgeuse è un vero e proprio campionario di animali straordinari e rappresenta una sorta di saggio sul sentimento di rispetto che dovremmo nutrire nei confronti dell'ambiente che ci circonda. Ma, prima di tutto, questa storia è un'avventura fantastica molto intimista che saprà catturare la vostra attenzione e che, nel 2000, si è aggiudicata una nomination come migliore serie al Festival Internazionale del Fumetto di Angoulême.

Alla conclusione di Aldebaran, il volume che ha inaugurato la serie, si era aperto un nuovo orizzonte per la specie umana: Betelgeuse. Un viaggio compiuto da un'astronave con a bordo 3.000 persone, disposte a iniziare una nuova vita in un'altra parte della galassia. È questo il momento migliore per rileggervi le avventure vissute da Kim Keller, Marc Sorensen, Alexa Korova e dagli altri protagonisti della storia che fanno da preludio a Betelgeuse. Per coloro che non hanno letto Aldebaran, Betelgeuse sarà l'occasione perfetta per conoscere da vicino questo mondo magico situato oltre il Sistema Solare, in un luogo raggiungibile solo con il potere dell'immaginazione.

La nuova avventura immaginata dal brasiliano Leo comincia sei anni dopo il lancio di quella spedizione. L'astronave Konstantin Tsiolkowsky è stata colpita da uno strano virus informatico e ha perso il contatto con la Terra e con il piccolo gruppo di astronauti sceso sulla superficie del pianeta. Una tragica sorte è toccata alle 3.000 persone a bordo, rimaste congelate nelle loro capsule d'ibernazione. I sopravvissuti, obbligati a vivere su Betelgeuse, un luogo inospitale e sconosciuto, si sono organizzati in due fazioni contrapposte e hanno imposto una legge che sfiora la dittatura militare. Leo, pseudonimo di Luiz Eduardo de Oliveira, conosce in prima persona il tema che tratta nella sua opera: nel corso della sua vita, infatti, si è visto costretto a vivere in vari paesi latinoamericani a causa di colpi di stato e dittature. Queste tristi esperienze, che hanno inevitabilmente influenzato l'autore, possono ritrovarsi lungo tutta la serie.

Dopo la perdita di contatto con l'astronave e preoccupati per la mancanza di notizie da quella prima spedizione, sulla Terra decidono di inviare alla volta di Betelgeuse un gruppo di astronauti con il compito di scoprire quello che è successo ai passeggeri della Konstantin Tsiolkowsky. Tra questi, si trova anche Kim Keller che, dopo aver trascorso alcuni anni sulla Terra e aver terminato i suoi studi di biologia, è pronta per una nuova missione. Kim non è più l'adolescente sfacciata che abbiamo conosciuto nelle prime pagine di Aldebaran, ma una donna eccezionale, bellissima e forte, capace di suscitare violenti passioni e ammirazione in chi le sta accanto.

L'umanità ha sempre vissuto nella convinzione di essere una razza evoluta, intelligente, superiore agli altri esseri grazie a uno spiccato raziocinio e alla sua capacità di dominare l'ambiente che la circonda. Ma, se ci fossero altri esseri più intelligenti di noi, più capaci? Alla mantrisse, un essere affascinante di cui conosceremo ulteriori dettagli in questo numero, si affiancano altri animali fantastici: gli ium. Su Betelgeuse scopriremo questi esseri misteriosi, dotati d'intelligenza e privi di bocca, che ricaricano le loro energie grazie a una insolita pila ventrale. Leo ha immaginato la flora e la fauna nei minimi dettagli. Se la Terra è azzurra, Aldebaran lo è ancora di più, con un 90% della superficie ricoperta dall'oceano. Betelgeuse, invece, è verde e marrone, tutto deserto e selve, ed è popolato da esseri incredibili, dalle forme e dai colori impensabili, che saltano fuori a ogni nuova pagina. Ma dietro questa bellezza esuberante, il paesaggio di Betelgeuse nasconde pericoli inimmaginabili.

Ne I mondi di Aldebaran, l'autore descrive i primi tentativi fatti dagli esseri umani per installarsi in altri pianeti; l'egoismo, la paura e la smania di potere che si impossessano della specie umana, ostacolando il cammino del progresso. L'essere umano, nella sua piccolezza, nel suo egoismo, è incapace di comprendere la grandezza del contatto interplanetario; si crede in diritto di giungere su un pianeta sconosciuto e impossessarsene senza tenere conto del suo impatto sull'ambiente. Dove Aldebaran descriveva la capacità che alcuni uomini dimostrano nell'emergere in un clima di diffusa meschinità grazie alle proprie nobili virtù, in Betelgeuse ci emozioneremo per l'avventura pura vissuta da personaggi vecchi e nuovi. Un'avventura umana su un mondo alieno.