Creamy Mami: Star Comics porta in Italia lo spinoff del manga cult fantasy

Primo volume dello spin-off di Creamy, in cui la magica vicenda di Yu Morisawa viene rivista attraverso gli occhi di Megumi Ayase!

anteprima Creamy Mami: Star Comics porta in Italia lo spinoff del manga cult fantasy
Articolo a cura di

In un'epoca in cui abbondano spin-off e retcon, sono davvero poche le opere di successo del passato a non essere state in qualche modo riviste, ampliate e riscritte. Non sorprende dunque che anche per L'incantevole Creamy, anime leggendario che ha contribuito in maniera pregnante a diffondere l'entertainment nipponico nel mondo, sia giunto il momento di ricevere un ampliamento narrativo.

La freschezza di Creamy Mami, prodotta negli anni 80 dallo Studio Pierrot, resta inalterata dopo un quarantennio: in Italia è uno degli anime più amati di sempre. Creamy torna nel gennaio di quest'anno con il primo di tre volumi realizzati da Emi Mitsuki: Creamy Mami - La principessa capricciosa, edito nel 2018 da Tokuma Shoten. Lo abbiamo letto in anteprima, vediamo insieme di cosa si tratta.

Il magico angelo della canzone

Chi è cresciuto negli anni 80 non può aver dimenticato L'Incantevole Creamy, semplice ma ben realizzato majokko che fu trasmesso sulle nostre reti per la prima volta nel corso del 1985 e poi ripresentato più volte. A differenza di tanti prodotti analoghi, Creamy Mami nacque direttamente come anime per poi godere in seguito di un adattamento manga realizzato da Kazunori Ito e Yuko Kitagawa. La storia di Creamy sarà nota ai più: la mascolina Yu Morisawa ottiene in dono dal folletto PinoPino un medaglione magico in grado di trasformarla in una bellissima ragazza di sedici anni.

L'incontro fortuito con il secondo presidente della Parthenon Production, Jingle Pentagramma (Shingo Tachibana in originale) porterà la riluttante Yu (o meglio, il suo alter ego magico Creamy) a diventare una idol di portata nazionale, soprannominata Il magico angelo della canzone grazie all'innegabile splendore magico che la circonda durante le sue performance.

L'originalità di questo nuovo progetto, La principessa capricciosa, sta nel fatto che la medesima vicenda viene narrata dal punto di vista della rivale Megumi Ayase (da noi ribattezzata Duenote Ayasa), una starlette in declino egoista e viziata, che vive un amore tormentato per il sempre più freddo Shingo e che vede immediatamente in Creamy la pietra tombale della propria scalata al successo. Il personaggio di Megumi ci viene qui mostrato in tutte le proprie sfaccettature, in maniera anche maggiore rispetto alla serie originaria: dotata di una grande arroganza, certo, ma anche di un carattere di ferro e una determinazione non comune, paradossalmente Megumi risulterà essere la principale artefice del successo mediatico di Creamy, da lei non desiderato e non cercato.

Una piccola (apparente) tragedia

Se la tragedia in quanto genere è caratterizzata dall'ineluttabilità del destino, che si fa beffe della volontà degli uomini, allora questo primo volume de La principessa capricciosa rientra teoricamente nel canone. La narrazione, tutto sommato leggera, resta fedele all'estetica dell'opera originaria pur con un maggiore interesse per l'introspezione del personaggio principale (in questo caso Megumi) ricco di sfaccettature. Tuttavia, non si può non notare come gli sforzi di Creamy per tenersi lontana dai riflettori e quelli di Megumi per distruggerla siano destinati a essere costantemente frustrati dal Fato: l'impegno di Megumi non otterrà altro che allontanare sempre più Shingo da lei, avvicinando Creamy al severo produttore e al cuore di milioni di spettatori e mettendo a serio repentaglio l'identità segreta della ragazzina.

Se nell'opera originaria la rutilante serie di eventi seguiva grosso modo il canovaccio della più classica commedia degli equivoci (esemplare in tal senso la "cotta" dell'amato di Yu, Toshio, per Creamy) generando divertimento e allegra tensione nel giovane spettatore, il primo volume de La principessa capricciosa segue per sua stessa natura una parabola più triste. Esemplare in questo senso la prima vignetta, in cui una attonita Megumi segue con orrore e un senso di assoluta predestinazione l'ascesa di Creamy sotto i riflettori della Parthenon Production.

Ma il lettore non deve esserne atterrito, anzi: chi conosce l'opera originaria sa anche che il personaggio di Megumi è destinato a un percorso positivo, fino al raggiungimento di una consapevolezza diversa. I semi di questa maturazione si possono intravvedere già in questo primo volume, così come gli autori hanno scelto di non nascondere le sue pecche caratteriali, ma di addolcirle con caratteristiche positive come la grande forza di carattere e la determinazione. Ecco perché riteniamo che, data l'ottima qualità del prodotto fino a questo momento, ci siano le premesse per giungere alla fine a leggere, si parva licet, un ottimo "romanzo di formazione".

Se la narrazione è ben ritmata e l'approfondimento psicologico rende il prodotto appetibile anche per il lettore un po' più esigente, sui disegni c'è da dire che sono eleganti, curati e perfettamente funzionali allo scopo. Le tavole sono dettagliate (a tratti un po' troppo), i volti sono dolci ed espressivi. Emi Mitsuki è un'artista particolarmente attiva nel campo dei manga Boys Love, genere in cui debutta nel 2010, e fa parte del circolo di autori chiamato Transit: i suoi disegni risultano per forza di cose più moderni rispetto a quelli del prodotto degli anni 80 ma conservano un certo gusto retrò, anche grazie all'indimenticabile character design dei personaggi creati a suo tempo dagli artisti dello Studio Pierrot.

Creamy Mami - La principessa capricciosa Il primo volume di questo spin-off incentrato sulla figura inizialmente controversa di Megumi Ayase convince anche il lettore non fanatico della serie originale. La parabola discendente della idol in declino innamorata del presidente Shingo Tachibana sarà solo l'inizio di un interessante processo di maturazione di cui possiamo già scorgere i primi segni, mentre osserviamo da una posizione defilata l'ascesa della starlette riluttante Creamy Mami, da quasi un quarantennio ben presente nel cuore di milioni di appassionati.