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Cyberpunk: Edgerunners, CD Projekt incontra Trigger nell'anime Netflix

Cyberpunk 2077 vedrà il suo universo espandersi grazie a Cyberpunk: Edgerunners, anime dello studio Trigger in arrivo nel 2022. Ecco cosa ci aspettiamo.

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Cyberpunk 2077 è uno dei giochi più attesi del 2020. In arrivo sugli scaffali e sulle librerie digitali il prossimo 19 novembre, dopo aver subito due rimandi per permettere al team di sviluppo di perfezionare il prodotto, l'ultima fatica di CD Projekt RED (noto per la trilogia videoludica di The Witcher) ha saputo generare un hype come pochissimi altri titoli nel corso degli ultimi anni. Ebbene, il mondo creato dalla software house polacca, a sua volta basato sul celebre gioco di ruolo da tavolo Cyberpunk 2020, sembra destinato ad ampliarsi.

Come un fulmine a ciel sereno, durante l'evento Night City Wire, una notizia davvero inaspettata ha sorpreso tutti: nel 2022 arriverà su Netflix la serie animata spin-off Cyberpunk: Edgerunners, prodotta dal celebre studio Trigger. Ecco cosa sappiamo e cosa ci aspettiamo da questo annuncio che ha mandato in visibilio gli appassionati di videogiochi e anime giapponesi.

L'universo si espande

Il video di presentazione dell'anime, della durata di due minuti, si apre con Saya Elder, membro di CD Projekt RED di stanza in Giappone e produttrice di Cyberpunk: Edgerunners. Mentre a schermo si susseguono alcune riprese notturne di Nakano, uno dei 23 quartieri speciali di Tokyo e meta imprescindibile per qualsiasi appassionato di anime, in una suggestiva sequenza di filmati che ben si adatta allo stile del videogioco, la ragazza ci racconta che quello di realizzare un anime è sempre stato uno dei sogni del team di sviluppo.

Saya spiega che con Cyberpunk: Edgerunners non si sono mai posti l'obiettivo di ricreare il gioco, bensì quello di presentare una nuova storia ambientata nello stesso universo, sempre a Night City, ma slegata da quella del prodotto originale. Un lavoro che permetta di far conoscere il franchise anche a un nuovo pubblico, magari più interessato al mondo degli anime piuttosto che a quello videoludico.

Cyberpunk: Edgerunners racconta infatti una storia indipendente di 10 episodi incentrata su un ragazzo di strada che cerca di sopravvivere in una città ossessionata dalla tecnologia e dalle modifiche corporee. Avendo tutto da perdere, sceglie di diventare un Edgerunner, ossia un mercenario anche noto come Cyberpunk.

CD Projekt RED non si è mai accontentata nel corso della sua carriera, facendo della costante ricerca della perfezione uno dei suoi marchi di fabbrica. Era naturale quindi che anche per la realizzazione di questo adattamento animato si rivolgesse al meglio in circolazione. La sua scelta è ricaduta su uno studio giapponese il cui nome farà drizzare subito le antenne a qualunque appassionato: Trigger.

Uno staff incredibile

Il video prosegue con Saya che si reca presso la sede di Trigger, situata proprio nel quartiere di Nakano, e con la presentazione di tre figure chiave dell'anime: Masahiko Otsuka, CEO dello studio e assistente alla regia; Hiroyuki Imaishi, regista della serie; e il character designer Yoh Yoshinari (in coppia con Yuto Kaneko). I tre raccontano di come il cyberpunk nacque e si sviluppò durante la loro adolescenza, nella metà degli anni '80, ed esprimono tutto il loro entusiasmo per il coinvolgimento in questo progetto. Dopodiché, il video giunge al termine.

Grazie al comunicato stampa seguito a questo annuncio, apprendiamo nuovi dettagli sullo staff coinvolto nella realizzazione della serie. Oltre a Imaishi, Otsuka e Yoshinari abbiamo il direttore creativo Hiromi Wakabayashi (Kill la Kill), mentre la sceneggiatura sarà adattata da Yoshiki Usa (SSSS.Gridman, Promare) e lo stesso Masahiko Otsuka. La colonna sonora sarà composta dal leggendario sound designer Akira Yamaoka, celebre per le musiche del franchise di Silent Hill e attualmente al lavoro sul promettente The Medium.

Il potenziale c'è

L'annuncio di una serie animata ambientata nell'universo di Cyberpunk 2077 e supervisionata da CD Projekt RED stessa avrebbe rappresentato un indubbio motivo di interesse per qualsiasi appassionato del genere, data l'ambientazione affascinante e l'entusiasmo e la passione che muovono i membri del team di sviluppo. Ma scoprire anche che questo adattamento verrà realizzato da uno degli studi più in forma del moderno panorama dell'animazione giapponese accresce, e non di poco, il nostro entusiasmo nei confronti della produzione.

Altrettanto importanti sono i nomi dello staff coinvolto. A partire da Hiroyuki Imaishi, regista di anime di grande successo come Gurren Lagann, Kill la Kill e Promare, fino a Yoh Yoshinari, character designer e animatore di grande talento che ha saputo distinguersi firmando la regia di Little Witch Academia e BNA: Brand New Animal, Cyberpunk: Edgerunners ha alle sue spalle un team di tutto rispetto composto da veterani del settore assieme a qualche sorpresa, come il compositore Akira Yamaoka che siamo davvero curiosi di vedere alla prova con la sua prima colonna sonora di un anime.

L'ultima fatica di Imaishi, Promare (giunto nei nostri cinema il 3 febbraio 2020 come evento speciale grazie a Dynit), è stato un ottimo successo commerciale in patria come all'estero e ha ottenuto candidature a numerosi premi, mentre è in arrivo su Netflix l'anime BNA: Brand New Animal, disponibile sulla piattaforma a partire dal 30 giugno 2020.

E proprio Netflix è un altro dei partner coinvolti nella produzione di Cyberpunk: Edgerunners. Abbiamo la conferma infatti che la serie verrà distribuita dal colosso mondiale dello streaming, molto attivo negli ultimi anni anche nel mondo degli anime.

I lavori dello studio Trigger, e quelli di Hiroyuki Imaishi in particolare sono conosciuti per il loro stile esagerato e sopra le righe e per l'elevata qualità media delle animazioni, arrivando a creare un vero e proprio marchio di fabbrica che si è concretizzato nel fandom grazie alla celebre espressione "Trigger saving anime".

L'unico materiale ufficiale di Cyberpunk: Edgerunners al momento in nostro possesso è un'immagine che raffigura il (presunto) protagonista di spalle sotto la cui giacca si intravede quello che con grande probabilità è un esoscheletro, mentre sullo sfondo è visibile un grattacielo. Il tutto rappresentato con la palette cromatica giallo-nera tipica di Cyberpunk 2077.

È ancora troppo presto per capire se lo stile di Imaishi saprà adattarsi bene al contesto narrato, e se l'opera seguirà la medesima atmosfera scanzonata e folle degli anime che portano la sua firma, ma il regista di Tokyo ha la nostra più completa fiducia e sarà molto interessante scoprire come se la caverà con questo materiale.

Cyberpunk: Edgerunners L’annuncio di Cyberpunk: Edgerunners ci ha davvero sorpreso. Il coinvolgimento dello studio Trigger e del suo fondatore, nonché regista di punta, Hiroyuki Imaishi ci rende molto fiduciosi sulla riuscita del progetto, che rappresenta un evento di eccezionale portata nel recente panorama del gaming e degli anime giapponesi. Manca ancora molto all’arrivo della serie sui nostri schermi, previsto nel 2022, in un momento in cui Cyberpunk 2077 potrebbe aver già superato il picco massimo della sua fama mondiale, ma già non vediamo l’ora di saperne di più.