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Cyberpunk Edgerunners: quante potenzialità ha l'anime di Trigger?

Cyberpunk: Edgerunners, lo spinoff animato del videogioco di CD Projekt RED, è tornato alla ribalta grazie a nuovi video promozionali. Diamo uno sguardo!

Cyberpunk Edgerunners: quante potenzialità ha l'anime di Trigger?
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Poco meno di due anni fa, in occasione dell'evento Night City Wire del 25 giugno 2020, CD Projekt Red sorprendeva i fan annunciando uno spinoff animato di Cyberpunk 2077, previsto per il 2022 e prodotto da niente meno che Trigger, uno degli studi più celebri della moderna animazione giapponese. All'epoca nessuno, tranne la software house stessa, si poteva immaginare che quello di Cyberpunk 2077 si sarebbe trasformato in uno dei lanci più controversi della recente storia videoludica, un evento destinato a creare suo malgrado un precedente, e di questo progetto collaterale non abbiamo avuto più notizie per l'intero anno successivo. In occasione del terzo giorno della Netflix Geeked Week 2022, tuttavia, il colosso dello streaming ha finalmente rilasciato nuovo materiale confermando anche il periodo d'uscita della serie, prevista per il prossimo settembre con un totale di 10 episodi.

Analizziamo dunque nel dettaglio il nuovo trailer di Cyberpunk: Edgerunners, così come la clip esclusiva intitolata Maelstrom, e facciamo il punto su tutto quello che possiamo aspettarci da questa inaspettata e interessante collaborazione. Non dimenticate di dare anche un'occhiata al nostro speciale sui 5 anime da guardare in attesa di Cyberpunk: Edgerunners.

Uno stile roboante

In occasione della nostra anteprima di Cyberpunk: Edgerunners, basata sulle poche informazioni disponibili al momento dell'annuncio, ci eravamo chiesti se la serie avrebbe o meno seguito lo stile scanzonato e sopra le righe tipico delle produzioni Trigger, in particolare di quelle che portano la firma del regista Hiroyuki Imaishi (ruolo ricoperto anche in questa occasione).

Ebbene, dopo aver visto il nuovo teaser ufficiale possiamo dissipare ogni dubbio: i fan dello studio si sentiranno subito a casa. Il trailer, lungo poco meno di un minuto, inizia con una parte introduttiva che si protrae circa fino a metà e che mostra alcuni brevi spezzoni raffiguranti i due protagonisti (visibili nella nuova locandina ufficiale), assieme ad altri personaggi ed elementi del contesto.

Dopo una peculiare sequenza che sembra ambientata sulla Luna e che suggerisce la presenza di romance, il trailer esplode in tutta la sua follia grazie a un montaggio frenetico e ricco d'azione in puro stile Trigger, accompagnato da un'incalzante musica techno, nel quale si può notare una sorprendente dose di violenza e una palette cromatica dominata da colori accesi e sgargianti.

Chi è abituato allo stile artistico più asciutto e misurato del videogioco e non conosce il modus operandi di Imaishi e compagnia - non è mai troppo tardi per recuperare, ecco a voi i 5 migliori anime di Trigger - probabilmente resterà spiazzato da questo approccio più fracassone ed esagerato.

Noi però, dopo la visione di questo trailer, abbiamo solo certezze. La mano dello studio si vede eccome e dona nuova linfa vitale all'estetica di Cyberpunk 2077 e della sua location principale Night City, e siamo più che convinti che il risultato finale sarà ampiamente all'altezza delle aspettative, nonché sullo stesso livello delle precedenti produzioni di Trigger.

Un progetto ambizioso

Ancora più importante per comprendere appieno la genesi di Cyberpunk: Edgerunners è la seconda clip presentata in occasione della Geeked Week, intitolata Maelstrom e incentrata (come suggerisce il nome) sulla minacciosa gang immediatamente riconoscibile per il cyberware vistoso ed esagerato dei suoi membri, che chiunque abbia provato il videogioco conosce bene.

In questo video, anch'esso lungo poco meno di un minuto e senza dialoghi, assistiamo a quella che sembra una trattativa tra loro e un altro gruppo di persone, presumibilmente Edgerunner, per poter liberare una ragazzina tenuta prigioniera all'interno di un mini-frigo. I Maelstrom non sembrano però intenzionati a percorrere vie pacifiche, ed ecco che dopo un breve stallo alla messicana la vittima viene liberata dal protagonista che ha appena attivato il Sandevistan, l'innesto che consente di rallentare il tempo. Nella sparatoria che ne consegue scopriamo anche una delle abilità della protagonista femminile, quella di combattere mediante l'utilizzo di cavi capaci di tranciare di netto le braccia dei poveri malcapitati del Maelstrom. Il tutto accompagnato da una colonna sonora death metal che esalta ancora una volta l'atmosfera tamarra della produzione.

Il video in questione si inserisce all'interno di quello che rappresenta il materiale più interessante tra quelli rilasciati da Netflix in questi giorni, ovvero un dietro le quinte della durata di 11 minuti dove alcuni membri del team di CD Projekt Red si confrontano commentando l'operato di Trigger e raccontando la filosofia alla base del progetto.

In particolare, ci viene ribadito che la serie si pone l'obiettivo di espandere il background creato dal videogioco raccontando una nuova storia che, pur indipendente (anche se siamo pronti a scommettere che non mancherà qualche omaggio), si basa sulle stesse regole e sullo stesso mondo del prodotto originale. Il documentario si conclude con un messaggio di ringraziamento di Masahiko Otsuka, Hiroyuki Imaishi e Yoh Yoshinari - già apparsi in occasione del primissimo trailer due anni fa - i quali anticipano il futuro rilascio di nuovo materiale prima dell'uscita della serie.

Inoltre, è proprio grazie a questo video che apprendiamo i primi dettagli sui due protagonisti di Cyberpunk: Edgerunners, David e Lucy. Il primo è un ragazzo che proviene da uno dei quartieri più poveri di Night City, che vive con sua madre e che vuole solo essere felice e accettato, ma che per qualche ragione diventerà un Edgerunner per combattere contro il sistema. Categoria di cui fa già parte Lucy, una ragazza quieta e introversa che fatica ad aprirsi con gli altri, e che per questo motivo crea con il protagonista una dinamica degli opposti che non rappresenta certamente nulla di originale, ma che siamo molto curiosi di vedere come verrà sviluppata.

Il character design di Yoh Yoshinari (Little Witch Academia, BNA: Brand New Animal) delinea entrambi i personaggi in modo convincente grazie al tratto immediatamente riconoscibile, un vero e proprio marchio di fabbrica dello studio Trigger, mentre abbiamo ancora qualche riserva sulla qualità delle animazioni, che nella clip Maelstrom ci è sembrata tutt'altro che stellare e poco adatta a esaltare l'adrenalina dello scontro. Ciò nonostante, non vediamo l'ora che arrivi settembre per poterci gustare Cyberpunk: Edgerunners nella sua completezza.