Food Wars: prime impressioni sulla stagione 5

Soma e gli altri protagonisti di Food Wars! ritornano per un'ultima grande abbuffata: ne abbiamo avuto un assaggio, ecco cosa ne pensiamo.

Food Wars: prime impressioni sulla stagione 5
Articolo a cura di

A poco meno di un anno dalla conclusione della quarta stagione dell'anime e, soprattutto, della conclusione ufficiale del manga, torna sugli schermi Food Wars! (o Shokugeki no Soma) con quella che, salvo clamorosi colpi di scena, sarà anche l'ultimo adattamento per il piccolo schermo dell'opera di Yuto Tsukuda e Shun Saeki. Con ancora saldamente al timone del progetto il J.C. Staff, questa nuova trasposizione animata del manga culto, realizzato in collaborazione con la chef di fama mondiale Yuki Morisaki porterà su schermo l'arco narrativo conclusivo, denominato "The Blue" in cui, ancora una volta, i protagonisti saranno impegnati a difendere con ogni mezzo il loro posto nella illustre Accademia Tootsuki, ma non solo.

Dovranno anche prendere parte ad una nuova e importantissima sfida, fondamentale per gettare le basi per un futuro verso un futuro ancora tutto da costruire. Dopo aver visto il primo episodio di Food Wars 5 in simulcast su Crunchyroll siamo pronti a tirare le somme di quella che è la "Quinta Portata" dello show: si parte subito forte e il menù sembra veramente prelibato!

Il pranzo è servito!

Dopo aver sgominato la terribile minaccia portata da Azami Nakiri e dal Central, Soma, Ayama, Alice, Megumi, Aldini e tutti gli altri, ora facenti parte dell'elite della scuola dei Dieci Eletti, sono pronti a riportare nel liceo Tootsuki una tranquillità finora quasi mai assaporata, senza però dimenticare l'importante missione di portare avanti al meglio delle proprie possibilità i titanici impegni della scuola, da sempre una delle più rigide presenti nel panorama mondiale.

Nonostante l'estate sia letteralmente alle porte, di fatto il primo episodio è ambientato proprio in località balneari, con tanto di spiaggia, costumi (per la gioia dei fan dell'opera, intendiamoci) e quant'altro, la nuova preside Erina Nakiri, al netto del suo profondo legame di amicizia con il resto degli studenti e in particolare con i Dieci Eletti, pone gli studenti di fronte ad un esame tutt'altro che semplice da superare: guadagnare, con mezzi di ventura e procurandosi da soli ogni singolo ingrediente, la modica cifra di tre milioni di yen in tre giorni, sfruttando appunto l'affollamento tipico delle località balneari nel pieno periodo estivo.

Inutile dirvi che il compito più ingrato e difficile viene affidato a Soma e agli altri eletti, costretti non soltanto alla ricerca del cibo, ma anche alla ristrutturazione di un locale praticamente inesistente a cui sono stati assegnati, di fatto nient'altro che una "catapecchia" (così come viene definita da uno dei protagonisti) fatiscente e tutta da tirare su.

Questa idea, seppur partita dalla mente di Erina sembra generare la piena approvazione di quello che è il volto nuovo introdotto con questa quinta stagione, ossia il misterioso professor Suzuki che, per qualche ragione, sembra nutrire un risentimento nei confronti del protagonista.

Proprio sul finale di episodio, però, a scombussolare l'apparente ritrovato equilibrio ci pensa l'arrivo dello Chef Dojima, uno dei più influenti elementi della scuola. Per i ragazzi della Totsuki, infatti, si sono spalancate le porte del prestigioso BLUE, un torneo di fama mondiale a cui partecipano soltanto gli chef più abili. Questa nuova sfida, che ancora una volta sembra impossibile soltanto da immaginare, sarà chiaramente il fulcro principale della stagione, una stagione che però promette di introdurre anche un nuovo e temibile "villain" di cui però, al momento, non vogliamo anticiparvi nulla.

Il solito spettacolo visivo... ma con qualche difetto

Sul piano puramente tecnico e artistico, la quinta stagione di Food Wars! è ancora una volta affidata alle sapienti mani del J.C. Staff che ha da sempre saputo tirare fuori il meglio dalla produzione, partendo da un materiale di partenza già di per sé validissimo.

Ci piace confermare quella sensazione del sentirsi subito "a casa" tipica della serie, in cui il tempo sembra quasi non essersi mai fermato, segno evidente di una grande continuità produttiva encomiabile. E, dunque, tutto sembra essere rimasto al suo posto, pronto per ripartire in qualsiasi modo e in qualunque momento, offrendo agli spettatori un prodotto qualitativamente sempre difficilmente attaccabile e, soprattutto, piacevole da vedere.

Tornano dunque quegli elementi tipici dello show, come la forte carica cromatica e l'utilizzo di una pigmentazione varia, carica, quasi maniacale e a volte "esagerata", che riescono a donare ai protagonisti veri e propri, ossia i piatti, una rilevanza artistica che a tratti rasenta la perfezione.

Se proprio volessimo trovare il pelo nell'uovo, da un primo sguardo sembra che in questa quinta stagione a godere di un trattamento sia la modellazione del cast dei protagonisti, accompagnati da un character design leggermente sottotono rispetto agli standard della serie. Se le animazioni e in generale il quadro complessivo rimangono sempre di ottimo livello, lo stesso ci sentiamo di dirlo soltanto a metà se si vanno ad analizzare elementi quali i volti e i corpi dei protagonisti.

In alcuni frangenti, infatti, ci è sembrato che la realizzazione sia stata meno attenta, meno precisa, accompagnata da un tratto generale non sempre curato al massimo e da una realizzazione di alcune espressioni meno in linea con gli standard a cui la serie ci ha abituato nel corso di questi anni. Nulla di clamoroso, certamente, ma ad un occhio più attento questi piccoli dettagli potrebbero far leggermente storcere il naso.

Discorso diverso per quanto riguarda il comparto sonoro, ancora una volta uno dei punti di forza della produzione. Il doppiaggio, per larga parte affidato all'ormai iconico cast, è ancora una volta di ottimo livello e le due tracce scelte per fare da opening e da ending, rispettivamente Last Chapter dei nano RIPE e Crossing Road di Mai Fuchigami si sono dimostrate all'altezza di uno show che, da questo punto di vista, ha sempre dato grandi soddisfazioni ai suoi fan.

Food Wars! Stagione 5 Il primo episodio della quinta stagione di Food Wars ci ha divertito e appassionato, e ci ha anche fatto venir fame, in più di un senso. Trattandosi a tutti gli effetti dell’ultimo arco narrativo non vediamo l’ora di scoprire come si concluderanno le avventure di Soma, Erina e di tutti gli altri studenti della Tootsuki, e non c’è nulla che possa frenare in qualche modo la nostra, appunto, fame di conoscenza. Teniamoci pronti, dunque: siamo vicini alla meta, ma la strada è ancora lunga e lastricata di pericoli.