Kaguya-sama: Love is War, una guerra d'amore e d'intelletto

Kaguya-sama: Love is War sbarca in Italia con Star Comics. Ecco le prime impressioni sulla guerra tra Kaguya e Shirogane.

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Quasi venti volumi all'attivo, tante copie vendute e una seconda stagione dell'anime in corso. Questo è Kaguya-sama: Love is War in Giappone, uno dei manga più popolari degli ultimi anni. Il manga di Aka Akasaka è iniziato il 19 maggio 2015 su Miracle Jump, rivista seinen minore della casa editrice Shueisha. Dopo soli dieci capitoli, Kaguya-sama: Love is War fu spostato sulla rivista principale Weekly Young Jump dei quali è diventato uno dei pilastri, appassionando i lettori settimana dopo settimana. Approfittando dell'arrivo in Italia di Kaguya-sama: Love is War grazie a Star Comics, vediamo insieme i contenuti del primo volume.

L'amore è una guerra

All'accademia Shuchiin, una prestigiosa e privata scuola del Giappone dove solo l'élite della società è ammessa, va ogni giorno in scena una guerra tra le porte del consiglio studentesco. Il presidente Miyuki Shirogane e la vicepresidente Kaguya Shinomiya mettono a fondo tutte le proprie risorse intellettive per spingere l'altro a dichiararsi.

Secondo il parere dei due, infatti, chi si innamora per primo dell'altro perde e quindi una eventuale dichiarazione porterebbe alla supremazia o a una sconfitta totale durante la relazione. Per questo e per orgoglio desiderano entrambi capire i sentimenti dell'altro e portarli allo scoperto, creando brecce nelle difese e poi costringendo a una clamorosa dichiarazione d'amore.

Giorno dopo giorno, i due si affrontano ma per un motivo o per un altro non riescono a dare lo scacco matto all'avversario, che sia per sfortuna o per il terzo personaggio del consiglio studentesco, Chika Fujiwara, completamente inconscia di questa battaglia che va avanti da mesi.

E così il rapporto tra Kaguya Shinomiya e Miyuki Shirogane si approfondisce, mentre intorno a loro ruotano le faccende quotidiane con cui il consiglio studentesco deve avere a che fare. Kaguya-sama: Love is War si presenta fin dalle prime pagine come un romcom, ovvero una commedia romantica. La natura episodica della serie fa sì che, pur con una trama di fondo e portata avanti pian piano, ogni giorno ci sia una situazione diversa da affrontare. Se fin qui assomiglia al classico romcom in chiave Shueisha, si deve però tenere in conto che c'è una differenza sostanziale: i due personaggi sono già innamorati l'uno dell'altra, evitando tutte le situazioni di triangoli amorosi e sviluppo dei sentimenti tipici del genere.

Un cast ristretto ma efficace

Fin dal primo capitolo veniamo a conoscenza di tre personaggi: Miyuki Shirogane e Kaguya Shinomiya, protagonisti della guerra d'amore e d'intelletto, e la segretaria Chika Fujiwara, ignara dei sentimenti dei due compagni. Dalle prime battute Shirogane e Shinomiya si affermano subito come gli studenti al top dell'accademia per capacità ed intelligenza, sono quindi al top della piramide sociale studentesca. Questo muro di perfezione viene però scalfito, piano piano, da una mentalità che viene approfondita nei vari episodi.

La storia ci mostra i punti di vista sia di Shirogane che di Shinomiya, facendoci calare nei panni di entrambi in modo alternato. Nonostante i primi dieci capitoli di cui è composto il volume riportino solo delle battaglie di poco conto, si inizia a intravedere che l'ostacolo principale per arrivare all'obiettivo finale non è un terzo incomodo bensì la mentalità dei personaggi stessi. In un equilibrio precario che ad ogni capitolo rischia di rompersi con tranelli e mezzucci, si inizia a capire come Shirogane senta la necessità di far dichiarare Kaguya per prima per potersi sentire al suo livello, essendo lei bella e figlia del presidente di uno dei più grossi gruppi industriali giapponesi. Kaguya invece deve fare i conti con una mentalità calcolatrice e inculcata dalla sua famiglia, che l'ha cresciuta come l'élite dell'élite, in un ambiente controllato.

Nella continua danza tra i due si impone spesso Chika Fujiwara, agente del caos capace di sovvertire l'esito di battaglie ormai vinte con una sola parola o un solo gesto. Fujiwara riuscirà sempre a sorprendere i due protagonisti e a far andare i loro piani in fumo, regalando spesso una risata sul modo in cui è andato tutto a rotoli. Sono ben pochi gli altri personaggi presentati in questa prima fase e si rendono partecipi alle guerre tra i due protagonisti, calandosi bene nel loro inconsapevole ruolo.

Battaglie a non finire

Il fulcro dei capitoli sono, naturalmente, le battaglie tra i due contendenti. Ad ogni capitolo assisteremo infatti a una nuova strategia di una o dell'altra parte, se non di entrambi, che cercheranno ad ogni costo di far dichiarare l'altro. Le teorie e le mosse compiute non sono mai banali e, considerata l'ambientazione e la profondità utilizzata, riusciranno spesso a sorprenderci e a strappare una risata, riuscendo al contempo ad approfondire i protagonisti.

Lo stile di disegno è all'inizio molto simile a quello degli shojo, i manga orientati a un target femminile, e pur non avendo grossi difetti, non colpisce più di tanto. Tuttavia lo stile di Aka Akasaka è solido e mostra pian piano modifiche che lo assestano all'atmosfera del manga.

Kaguya-sama: Love is War Pur essendo un romcom di Shueisha, Kaguya-sama: Love is War riesce comunque a separarsi dai cliché del genere decostruendoli e reinterpretandoli, rendendo il lettore ansioso di conoscere come proseguirà la storia. Essendo un seinen, ovvero un manga diretto a un pubblico maschile adulto, già si promette di non avere gli stessi vincoli del settore shonen. I protagonisti sono particolari ma divertenti e in più hanno un grandissimo margine di approfondimento. Considerate le premesse, Kaguya-sama: Love is War è un manga a cui va data più di una possibilità anche se non si è amanti del genere.