Savage Season: dall'autrice di Ano Hana, una storia di crescita sul sesso

Sta per debuttare in Italia il primo manga originale di Mari Okada, sceneggiatrice di Ano Hana. Arriva Savage Season per Star Comics da novembre.

anteprima Savage Season: dall'autrice di Ano Hana, una storia di crescita sul sesso
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I manga sono prevalentemente divisi in target in Giappone, a seconda della rivista di pubblicazione: abbiamo gli shonen, gli shojo, i kodomo, i seinen e gli josei. Una persona che vuole avvicinarsi a un nuovo manga già saprà quindi a chi è diretto quel prodotto sulla base della pubblicazione, eppure ci sono storie che, anche se serializzate su una rivista di un tipo o di un altro, sono adatte a tutti i gusti.

Dopo aver mostrato il suo talento con Ano Hana, Gosick e tante altre sceneggiature, Mari Okada si è cimentata sui manga. Lo ha fatto con Araburu Kisetsu no Otome-domo yo, che noi conosciamo con il titolo di Savage Season. Pubblicata su Bessatsu Shonen Magazine, rivista famosa per aver dato i natali a L'Attacco dei Giganti, I Fiori del Male, The Heroic Legend of Arslan e UQ Holder, si è fatta accompagnare in questa avventura durata dal 2016 al 2019 dalla disegnatrice Nao Emoto.

A circa un anno dalla sua conclusione in Giappone, Savage Season arriva in Italia grazie a Star Comics che l'ha pubblicata in anteprima in occasione dei Campfire di Lucca Changes 2020, mentre la distribuzione ufficiale partirà dal prossimo 11 novembre. Conclusa con otto volumi in patria, ci siamo lanciati nella lettura della nuova storia di Mari Okada.

Il sesso tra parole e racconti

Club di letteratura di una scuola liceale, solo cinque studentesse partecipano alle attività. Una di queste si basa sulla lettura ad alta voce di alcuni testi per poi discuterne insieme. Solo che il libro del giorno contiene elementi piuttosto erotici, cosa che suscita varie reazioni nelle ragazze, tutte ancora vergini e senza esperienza in campo d'amore. Da qui in poi inizierà una presenza sempre più forte della sessualità nelle vite di queste giovani che devono iniziare a capire cosa provano per i compagni di scuola dell'altro sesso, come maschi e femmine si rapportino in modo diverso con la cosa e quanto sia diverso il loro modo di pensare rispetto a quello delle persone che le circondano.

Cinque protagoniste ma un solo tema

Le prime cinque pagine di Savage Season presentano seduta stante coloro che andranno a comporre i vari percorsi che ha in mente Mari Okada. C'è Rika Sonezaki, presidente del club di letteratura e senpai del gruppo. Adora leggere ma si disgusta pensando al sesso e non sopporta che venga prevaricata quella sottile linea tra erotismo e pornografia. La sua serietà e le sue passioni la rendono oggetto di scherno delle sue compagne di classe, in particolare quelle già attive e con numerosi partner alle spalle.

C'è poi Hitoha Hongo, altra senpai che si mostra abbastanza interessata all'argomento anche se non molto esplicitamente. Fredda e chiusa, vuole diventare una scrittrice e ha già provato a sottoporre ad alcune case editrici i suoi lavori a tinte erotiche, che però mancano di realismo. Proprio questa sua mancanza di esperienza col sesso opposto le scatenerà diverse reazioni orgogliose. Il terzo membro è Niina Sugawara, famosa in tutta la scuola per la sua bellezza ed è oggetto dei desideri di diversi ragazzi e uomini. A differenza delle altre, è convinta che a breve avrà la sua prima esperienza sessuale perché la vita è breve, ma sembra non riuscire a trovare qualcuno che le interessi. Quella che finora è stata la più anonima del gruppo è Momoko Sudo: vivace e legata al club e alle sue amiche, sembra non essere interessata molto al mondo dell'amore ed è per ora è quasi ai margini della vicenda. La sua presenza è però legata a quella che è la vera protagonista della storia. Anche se Savage Season ruota intorno a tutto il club di letteratura, è indubbiamente Kazusa Onodera. È lei ad avere il tempo di esposizione maggiore ed è di lei che conosciamo al meglio i pensieri e la vita; inoltre il suo rapporto con l'amico d'infanzia e vicino Izumi scateneranno varie reazioni che faranno avviare la storia di questo primo volume.

Un punto di vista femminile

Negli shonen è prevalente la presenza di un punto di vista maschile, anche nei manga più romantici. Ciò non vale invece per Savage Season che ci offre queste cinque prospettive completamente al femminile. Nel primo volume saltiamo da un personaggio all'altro, anche se come già scritto in precedenza rimaniamo molto legati a Kazusa Onodera. Questo in ogni caso ci consente non solo di sviluppare delle trame singole di ogni personaggio ma anche di osservare la loro crescita e il loro passaggio verso la maturità sessuale.

Ognuna infatti dovrà affrontare le proprie sfide che arricchiscono immediatamente i contenuti di Savage Season 1. Mari Okada presenta pochi personaggi, ma abbastanza per farci incuriosire e sapere come andrà. Con il manga concluso in Giappone ormai da un anno, e quindi con otto tankobon complessivi, sappiamo già che non ci saranno molti dilungamenti che nei manga con storie d'amore possono capitare. I tira e molla probabilmente avverranno, ma già le prime avvisaglie nel volume d'esordio fanno pensare a scelte integrate con la trama e con la crescita dei personaggi, e non invece un semplice pretesto per allungare la pubblicazione. Inevitabilmente le protagoniste devono anche interfacciarsi con le loro compagne di scuola o con realtà adulte e diverse. Ciò comporta che loro, ingenue in amore e ancora troppo imbarazzate su questi argomenti, non riescono a rapportarsi bene né con le ragazze più disinibite né con ciò che vogliono o provano i ragazzi in pubertà. Insomma, il sesso è al centro della storia. Le ragazze non riusciranno neanche a pronunciare troppo la parola, ricorrendo a censure di vario genere, ma è un pensiero che rimane inequivocabilmente nelle loro menti.

Non mancano poi una piccola dose di comicità, anche seria e che si scatena in seguito ad alcuni avvenimenti, ben dosata all'interno della storia. Il disegno di Nao Emoto riesce a raffigurare per bene tutta la storia, i sentimenti e i caratteri dei personaggi principali. Le tavole sono semplici da seguire e si adattano sempre bene al ritmo della storia di Okada, sia quando si tratta di momenti più seri che per quelli più comici.

Savage Season Savage Season segna l’arrivo di Mari Okada nel mondo dei manga con una storia originale. Accompagnata dalla brava Nao Emoto, pubblica uno shonen atipico per il suo genere. La storia d’amore è in realtà solo una facciata per un romanzo di formazione delle cinque protagoniste, ormai arrivate a una certa età e che non possono più ignorare l’amore e il sesso. Il primo volume si rivela molto piacevole e veloce da leggere nonostante i tanti contenuti. Da tenere in considerazione che l’opera è conclusa e pertanto, con otto volumi all’attivo, non sarà una storia lunga e che quindi difficilmente cadrà in lungaggini inutili. Un altro merito di Savage Season è quello di essere un manga romantico adatto a tutti, e per questo merita almeno un tentativo di lettura.