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Aggretsuko 3 su Netflix: il ritorno della pandina rossa

Retsuko, la pandina rossa protagonista della serie, torna in grande forma in una terza stagione che fin dai primi episodi risulta interessante.

first look Aggretsuko 3 su Netflix: il ritorno della pandina rossa
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Pur senza in realtà raggiungere una fetta di pubblico elevatissima, soprattutto nel nostro paese, la serie anime Aggretsuko ha saputo raccontare in maniera intelligente tutte le storture dell'ambiente lavorativo odierno, usando la protagonista Retsuko, una femmina di panda rosso, come vera e propria metafora della vita d'ufficio nel nostro presente.

Seppur quindi la prima stagione sia riuscita (anche attraverso una satira sociale in realtà non così banale) a far luce su tutta una serie di problemi che hanno inevitabilmente colpito varie generazioni di giovani, con la seconda season (qui la recensione di Aggretsuko 2) l'anime ha purtroppo fatto un vistoso passo indietro, non riuscendo più a puntare in maniera decisa sul mood satirico delle origini in favore di uno sviluppo narrativo molto più accomodante e banale.
Fortunatamente però, almeno da quanto visto nei primissimi episodi della nuova stagione, l'opera ha deciso di ritornare ai fasti iniziali, mettendo di nuovo Retsuko a confronto con i numerosi problemi del vivere quotidiano e lavorativo.

Il bello della vita

In questa terza season ritroviamo la protagonista scontrarsi con i propri drammi esistenziali, legati in egual modo sia alla sfera lavorativa che sentimentale.
Retsuko, uscita realmente a pezzi dalla sua ultima relazione, decide infatti di rifugiarsi nella realtà virtuale (giocando senza ritegno a un videogame in cui il protagonista è un fidanzato fittizio) perdendo in breve tempo molti dei sudati risparmi guadagnati grazie al suo lavoro in ufficio. L'opera pone nuovamente la protagonista in una situazione non così facile da risolvere, cercando questa volta di discostarsi leggermente dalle dinamiche legate alla vita da impiegato per focalizzarsi al massimo sulle peripezie vissute dalla pandina in ambito personale. Se appunto però nella seconda stagione gli autori avevano deciso di focalizzarsi su un mood eccessivamente romance e in realtà fin troppo stereotipato, con questa nuova tornata di episodi si è invece cercato di puntare maggiormente sull'ironia a tratti sferzante delle origini.

Vedere Retsuko in una situazione di seria difficoltà (dato che la protagonista arriverà addirittura a mangiare avanzi di pane secco per tentare di sopravvivere) riuscirà fin da subito a far appassionare gli spettatori alle vicende, dato che già dai primi minuti del primo episodio in molti riusciranno a comprendere il focus di questa terza season: l'importanza di reagire in maniera adeguata ai propri problemi personali.

Nel primo episodio vediamo così messa a nudo la stessa impulsività di Retsuko, senza per fortuna tirare da subito in ballo il karaoke (che sempre nella seconda stagione era diventato un qualcosa di semplicemente superfluo) andando invece a scavare nel profondo della psiche della giovane impiegata.
La protagonista diventa così incapace di controllare appieno le proprie emozioni, sfogando questa volta le sue frustrazioni in modo diverso, arrivando per certi versi ad autodistruggersi spendendo i propri soldi in modo futile e, appunto, dannoso.

L'opera riesce così, ovviamente sempre con un'abbondante dose di ironia, a farci partecipi degli psicodrammi vissuti dalla protagonista che, nonostante gli avvertimenti delle persone a lei vicine, non riuscirà comunque a darsi un freno ritrovandosi sul lastrico in brevissimo tempo.

Un imprevisto dietro l'angolo

Nonostante la condotta a tratti sconsiderata della pandina, a un certo punto tutto sembra tornare magicamente a posto, almeno fino a quando, per una semplice distrazione, la situazione economica di Retsuko diventa semplicemente irrisolvibile.L'entrata in scena di un nuovo (e a tratti misterioso) personaggio riesce comunque a portare una ventata d'aria fresca all'intero serial, davvero bisognoso di un qualche elemento aggiuntivo per infondere un grado ancora più marcato di profondità all'intero progetto.

Estremamente spassose anche le numerose sequenze in cui vedremo la protagonista colpita dalla paranoia (cosa che ovviamente si riverserà anche sulle sue espressioni facciali) durante i suoi esilaranti monologhi interiori. Il trovare a tutti i costi una soluzione ai propri problemi economici porterà la pandina a entrare in un vero e proprio vortice depressivo che, proprio grazie alla sagace ironia tipica della serie, porterà più di uno spettatore a sperare nella risoluzione della difficile situazione, anche per via dell'indole caratteriale (comunque benevola) della stessa protagonista.

Buono anche il lavoro svolto riguardo i numerosi comprimari della serie che, molto probabilmente, con il proseguire degli episodi ci riserveranno più di qualche sorpresa.

Dal punto di vista grafico, l'anime ripropone quanto visto in precedenza, attraverso un design minimale capace come sempre di creare un interessante cortocircuito tra uno stile cartoonesco improntato sull'infantilismo, unito però a tematiche (per quanto ironiche) tutt'altro che banali legate in maniera efficace all'attualità.

Aggretsuko - Stagione 3 Dopo una seconda stagione sottotono, Retsuko sembra tornata in grande forma in questa terza stagione, grazie ad alcune dinamiche narrative capaci di svecchiare in maniera intelligente l'anime portando la protagonista a confrontarsi tanto con il proprio passato che, ovviamente, con il proprio difficile presente. Se l'opera riuscirà quindi a mantenere il focus senza derive eccessivamente prevedibili e accomodanti, questa nuova season potrebbe riportare l'intero progetti ai fasti delle origini.