Ascendance of a bookworm: un Isekai diverso dagli altri, su Crunchyroll

Abbiamo visto il pilot di Ascendance of a bookworm, il nuovo anime da poco disponibile su Crunchyroll: un isekai diverso dagli altri.

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Recentemente sono state annunciate le nuove serie autunnali su VVVVID e gli anime in simulcast di Crunchyroll e Amazon, ed è saltato subito all'occhio il debutto di numerosi isekai. Su Crunchyroll è da poco approdato (al momento solo per gli abbonati) Ascendance of a bookworm. La serie è tratta dalla light novel di You Shiina e Miya Kazuki, che in breve tempo ha venduto milioni di copie, conquistando i lettori giapponesi. Dopo aver visto il pilot, abbiamo capito come il nuovo anime su Crunchyroll sia differente dagli altri titoli in cui un protagonista raggiunge un altro mondo. Vediamo più nel dettaglio cosa ci ha convinto e cosa meno di Ascendance of a bookworm.

Un mondo senza libri

Il pilot si apre in modo criptico: una bambina dai lunghi capelli blu, che si rivela essere Myne, si trova con un uomo che viene definito il gran sacerdote, ma non è ancora ben chiaro quale sia il suo ruolo.

L'uomo le offre qualcosa da bere e le fa indossare una tiara magica; subito dopo Myne cade in un sonno profondo. Con un monologo interiore, il gran sacerdote ci rivela che la bambina è speciale: usa un fermaglio per tenere legati i capelli ed ha inventato diversi oggetti; ma quello che più meraviglia è la sua grande passione per i libri e per la lettura, che l'ha spinta a crearne alcuni per bambini. È un comportamento insolito per una bambina di quell'età e di quel rango sociale, quindi l'uomo vuole scoprire chi sia in realtà: indossa anche lui una tiara e scruta nella mente di Myne.
Con un lungo flashback, abbiamo modo di conoscere la vera identità di Myne. In origine era Urano Motosu, così amante della lettura da essere circondata da ogni tipo di testo, da quelli filosofici, a quelli religiosi, a quelli folkloristici. Non aveva un genere preferito, amava semplicemente leggere ed avrebbe continuato a coltivare la sua passione per il resto della vita, tanto da riuscire a farsi assumere in una biblioteca. Purtroppo, la vita spesso gioca brutti scherzi: Urano Motosu era morta schiacciata da una pila di libri, durante una forte scossa di terremoto. Poco prima di morire, Urano prega Dio affinché possa leggere anche nell'altra vita.

Dopo una breve opening, scopriamo che Urano è rinata nel corpo di Myne. L'episodio ci mostra i primi giorni della nuova "vita" della bambina e della triste realtà che deve affrontare. Quando si risveglia, Myne/Urano si ritrova distesa su un letto e non capisce bene cosa stia accadendo, pensa che sia un sogno, ma ben presto si rende conto che è reale.

Nella stanza entra una donna che si rivolge alla protagonista in un idioma sconosciuto. Myne viene colpita da quello che sembra essere un mal di testa: riesce a vedere e a sentire i ricordi del corpo ospite ed ora comprende la misteriosa lingua. Scopre così che la donna che si trova lì è sua madre. In seguito le raggiunge anche Tuuli, la sorella. Quello che Myne desidera più di ogni altra cosa, in quel momento, sono dei libri, per potersi distrarre da tutto ciò che le sta accadendo. Scopre a malincuore, però, che in quella casa non sanno cosa siano i libri. La realtà è ben più agghiacciante: in tutta la città non vi sono libri, librerie e biblioteche.
Nel corso della puntata ci vengono fornite le prime informazioni su Myne e sul motivo per cui in quel luogo non vi siano testi scritti. La protagonista ha una salute molto cagionevole, spesso non riesce a compiere lunghi tragitti a piedi e viene aiutata dalla madre che la porta sulle spalle. Per quanto riguarda l'assenza di testi da leggere, ci viene rivelato che i pochi esistenti sono copiati a mano ed il prezzo per acquistarli è troppo elevato: un lusso che solo i nobili possono permettersi.
Myne non si sente pronta a vivere in un mondo senza libri e per questo prende la decisione di realizzarli lei.

Capitolo primo

È difficile dire esattamente in che modo potrebbe proseguire la trama, perché, al termine del pilot, abbiamo avuto l'impressione che Ascendance of a bookworm non offra un ordito molto elaborato. Forse, però, non è quello a cui la serie punta: sin dai primi minuti si respira un'aria spensierata ed allegra, non si percepisce la presenza di minacce o nemici di alcun tipo.

Molto probabilmente l'intento principale degli autori è quello di offrirci una serie leggera, senza momenti cupi e tristi. Tuttavia, non vogliamo dare giudizi affrettati basandoci solo sul primo episodio: non è da escludere che ci possa sorprendere da un momento all'altro con l'apparizione di un antagonista o una figura simile, che cerchi di rallentare l'operato di Myne per qualche misterioso motivo. Sebbene ad una prima impressione Ascendance of a bookworm non vanti un canovaccio convincente, sono comunque presenti delle domande che ci hanno spinto a proseguire la visione, come ad esempio: chi è il gran sacerdote e quali sono state le circostanza che hanno portato all'incontro tra l'uomo e la piccola eroina? Inoltre, nel trailer distribuito e nella breve opening appaiono altri personaggi: siamo curiosi di scoprire quali saranno i loro ruoli e in che modo potranno aiutare Myne a portare a termine la sua impresa. Se da un lato la sceneggiatura, al momento, non ci ha catturati del tutto, dall'altro possiamo dire che l'elemento isekai ci ha particolarmente convinto; non siamo più davanti ad una produzione in cui il protagonista viene catapultato in un mondo fantasy con elementi videoludici o in un videogioco, Ascendance of a bookworm è differente.

Sin dai primi minuti si percepisce come l'anime offra qualcosa di originale: la protagonista muore e si risveglia in una realtà fantasy. Durante la visione della prima puntata abbiamo percepito come l'intento degli autori sia quello di farci immergere nel mondo fantasy un poco alla volta, fornendoci alcune utili informazioni.

Speriamo che nel corso delle puntate vi sia un'attenta analisi sia sull'intero cast di personaggi, così da poterli conoscere meglio, che sulla città in cui hanno luogo gli eventi. La serie potrebbe comunque essere più matura di quanto appaia, se ci mostrasse una marcata divisione sociale tra nobili e cittadini, e riuscisse a far riflettere sulla grave condizione di analfabetismo di questi ultimi.

Dopo aver terminato la visione dell'episodio introduttivo, però, non possiamo dire esattamente quali sono gli elementi fantastici che caratterizzano l'opera, se saranno limitati a semplici magie ed oggetti incantati, o saranno presenti anche creature fantastiche.

Possiamo dire che quello che ci ha più incuriositi è vedere in che modo la magia possa aiutare Myne nella sua impresa di creare libri.
Il comparto tecnico ci è sembrato solido, con disegni ben curati e dettagliati, che mostrano il fianco solo a sporadiche imperfezioni. Le animazioni sono fluide, ma dubitiamo che potremmo "testarle" in situazioni più concitate, vista la natura gioiosa della produzione. Quello che ci ha colpiti del versante grafico è l'utilizzo di tre differenti stili grafici. Il tratto predominante è arrotondato, per la rasa di Myne e dei bambini, ma leggermente più squadrato nei disegni degli adulti. Inoltre, le scene sono caratterizzate da una luce molto vivida, anche negli interni, che non risultano troppo cupi. Il disegno arrotondato e un'illuminazione molto accesa riescono a trasmettere meglio la sensazione di allegria che caratterizza la produzione. La situazione cambia nei pochi momenti in cui ci viene mostrata la vita passata di Myne: il tratto è in 2D, caratterizzato da una gran varietà di colori; uno stile che ci ha ricordato, per certi aspetti, le variopinte vetrate delle chiese. In questi segmenti, Urano Motosu è una semplice sagoma trasparente, che si muove su uno sfondo colorato senza animazioni.

Questo stile particolare ci ha permesso di capire come il passato di Myne/Urano sia utile a conoscere meglio il personaggio, ma poco rilevante (non abbiamo modo di vedere il vero aspetto della protagonista), perché ora dobbiamo focalizzarci sulla vita di Myne. Infine, il tratto diventa più infantile, con gradevoli deformazioni, quando ci vengono mostrate le emozioni ed i desideri che Myne non vuole esternare, per non apparire strana e fuori luogo.

Ascendance of a Bookworm Dopo aver visto il pilot, abbiamo avuto l’impressione che Ascendance of a bookworm non offra un ordito molto elaborato che riesca a catturare l’attenzione sin dalle prime battute. Tuttavia, gli autori cercano di far immergere sin da subito nel mondo fantasy e di far conoscere meglio i vari personaggi che incontreremo nel corso delle puntate. I dubbi sorti durante la visione sono vari, ma quello che più ci incuriosisce è scoprire quale sarà il ruolo della magia e in che modo potrà aiutare la protagonista. Il comparto tecnico è caratterizzato da disegni ben curati, senza troppe sbavature. Si notano, inoltre, tre differenti tratti: un disegno arrotondato, che predomina per la maggior parte della scena; uno in 2D, per la resa dei flashback; uno più infantile, per rappresentare le emozioni di Myne. I tre differenti stili riescono comunque a mettere in evidenza la spensieratezza e l’allegria che caratterizza la serie.