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Brand New Animal: prime impressioni dell'anime di Trigger su Netflix

Lo Studio Trigger porta su Netflix Brand New Animal, nuovo prodotto d'animazione di cui abbiamo approfondito il primo episodio

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Quando una ragazza tanuki e un ragazzo lupo si incontrano, cose belle possono accadere. Così ha recitato il tweet del colosso americano dell'entertainment Netflix, pronto a distribuire il nuovo e coloratissimo prodotto d'animazione dello Studio Trigger in occidente a partire da oggi. BNA - Brand New Animal è la nuova opera diretta da Yoh Yoshinari e scritta da Kazuki Nakashima che ci farà vivere l'esperienza di una ragazza in un contesto molto particolare, fatto di umani da un lato, e uomini-bestia dall'altro, dove la giovane si ritroverà a lottare per la propria sopravvivenza.

In attesa della recensione completa in arrivo nei prossimi giorni, queste sono le nostre impressioni sul primo episodio del nuovo e coloratissimo anime dai creatori di Kill la Kill e del più recente ed esplosivo film d'animazione dello studio che lavorerà anche all'anime di Cyberpunk 2077 (qui, in ogni caso, la nostra recensione di Promare.

Dalla normalità ad Anima City

Kagemori Michiru è una normalissima ragazza liceale che un giorno dovrà fare i conti con un problema abbastanza insolito. La sua natura di umana viene compromessa inspiegabilmente, trasformandosi in donna-bestia, e dopo un periodo di reclusione nella sua stanza deciderà di lasciare la sua casa per recarsi ad Anima City, un'apparente utopia di uomini-bestia disposta ad accogliere la giovane nella sua nuova forma ibrida, ormai chiaramente trasformata in un tanuki, pur mantenendo alcune fattezze umane.

Possiamo da subito notare la fuga disperata della giovane, motivata dall'intolleranza degli umani verso gli uomini-bestia, inseguita da cacciatori umani che rimarcano pesantemente l'astio che vi è tra le due razze.
Accolti dall'incalzante e colorata opening, ci troveremo catapultati da subito nella frenetica corsa verso la salvezza di Michiru, dapprima in una metro locale nella città umana, dove è possibile intravedere da subito il sopracitato astio della suddetta razza per gli uomini-bestia grazie a un graffito su un manifesto, per poi spostarci all'esterno nella fermata dei bus, dove la nostra protagonista, mantenendo un basso profilo, salirà sul tetto di un mezzo, per riposare e percorrere senza sforzo il tratto più lungo che la separa dalla terra promessa.

Dopo aver abbassato la guardia, ammirando uno scorcio di Anima City in lontananza, la ragazza sarà attaccata da un gruppo di cacciatori di uomini-bestia che, cogliendola alla sprovvista, la faranno cadere dal tetto del bus per poi scaraventarla fuori strada, alle pendici di un monte nel mezzo di una foresta.

La fuga della protagonista sembra essere giunta al termine, mentre quando i cacciatori sembrano intenzionati a toglierle la vita, intervengono tre uomini-bestia intenti a salvarla, mostrando le loro forme animali che prevarranno sui malintenzionati. Michiru farà la conoscenza di Mari Itami, una donna-bestia di tipo visone che aiuta gli uomini-bestia a scappare dal territorio umano in cambio di soldi, portando i sopravvissuti ad Anima City via mare, poiché la strada è territorio di caccia ai non graditi antropomorfi.

Un nuovo inizio

La ragazza, finalmente arrivata a destinazione, si ritroverà nel bel mezzo di un festival, dove si festeggiano i 10 anni dalla creazione dell'utopica

Anima City, città caratteristica in cui vivono esclusivamente uomini-bestia, senza nessun essere umano che possa minare l'equilibrio delle creature metà uomini e metà animali. La felicità della giovane è alle stelle mentre si gode i festeggiamenti, fino a quando non verrà borseggiata da un uomo-bestia di tipo scimmia. Michiru si lancerà subito all'inseguimento del ladro fino ad arrivare sotto un'impalcatura che sorregge un maxischermo dove il sindaco della città ha tenuto un discorso poco prima che ha ricordato a tutti gli abitanti i progressi dell'indipendenza ottenuta dalla razza in questione. Intravedrà successivamente una figura losca proprio nei pressi della struttura, che si dileguerà poco dopo, lasciando instabile la struttura, che crollerà nell'immediato.

Nel tentativo di salvare una persona anziana nell'area della caduta, Michiru verrà a sua volta tratta in salvo da un uomo-bestia di tipo lupo, con il quale ha avuto un piccolo dialogo di benvenuto durante il festival. I due si spiegano sul recente accaduto e il ragazzo lupo ricorrerà al suo potere speciale, in grado di utilizzare l'olfatto per ricreare delle visioni di eventi appena successi in zona. Subito dopo aver tracciato il presunto colpevole, egli si lancerà all'inseguimento, con la protagonista che riprenderà la caccia al suo portafogli rubato.

I protagonisti si rincontreranno in un vicolo dove il lupo sta combattendo contro tre uomini-bestia presunti traditori della città e in combutta con gli umani. Lo scontro volgerà in netto favore del ragazzo lupo, estremamente ostile nei confronti degli umani e pronto a finire i traditori, mentre una più magnanima Michiru si metterà tra lui e i tre figuri esanimi, sfoggiando uno strano e inconscio potere. I due avranno infine un dibattito sulla natura degli umani, con la ragazza fermamente convinta della non totale crudeltà di essi e con il ragazzo estremamente testardo nell'affermare il contrario.

100% stile Trigger

Così si conclude il primo episodio, narrato con il giusto ritmo e che pone da subito l'accento sulla condizione delle due razze e il loro rapporto, concentrandosi maggiormente sui nostri due protagonisti, diametralmente diversi per ideologie e carattere, ma tra i quali sembra esserci possibilità di confronto costante per la crescita sia per la ragazza tanuki che per il ragazzo lupo. Tutti e due hanno a cuore qualcosa e un obiettivo, ipotizzando che esso convergerà in un unico percorso nonostante le due anime distinte.

Non è mancata ovviamente l'azione su schermo, elemento tipico delle produzioni dello Studio Trigger, con una buona dose di colpi bel assestati e qualche accenno di poteri speciali, che ci auguriamo sfocino in una crescita esponenziale, come ci ha abituato lo stesso studio in questi anni. La sensazione è che vedremo molti contrasti proprio relativi al difficile rapporto tra le due razze che popolano il mondo di Brand New Animal, che saranno il perno narrativo su cui ruoterà l'intera opera.

Sul fronte tecnico le animazioni si presentano nella media, amalgamate in uno stile artistico caratteristico e colorato che sottolinea anche una certa espressività dei personaggi. Seguire da vicino il vissuto della protagonista non risulta mai banale o pesante, anzi.

Le vicende ci catapultano subito nei suoi panni, creando empatia per la situazione bizzarra e al contempo complessa della ragazza. Un convincente comparto sonoro infine, ci accompagna nei momenti principali dell'episodio, partendo da un'opening alquanto frizzante, per arrivare ad enfatizzare perfettamente il momento dello scontro tra l'uomo-bestia lupo e i traditori di Anima City.

Brand New Animal Il primo episodio di Brand New Animal ci ha lasciato ottime sensazioni, facendoci riporre fiducia nello studio Trigger per i prossimi 11 episodi rimanenti. Anche il cast di contorno sembra avere del potenziale, almeno per i pochi personaggi che si sono mostrati in questi primi 20 minuti di scorribande tra il territorio umano ed Anima City. In attesa di scoprire cosa Michiru e compagnia abbiano in serbo per noi, possiamo dirci ottimisti per uno dei nuovi prodotti d'animazione di questa stagione, che trasuda carattere da ogni frame.