Love of Kill: un insolito anime crime arriva su Crunchyroll

Il primo episodio di Love of Kill è disponibile su Crunchyroll. Un anime a metà tra il crime e la comedy, con un incipit ancora difficile da decifrare.

Love of Kill: un insolito anime crime arriva su Crunchyroll
Articolo a cura di

Gennaio 2022 si presenta ricco di anime inediti. Prima è toccato all'atteso Akebi's Sailor Uniform su Crunchyroll. Ora , sulla stessa piattaforma, è il turno di Love ok Kill. L'opera originale, dal titolo Koroshi Ai, è un manga di Fe, edito in Giappone da Media Factory nel 2015. In Italia è ancora inedito, tuttavia possiamo godere dell'adattamento anime sottotitolato in simulcast. L'anime di Love of Kill era già stato annunciato nel Luglio 2021: un'opera in 12 episodi scritta da Ayumu Hisao e diretta da Hideaki Oba per lo Studio Platinum Vision.

Un alone di mistero

Tutto ha inizio con un fatidico incontro. Un cacciatore di taglie di nome Ryhang-ha Song si scontra con Chateau, un'altra mercenaria. I due lottano, la ragazza sembra non avere la meglio ma improvvisamente arriva un accordo: l'uomo potrà lasciarla andare solo in cambio del suo nome e del suo numero.

Questo interesse improvviso e inaspettato trova il suo sviluppo successivamente, quando la donna, neo-assunta presso l'Azienda di Supporto Ritzland, dovrà dare la caccia proprio al suo spasimante, che nel frattempo non aveva smesso di tempestarla di telefonate, aiutandola persino a scovare alcuni criminali. Tutto cambia, però, quando a Chateau verrà assegnato un compito speciale: trovare proprio Ryhang-ha, ricercato per i numerosi crimini e omicidi commessi. Questo sarà l'inizio di una sorta di "gioco del gatto e del topo": chi sarà il primo a cedere? C'è da dire che da questo primo episodio non si evince molto altro. Soprattutto per chi non conosce il manga, si tratta di un incipit alquanto misterioso. Una storia che, purtroppo, pecca già di scarsa credibilità a meno che non ci sia qualcosa di enigmatico i cui indizi potrebbero essere rintracciati nei titoli di coda. La sigla finale, infatti, mostra i due protagonisti durante la loro infanzia, con parallelismi che probabilmente non si limitano ad un mero montaggio o ad una semplice giustapposizione di immagini. Quanto bisognerà aspettare per capire perché Ryhang-ha è così interessato alla Chateau, se esiste un vero e proprio motivo?

Altro elemento di spicco è il personaggio femminile. Sappiamo ancora ben poco: è la figlia del benefattore che ha aiutato l'Agenzia presso cui è stata assunta da poco. Come abbia fatto a diventare cacciatrice di taglie nessuno lo sa. Per il suo capo sembra quasi essere non all'altezza dei propri compiti, eppure le sue ultime missioni hanno avuto un esito positivo.

"È possibile che Chateau abbia qualcuno di veramente pericoloso ad aiutarla" sono le parole del suo assistente che, in qualche modo, sembra voler comunicare allo spettatore un sospetto che non è altro che la pura verità. Un unico indizio: 17 anni prima era stata ritrovata in un'auto, il conducente era stato assassinato. Che ci sia una correlazione con l'interesse di Ryhang-ha? Di lui, tra l'altro, si sa ancor meno, eccetto i numerosi crimini di cui si è precedentemente macchiato, rendendolo un pericolosissimo ricercato.

Commistioni intriganti

Se nel nostro primo approccio a Love of Kill l'incipit ha convinto solo in parte, l'adattamento anime presenta alcune caratteristiche che potrebbero già renderlo un valido progetto, seppur insolito. L'opera è chiaramente un misto tra crime e comedy e questa commistione di generi è evidente innanzitutto nella sigla di apertura, a livello grafico e musicale.

L'intera colonna sonora di Kei Yoshikawa, anche nel bel mezzo dell'episodio, rimanda subito al carattere slice of life, con un pizzico di ironia e comicità ultraleggera. Negli anime di azione è, in realtà, un aspetto più comune di quanto ci si possa aspettare. Nulla di nuovo, tuttavia è proprio l'incipit bizzarro a rendere Love of Kill qualcosa di davvero fuori dal comune.

L'animazione sembra già essere un punto di forza. Le scene di lotta tra i due cacciatori di taglie sono piuttosto realistiche nella realizzazione dei movimenti e non mancano scene in rallenty tipiche del genere crime-azione. Allo stile grafico decisamente armonioso e godibile si affianca una palette di colori che, nel corso del primo episodio, cambia drasticamente. Per quasi tutto il tempo vengono usati toni luminosi, soprattutto nelle scene di quiete. Il discorso cambia nel momento del primo e fatidico incontro. Colori scuri sulla tonalità del verde, una scelta che non è sicuramente legata unicamente all'ambientazione specifica - una sorta di sottopassaggio - ma che mira a dare una certa impronta sll'opera e un carattere quasi cupo che non va dimenticato e che, evidentemente, è ancora tutto da scoprire.

Love of Kill Love of Kill, con il suo primo episodio, ha dato allo spettatore solo un minuscolo assaggio di una serie atipica. Un inizio enigmatico che, seppur con poca credibilità, riesce a catturare l'attenzione e stuzzicare la curiosità. Un anime crime-action finora dal tono leggero. Sara davvero sempre così?