Netflix

The Disastrous Life of Saiki K.: Primo sguardo alla seconda stagione su Netflix

Diamo un primo sguardo alla nuova stagione di The disastrous life of Saiki K., dissacrante anime targato JC. Staff!

first look The Disastrous Life of Saiki K.: Primo sguardo alla seconda stagione su Netflix
Articolo a cura di

Un po' a sorpresa è stata resa finalmente disponibile sulla piattaforma streaming Netflix la seconda stagione di The disastrous life of Saiki K., adattamento animato realizzato da J.C. Staff (studio che ha dato vita ad anime come Children of the Whales e Prison School e che si sta occupando di realizzare la seconda stagione di One-Punch Man) e EGG FIRM del manga shonen umoristico scritto e disegnato da Shuichi Aso, serializzato sulle pagine di Weekly Shonen Jump a partire dal 2012 e attualmente in via di conclusione. Trasmesso in patria a gennaio di quest'anno, questo secondo blocco di episodi non sembra allontanarsi dallo stile veloce, dissacrante e deliziosamente nonsense che aveva caratterizzato la prima sfavillante stagione. La regia dell'anime è ancora una volta affidata al brillante Hiroaki Sakurai (Un fiocco per sognare, un fiocco per cambiare, Nanaka - Ma quanti anni hai, UFO baby), mentre la composizione della serie è nuovamente nelle molteplici mani di Michiko Yokote, collettivo di sceneggiatori che ha collaborato anche a prodotti di grande successo come Cowboy Bebop, Patlabor, Gintama. La stagione è composta da 24 episodi, suddivisi ognuno in 5 miniepisodi da 4 minuti l'uno.

Let's continue the party!

Dopo un breve riassunto delle - demenziali - premesse della serie ritroviamo il protagonista Saiki Kusuo, sedicenne dai capelli rosa dotato di poteri psichici tanto vasti da essere a malapena in grado di controllarli: ciò avviene solo grazie a dei buffi dispositivi meccanici realizzati da suo fratello Kusuke (un paio di vistosi occhiali verdi e delle antenne che porta sempre piantate nelle tempie). Saiki sfonda come se niente fosse la quarta parete rivolgendosi a noi spettatori per scusarsi (a modo suo) del tempo trascorso da quando in chiusura della prima stagione aveva esclamato "Let's continue the party". Segue un brevissimo crossover con i personaggi di Gintama, dopo il quale Kusuo riprende la sua folle e coloratissima esistenza all'insegna del budino al caffè, delle smancerie dei suoi petulanti genitori e delle follie dei suoi cosiddetti amici: Riki Nendo, autoproclamatosi suo migliore amico, un tipo forzuto e poco sveglio che per qualche ragione è immune alla telepatia di Kusuo; Kaido "Jet ali nere" Shun, un ragazzo pieno di complessi che si è autoconvinto di essere stato maledetto e di possedere poteri magici; l'ottimista e volenteroso Hairo Kineshi; l'ex-teppista Kuboyasu Aren, allievo di Eikichi Onizuka dotato di forza sovrumana e animo nobile; la scintillante Kokomi Teruhashi, ossessionata dalla perfezione, che a forza di essere snobbata dal protagonista se ne è invaghita. I personaggi vengono fatti sfilare proprio come se ci trovassimo in un nuovo "pilot" ma è solo riscaldamento prima della inevitabile valanga di guai surreali che li (e ci) attende.

Ritmo frenetico

Come sempre i mini-episodi non hanno una trama vera e propria e si possono descrivere più che altro come degli insiemi di gag e situazioni umoristiche che ruotano intorno alla irredenta misantropia di Saiki e ai suoi tentativi di non farsi coinvolgere in situazioni stravaganti, tentativi destinati ad essere perennemente frustrati da quello che lui percepisce come un destino crudele. Dopo aver tentato invano di trascorrere da solo la vigilia di Natale e aver assistito a una disastrosa prova di Nendo alla versione giapponese del quiz a premi Chi vuol esser milionario?, Saiki in versione femminile andrà incontro a una serie di situazioni imbarazzanti fino a rischiare di rivelare i propri poteri psichici. Dal punto di vista narrativo, questo primo maxiepisodio della seconda stagione di The disastrous life of Saiki K. non pare distaccarsi dalla formula che ha decretato il successo della prima: un ritmo frenetico, una vorticante rapidità e immediatezza che calano lo spettatore in una narrazione grottesca in cui si ride spesso e volentieri a partire dalla divertente opening intitolata Oteage Psychics eseguita dal gruppo rock Shiggy Jr.

Se cercate un anime profondo, che nasconda temi controversi sotto una buccia di umorismo intelligente e ricercato, cambiate immediatamente genere: The disastrous life of Saiki K. è irriverente, folle e senza il minimo senso. Se avete amato la prima, folgorante stagione non potete perdervi questo atteso ritorno di uno degli anime più pazzi in circolazione. Let's continue the party!

The Disastrous Like of Saiki K. - Stagione 2 Il potente Saiki Kusuo, il bruto-dal-cuore-d'oro Riki Nendo, il folle Kaido Shun e tutti i simpatici protagonisti di The disastrous life of Saiki K. sono finalmente tornati! In attesa di recuperare tutti gli episodi di questa seconda stagione offertaci da Netflix, che a un primo sguardo ci appare pienamente in continuità con il primo rutilante blocco di episodi giunto sulla piattaforma streaming lo scorso aprile, possiamo già prevedere una visione all'insegna dell'umorismo demenziale e situazioni tanto pazze quanto imbarazzanti. Let’s continue the party, gente!