The God of High School: prime impressioni dell'anime su Crunchyroll

Abbiamo visionato il primo episodio di The God of High School su Crunchyroll e queste sono le nostre prime impressioni dell'adattamento animato

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Dopo una premiere che ha finalmente rivelato al mondo l'adattamento animato ufficiale, The God of High School ha debuttato su Crunchyroll, infiammando ulteriormente la stagione estiva di questo 2020. Questo nuovo prodotto d'animazione è tratto dal rispettivo e longevo web manhwa sud coreano scritto e illustrato da Yongje Park, pubblicato su Webtoon e serializzato nel 2011, che ha ricevuto una traduzione inglese ufficiale nel 2014 e che ha ottenuto in ultima istanza un adattamento esclusivo tra le fila dei Crunchyroll Originals, animato dalla studio Mappa (lo stesso alle prese con la quarta stagione de L'Attacco dei giganti), il quale ci accompagnerà in simulcast fino al 28 settembre 2020 con un totale di 13 episodi. Abbiamo visionato attentamente il primo episodio e queste sono le nostre prime impressioni del nuovo anime ispirato a un fumetto coreano.

Il torneo dei liceali

L'episodio che apre le danze, intitolato set up/stand up, ci porta inizialmente su una spiaggia lontana da qualsivoglia centro urbano, in cui assisteremo a discussioni criptiche di natura politica che è difficile comprendere a primo acchito, ma potrebbero aprire a un contesto meno superficiale di quello che è possibile intuire dai minuti che seguiranno e direttamente collegato al particolare torneo fulcro dell'opera.

Accolti da un'opening esplosiva, assisteremo a un flashback del protagonista in cui il nonno lo intima di studiare tanto e farsi tanti amici per poi sparire nella pioggia. Un giovane Jin Mori, promettendo di farlo, si sveglierà nella piccola sua abitazione, rendendosi conto del tardo orario per un importante incontro. Con tutta fretta, Jin si precipiterà in città con la propria bicicletta, dando inizio a una corsa spericolata, schivando ostacoli, urtando pedoni e lanciandosi oltre il guardrail di una strada, infrangendolo di fatto.

Nel mentre, in città si parla insistentemente di un torneo di combattimento tra liceali, il God of High School, inaugurato nel medesimo giorno e aperto a tutti gli stili di arti marziali. Le qualificazioni si terranno nella stessa giornata nella KROG Arena nel centro di Seoul e si preannuncia un evento bramato sia dai potenziali partecipanti che dagli spettatori, tanto da attirare praticamente anche outsider della fascia liceale, come dei praticanti di arti marziali che vedremo in un parco, dove faremo anche la conoscenza di un'altra protagonista, Yu Mira, all'apparenza molto timida, che chiederà informazioni sulla direzione della sopracitata arena proprio al gruppo di atleti, impressionati dalla grazia della giovane.

Mentre assistiamo a una specie di esibizione corporale del gruppo per impressionare la ragazza, visibilmente colpita dal fisico scolpito del gruppo, irromperà Jin con la sua bicicletta, colpendo violentemente Mira in faccia con una delle ruote del mezzo. Tuttavia, stavolta l'itinerario di Jin ha subito una modifica, poiché durante il tragitto iniziale si è imbattuto in una vecchietta che ha subito uno scippo. Egli, pieno di compassione e immaginando tutte le vicissitudini dell'anziana signora, si lancia all'inseguimento del ladro, incrociato un attimo prima a bordo di una moto.

Jin si scuserà per l'incidente con Mira, ma lei furibonda non sentirà ragioni, finché non verrà fuori la vera natura di quella rocambolesca corsa del nostro protagonista. Senza pensarci due volte, la ragazza si unirà a lui in un folle inseguimento, esibendo tutto il carattere combattivo possibile, tra schivate del traffico improbabili e colpi aerei che finiranno tuttavia in un buco nell'acqua. I due non riusciranno a fermare il malintenzionato fino in fondo, quando un terzo protagonista farà il suo ingresso trionfante, fermando il fuggiasco con un pugno ben assestato rimanendo fermo in mezzo alla strada.

Faremo dunque la conoscenza di Han Daewi, un ragazzo dall'apparente natura placida, che abbiamo solo intravisto poco prima staccare dal suo lavoro part-time e avviarsi probabilmente verso l'arena in cui si terranno le eliminatorie, incrociando anch'esso il ladro senza però intervenire in prima battuta, rimanendo apparentemente impassibile.

Una battle royale inaspettata

È finalmente giunto il momento delle eliminatorie di Seoul del torneo God of High School, dove i nostri protagonisti sono riusciti ad arrivare in tempo e faranno una prima conoscenza tra loro: come era facilmente intuibile, tutti e tre sono concorrenti. La suddetta competizione permetterà

l'utilizzo di qualsiasi arte marziale e arma, senza regole ben definite, con lo scopo di far ammettere la sconfitta all'avversario o mandarlo direttamente KO. Non esiste nessun limite di tempo e nessuna regola restrittiva durante il combattimento, e il tutto sarà regolato da dei braccialetti in possesso di ogni concorrente che segneranno con precisione i parametri vitali dell'indossatore, strumenti che a loro volta sono collegati a delle nanomacchine iniettate nel sangue di ognuno, che oltre al monitoraggio in tempo reale delle condizioni fisiche possono guarire istantaneamente ogni tipo di ferita. Così facendo, i concorrenti potranno dare sfogo a tutte le loro forze negli scontri, per proclamare il vincitore di ogni eliminatoria regionale che potrà accedere al torneo vero e proprio.

Scopriremo subito dopo l'ingresso di tutti i partecipanti nell'arena che sta per iniziare all'insaputa di tutti una vera e propria battle royale, dove tutti i membri si affronteranno tra loro indiscriminatamente. Dopo i primi attimi di incredulità dei partecipanti, inizierà il conflitto, con colluttazioni di vario tipo e dove vedremo all'opera i nostri tre protagonisti che emergeranno dalla folla in quanto abili combattenti. Insieme al trio, vedremo altri contendenti molto abili che spiccheranno anche per estetica, che avremo modo di conoscere nei prossimi episodi di The God of High School.

Dopo degli scambi di colpi avvincenti, farà il suo ingresso in arena Gang Manseok, un tale con dei precedenti ritenuto molto forte e potenziale candidato a vincere lo scontro, che entrerà addirittura con un handicap sulla salute massima in relazione ai partecipanti, e che dimostrerà subito di fare sul serio, sbaragliando tutti i concorrenti, tranne il nostro protagonista Jin che resisterà al suo colpo e che si lancerà all'attacco a sua volta, chiudendo così questo primo avvincente episodio.

Energia e stile coreano

L'energia e l'adrenalina di certo non mancano a The God of High School, che ci ha allietato da subito e per tutta la durata dell'episodio con una colonna sonora incessante, frenetica ed estremamente vivace. Il ritmo con cui sono state narrate le vicende è veloce e incalzante, anche per la necessità di raccontare tanto in pochi episodi, ma che non ci ha dato l'impressione di superficialità narrativa che a volte affligge i lunghi racconti condensati in pochi episodi.

L'alternanza di più stili di disegno peculiari di buona qualità contemporaneamente e con dinamicità ci ha piacevolmente colpito, declinando il visivo in un comparto d'animazione che ci ha stupito solo in alcuni frangenti, laddove però i combattimenti, che si presentano come il piatto forte dell'opera, ci hanno intrattenuto magistralmente. In tal senso, sarà lecito aspettarsi scontri dall'alto tasso di spettacolarità e tecniche speciali peculiari per ogni personaggio che prenderà parte alla grande competizione liceale.

Abbiamo avuto poco tempo per fare un'analisi dettagliata sui personaggi principali e la loro costruzione, ma ci sono delle ottime basi seppur leggermente stereotipate, su cui avremo modo di soffermarci in vista della recensione completa. Il concept che sta alla base del prodotto, infine, si è rivelato intrigante e semplice, e non vediamo l'ora di saperne di più, consapevoli di aver solo assaporato in superficie ciò che l'adattamento animato del manhwa di Yongje Park ha in serbo per noi.

The God of High School The God of High School fa il suo debutto su Crunchyroll con stile e tanta energia, ripagando l'attesa con un primo episodio delizioso e veloce nella narrazione, ma anche pienamente esaustivo. Ogni azione imbastita dallo studio Mappa ci ha portato a desiderare di più, in attesa dei prossimi episodi in arrivo sulla piattaforma americana nelle prossime settimane, consapevoli dell'inizio di un percorso, che ci auguriamo possa essere avvincente in termini di qualità e intrattenimento. Elementi che, comunque, non sono mancati in questi primi 23 minuti esplosivi e di gran carattere.