The World Ends with You the Animation: il videogioco cult diventa un anime

Attratti dall'idea di tornare nella Shibuya esplorata da Neku Sakuraba, abbiamo visionato il primo episodio dell'anime tratto dall'omonimo videogioco.

The World Ends with You the Animation: il videogioco cult diventa un anime
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L'abbiamo bramato per quasi un anno, ma finalmente ci siamo. A poche ore di distanza dall'annuncio che NEO: The World Ends With You esordirà su PlayStation 4 e Nintendo Switch il prossimo 27 luglio (per maggior informazioni sul nuovo action RPG di Square Enix vi suggeriamo di consultare la nostra anteprima di NEO: The World Ends With You), sul circuito televisivo nipponico è stato infine trasmesso il tanto atteso primo episodio dell'anime tratto dal capostipite del franchise.

Intitolata semplicemente The World Ends with You The Animation, la nuova serie d'animazione realizzata dagli studi DOMERICA (Seven Knights Revolution: Eiyuu no Keishousha) e Shin-Ei Animation (Doraemon) rinarrerà infatti le vicende raccontate a suo tempo dall'omonimo videgioco per Nintendo DS, consentendo alle nuove generazioni e ai fan di vecchia data di immergersi nuovamente tra le strade di una Shibuya letale e popolata da esseri sovrannaturali.

Dal momento che l'anime non è stato ancora licenziato da nessuna piattaforma di streaming, e non è dunque chiaro se verrà mai proposto con sottotitoli o addirittura con doppiaggio in italiano, abbiamo visionato la prima puntata in lingua giapponese, scoprendo un prodotto che quantomeno sul piano artistico ci è parso inattaccabile.

Il Gioco dei Mietitori

Proprio come il videogioco dalla quale è tratto, l'adattamento animato di The World Ends With You ha inizio con un evento scioccante: la morte dell'indiscusso protagonista Neku. Risvegliatosi nei pressi dello Shibuya Scramble Crossing, un famosissimo incrocio che compare in molte opere di origine nipponica, il ragazzo si ritrova improvvisamente in una Shibuya diversa da quella che conosce. Non solo lo sfortunato Neku realizza di aver perso tutti i ricordi, al punto tale da non riuscire a rammentare né il proprio cognome né cosa gli sia esattamente accaduto prima del suo arrivo a Shibuya, ma scopre suo malgrado che tutte le persone circostanti non lo vedono e addirittura gli passano attraverso, come se fosse un fantasma incorporeo. Come se non bastasse, l'intera zona è delimitata in ogni direzione da barriere semi-invisibili, che di conseguenza gli precludono qualsiasi via di fuga. Intrappolato e sconvolto, l'attenzione del giovincello è quindi richiamata dalle misteriose spille comparse all'interno della sua mano e da una bizzarra e-mail ricevuta sul cellulare, la quale lo invita a raggiungere il 104 Building - un edificio basato sul famoso centro commerciale realmente situato a Shibuya e chiamato invece 109 - entro sessanta minuti al massimo. In caso di fallimento, andrà incontro al game over e verrà cancellato.

Sempre più confuso, il povero Neku assiste dapprima alla comparsa di un agghiacciante conto alla rovescia sul palmo della sua mano destra, che appunto indica il tempo ancora a sua disposizione, e pochi istanti più tardi all'inspiegabile dissoluzione di un coetaneo. Quello che sembrava soltanto uno scherzo è insomma una minaccia assolutamente reale! Prima ancora di potersi riprendere dallo shock subito, il ragazzo viene poi aggredito dalle creature note come Rumori e riesce a salvarsi solo grazie al tempestivo intervento di una graziosa fanciulla dai capelli rossi, la quale si presenta come Shiki Misaki e lo implora di stringere un patto con lei, al fine di evitare la triste sorte toccata agli altri umani cancellati dinanzi ai loro occhi.

Non potendo far altro, Neku stringe dunque la mano della fanciulla, stipulando ufficialmente un patto e ottenendo dei poteri psichici indispensabili per opporsi e sconfiggere i Rumori. Difatti, dopo essere stati avvolti da una luce abbagliante, Neku si scopre in grado di poter generare delle potenti fiamme dalle mani, mentre la graziosa Shiki acquisisce l'abilità di controllare il suo pupazzo di pezza e di farlo combattere al proprio posto contro i nemici.

Sconfitti i Rumori e raggiunto il luogo designato, i cosiddetti Reaper (o Shinigami, se preferite la nomenclatura originale) si palesano davanti ai due partner, congratulandosi e spiegando loro che se desiderano sopravvivere, per tutta la settimana appena iniziata dovranno portare a termine le missioni che riceveranno dal Game Master, cercando rigorosamente di non esaurire per nessun motivo il tempo limite stabilito. Solo così potranno prolungare di altre ventiquattro ore la propria permanenza nella Shibuya Underground e accedere alla prova successiva del Gioco del Mietitori. Un gioco, questo, che si rivelerà estremamente pericoloso, ma che premierà i vincitori con la possibilità di tornare nel mondo dei vivi e godere di una seconda chance.

Per Neku e Shiki inizia dunque una vera e propria corso contro il tempo, durante la quale dovranno imparare a fidarsi l'uno dell'altra, poiché soltanto coloro che riescono a collaborare e a sincronizzarsi possono ricorrere ai micidiali attacchi combinati e avere di conseguenza delle maggiori probabilità di sopravvivere. Anche perché i concorrenti sopraffatti dai sentimenti negativi finiscono per essere posseduti e consumati dai mostruosi Rumori, portando a una prematura cancellazione.

A tutto gas!

Sorvolando sull'abusatissimo e obsoleto stereotipo del protagonista affetto da amnesia e in possesso di scarse doti sociali, il videogioco originale di The World Ends With You includeva tanti personaggi dalla caratterizzazione eccellente. I principali difetti dell'opera, tuttavia, erano l'irritante ripetitività di fondo e i dialoghi prolissi - per giunta in stile visual novel - che costringevano gli utenti a sorbirsi interminabili scambi di battute, talvolta neanche troppo interessanti.

È fondamentalmente questa la ragione per cui, nella nostra precedente anteprima di The World Ends with You the Animation, avevamo ipotizzato che un adattamento animato avrebbe potuto snellire l'impianto narrativo e proporre una storia più concisa, scorrevole e coinvolgente. Per la nostra gioia è proprio quello che è accaduto, in quanto il primo episodio della serie riassume in poco più di 20 minuti gli eventi delle prime tre giornate trascorse nell'altra Shibuya da Neku e gli altri protagonisti, fornendo al contempo allo spettatore le nozioni essenziali per comprendere il funzionamento e le varie regole del Gioco dei Reaper. Bisogna riconoscere che il ritmo assunto dalla narrazione appare un po' anomalo, in quanto gli eventi si susseguono con una rapidità esagerata, quando il gioco era solito dedicare anche delle ore alla costruzione di un mondo complesso e regolamentato da tante leggi. Tuttavia, la soluzione adottata dallo staff funziona complessivamente bene, poiché i contenuti tagliati o comunque sintetizzati riguardano soltanto le sidequest e gli eventi più superflui della vicenda. Tenendo poi presente che anche nell'omonimo titolo per Nintendo DS le prime giornate del racconto erano molto brevi, la nostra speranza è che i prossimi episodi rallentino un pochino, al fine di concedere il giusto spazio alla caratterizzazione dei numerosi attori coinvolti, che in ogni caso sono stati introdotti in maniera abbastanza efficace.

Se le dichiarazioni del direttore Kazuya Ichikawa (Monster Strike the Animation, Clean Freak! Aoyama kun, Tantei Team KZ Jiken Note), che in occasione dell'Anime Expo Live aveva rivelato che The World Ends with You the Animation non sarebbe stato totalmente fedele al materiale originale, ci avevano intimoriti non poco, la visione di questo primo episodio è invece servita a far chiarezza sul vero significato delle sue parole. Come spiegato a suo tempo, la serie non è ambientata nella Shibuya del 2007, bensì in una versione più attuale del famoso quartiere di Tokyo, tant'è che i cellulari a conchiglia utilizzati da Neku e compagni sono stati rimpiazzati dai più comodi e prestanti smartphone (una decisione imputabile alla precisa volontà dei creatori di rendere la serie più moderna e verosimile).

Per il resto, se escludiamo una maggior partecipazione da parte di Beat e Rhyme, che già nel primo episodio hanno infatti goduto di uno screen time superiore all'originale, lo sviluppo della vicenda non ha subito nessuna variazione degna di nota, suggerendo che questa potrebbe non andare incontro ai grandi sconvolgimenti tanto temuti dai fan della prima ora. Anzi, vi è la concreta possibilità che il rimaneggiamento effettuato dagli sceneggiatori aggiunga dei preziosi dettagli inediti al racconto, permettendoci tra le altre cose di esplorare dei personaggi originariamente trascurati, come lo stesso Joshua.

Stile da vendere

Forte di una direzione artistica sublime, The World Ends with You The Animation è un prodotto piacevole e vivace, che per giunta trasuda fedeltà da tutti i pori. Incaricata di riarrangiare il character design originale di Gen Kobayashi e Tetsuya Nomura, la talentuosa Arisa Matsuura ci ha restituito dei personaggi pressoché identici a come li ricordavamo, ossia minimalisti e contraddistinti da contorni calcatissimi. La serie animata presenta inoltre dei colori opachi, chiaroscuri molto lievi e una profondità quasi assente, che nel complesso contribuiscono a replicare il tanto apprezzato stile cartoonesco del videogioco omonimo. Gli ottimi effetti speciali scaturiti dai poteri psichici dei protagonisti e un buon uso della CG, che come preventivato è stata utilizzata per dar vita alle concitate sequenze di lotta, impreziosiscono infine una resa visiva già ammaliante e sublime.

Il piatto forte del pacchetto è però rappresentato da un accompagnamento musicale monumentale e ispirato, che ancora una volta porta la firma del sommo Takeharu Ishimoto: puntuale, variegata e trascinante, la colonna sonora attinge infatti ai più apprezzati brani del videogioco, ai quali sono stati affiancati stavolta dei motivetti inediti di qualità altrettanto elevata. Nulla da eccepire, infine, sul doppiaggio in lingua giapponese, che come imposto dalla tradizione è contraddistinto da un livello di recitazione sopra la media e da accostamenti vocali adeguati. Non per nulla, il cast include doppiatori professionisti del calibro di Ayana Taketatsu (Leafa nella saga di Sword Art Online) e Kouki Uchiyama (Roxas nel franchise di Kingdom Hearts), la cui performance vocale è assolutamente impeccabile.

The World Ends with You the Animation Complici le malinterpretate dichiarazioni del director, abbiamo temuto per mesi che The World Ends with You The Animation potesse discostarsi molto dall’opera originale. Il primo episodio ha invece posto sotto i riflettori la volontà del team di snellire ove possibile la sceneggiatura dell’omonimo videogioco e al contempo arricchirla di dettagli inediti, offrendo uno spazio maggiore ai vari comprimari. In attesa di poter confermare le nostre impressioni preliminari, il prodotto ci ha già conquistati con un impianto visivo sensazionale, che emula con assoluta fedeltà il lavoro svolto nel 2007 da Square Enix, e un accompagnamento sonoro altrettanto coinvolgente. Ne consigliamo senza riserve la visione anche a chi non si è mai avvicinato prima d'ora al fantastico e letale universo di The World Ends With You.