To Your Eternity: su Crunchyroll l'anime tratto dal manga di Yoshitoki Oima

To Your Eternity ha tutte le carte in regola per rivelarsi uno dei migliori anime della stagione primaverile 2021, e forse dell'intera annata.

To Your Eternity: su Crunchyroll l'anime tratto dal manga di Yoshitoki Oima
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Yoshitoki Oima è una mangaka poco più che trentenne che ha saputo distinguersi fin dalla sua opera di debutto A Silent Voice, serializzata dal 2013 al 2014 e pubblicata nel nostro paese da Star Comics. L'emozionante storia dello studente liceale Shoya Ishida e del suo rapporto con la ex compagna di classe sorda Shoko Nishimiya, da cui è stato tratto il film d'animazione di grande successo La Forma della Voce, ha saputo toccare le corde dei lettori e degli spettatori di tutto il mondo. Il secondo lavoro dell'autrice, To Your Eternity, è in corso dal 2016 e sta ricevendo in questa stagione primaverile un adattamento animato a opera dello studio Brain's Base, della durata prevista di 20 episodi.

Ecco le nostre impressioni iniziali, basate sulla visione delle prime due puntate, di quello che ha tutte le carte in regola per rivelarsi uno degli anime più interessanti dell'intera annata. To Your Eternity è disponibile in streaming su Crunchyroll sottotitolato in italiano.

Un essere immortale

Con la precedente opera dell'autrice To Your Eternity ha solamente in comune la rivista di pubblicazione, Weekly Shonen Magazine di Kodansha, e il fatto che anch'esso si rivolge, per l'appunto, a un pubblico di ragazzi. Sotto ogni altro aspetto, invece, i due titoli non potrebbero essere più differenti. L'anime inizia con un narratore esterno, doppiato da Kenjiro Tsuda, che ci introduce all'arrivo sulla Terra di una misteriosa entità immortale, senza emozioni, identità o capacità comunicative, ma in grado di acquisire la forma di tutto ciò che possiede un forte impulso. A seguito del passaggio di un lupo gravemente ferito e ormai morente, l'essere si tramuta in esso e inizia a vagare per una landa gelata fino a quando non incontra il padrone dell'animale, un ragazzo che vive da solo in un accampamento ormai abbandonato. Gli adulti infatti partirono molto tempo fa alla ricerca di un luogo più abitabile al di là della tundra, senza fare ritorno.

Al termine del primo episodio, di cui non vi riveliamo il finale per ovvi motivi, il setting si sposta in un villaggio rurale che richiama la civiltà Ainu (gli abitanti più antichi del territorio giapponese) e facciamo la conoscenza di March, una loquace e testarda bambina che sogna di diventare una madre amorevole, ma che finisce per essere scelta come sacrificio per placare l'ira di uno spirito orso. L'incontro di March con l'essere immortale, da lei ribattezzato Fushi, è destinato a cambiare le sorti di entrambi.

Abbandonati i banchi di scuola, le relazioni tra adolescenti e il bullismo, il nuovo lavoro di Yoshitoki Oima abbraccia la narrazione epica di stampo fantasy-sovrannaturale. Cambia perciò il contesto, ma non cambia quella che è la più grande qualità di questa autrice: la sua capacità di suscitare emozioni. E anche nell'esordio di To Your Eternity ci riesce in pieno.

In particolare, la prima puntata è probabilmente uno dei migliori debutti di un anime in questo 2021. Il racconto delle avventure dello spirito tramutatosi in lupo e del suo padrone, un ragazzo solare e ottimista, attraverso le intemperie di una tundra gelata alla ricerca del paradiso al di là del gelo, riesce, in soli 25 minuti, a lasciare un segno sullo spettatore. Una vera e propria poesia in movimento che difficilmente vi lascerà indifferenti.

Il secondo episodio, dai toni e dall'ambientazione abbastanza diversi, non riesce a replicare la magia del primo ma si rivela comunque efficace e ben sviluppato, e soprattutto ci lascia molto curiosi per il prosieguo. Quale sarà il destino della piccola e innocente March e quali saranno le prossime avventure dell'immortale Fushi durante il corso della storia dell'uomo?

Inoltre, cosa rappresenta metaforicamente questa entità sovrannaturale? Tutte domande che troveranno, con ogni probabilità, una risposta nei successivi episodi della stagione, e che confermano l'abilità dell'autrice nel catturare l'attenzione dello spettatore.

Sulle note delle emozioni

L'adattamento animato di To Your Eternity è prodotto da Brain's Base, studio che ha alle spalle un discreto numero di successi come Baccano! e le prime quattro stagioni di Natsume degli spiriti. Alla regia troviamo l'animatore veterano Masahiko Murata e alla sceneggiatura Shinzo Fujita. I primi due episodi dell'anime traspongono fedelmente il contenuto dell'opera originale donandogli una veste grafica di tutto rispetto che, pur non eccelsa (se si escludono le notevoli sequenze di trasformazione di Fushi), dona quel valore aggiunto che ci si aspetta nel passaggio dalla carta allo schermo. Certo, siamo lontani dall'incredibile salto di qualità avuto nel precedente titolo dell'autrice, ma è un paragone ingiusto e poco sensato vista la differente natura di questa produzione (televisiva contro cinematografica) e l'unicità di uno studio come Kyoto Animation nel panorama dell'animazione giapponese.

A livello tecnico, tuttavia, l'aspetto che ci ha colpito di più dell'anime di To Your Eternity è la sua colonna sonora. Realizzato dal giovane compositore Ryou Kawasaki (Fate/Grand Order, Altair: A Record of Battles), l'accompagnamento musicale contribuisce in maniera impeccabile alla narrazione epica ed emozionale del primo episodio, accentuando i momenti più importanti con la giusta melodia. Se la qualità rimane quella vista in queste due puntate, il potenziale per una delle migliori colonne sonore dell'anno c'è tutto.

Stesso discorso per le sigle di apertura e di chiusura. L'opening Pink Blood di Hikaru Utada, cantante che non ha certo bisogno di presentazioni (soprattutto se siete fan della saga di Kingdom Hearts), e l'ending Mediator di Masashi Hamauzu sono la perfetta ciliegina sulla torta di un prodotto che lascia trasparire tutto l'impegno del suo staff nel portare su schermo la miglior versione animata possibile del manga di Yoshitoki Oima.

To Your Eternity I primi due episodi di To Your Eternity parlano chiaro. L’adattamento del manga della bravissima Yoshitoki Oima a opera dello studio Brain’s Base si candida di prepotenza come uno degli anime più promettenti di questa stagione primaverile, grazie a una narrazione dal grande contenuto emotivo e dall’evoluzione per nulla prevedibile. L’ottimo comparto visivo e le sontuose musiche rappresentano la giusta cornice per la trasposizione di un’opera che sembra confermare ancora una volta le grandi doti di una delle mangaka più talentuose dell’attuale generazione. Non vediamo l’ora di scoprire cosa ci regaleranno le prossime puntate.