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Violet Evergarden: primo sguardo alla nuova serie originale Netflix

Sbarca sulla piattaforma streaming la nuova serie anime ispirata alle light novel di Kana Akatsuki e Akiko Takase...

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È appena sbarcata su Netflix una nuovissima e promettente serie anime: parliamo di Violet Evergarden, aggiuntasi da poco al catalogo Anime presente sulla piattaforma di servizio streaming più famosa del mondo. Il progetto viene presentato come una produzione originale, ma è tratto da una omonima serie di light novel scritte da Kana Akatsuki e illustrate da Akiko Takase, rilasciate in Giappone a partire dal 2015 sotto l'etichetta KA Esuma Bunko. Proprio dal 10 gennaio ha esordito, in terra nipponica, il primo episodio della serie anime realizzata dalla Kyoto Animation, disponibile in contemporanea mondiale per gli abbonati al servizio. Violet Evergarden verrà pubblicato con la cadenza di un episodio a settimana su Netflix.

Un fantasy sentimentale?

È davvero difficile catalogare Violet Evergarden in uno specifico genere appartenente ai vari filoni dell'intrattenimento animato nipponico. Definire la serie secondo un'unica terminologia sarebbe riduttivo e ingiusto nei confronti del respiro ampissimo - in termini culturali - che il progetto cerca di sfoggiare: ci troviamo in un mondo fantastico, al di fuori del tempo, in un'ambientazione che ricorda (per tecnologia adoperata dai protagonisti) i primi anni del Novecento, il tutto calato in un contesto dal sapore cyberpunk come apparecchi (e apparati) futuristici. Lo sfondo in cui si svolge la storia è una nazione, Telesis, dilaniata da una guerra che divide il Paese in due blocchi bellici posti l'uno contro l'altro. Violet Evergarden racconta la storia di riscatto di un individuo dopo aver conosciuto gli orrori della guerra, alla ricerca di nuovi spunti per ricominciare a vivere e lasciarsi alle spalle ciò che si ha lasciato: in questo caso, l'amore. Violet, la protagonista del racconto, è una giovanissima ragazza dalle non meglio specificate origini e che, nonostante l'età, ha combattuto in prima linea al fianco del maggiore Gilbert, servendolo fedelmente e seguendolo passo per passo. Il cammino di Violet, così come il nostro racconto, inizia con il suo risveglio in un letto, ferita e ormai lontana dal fronte di combattimento e destinata a una vita che non le imporrà più di imbracciare le armi: non le è rimasto nulla, se non il ricordo del suo amato Gilbert e delle ultime parole del maggiore prima che i due si dividessero. Violet Evergarden è una storia basata sul significato dell'amore, sulla ricerca dei sentimenti in un mondo che sembra averli dimenticati, sotterrati, lasciati in letargo: sarà un nuovo impiego, quello di trascrivere le lettere delle persone analfabete che passano per l'agenzia CH Postal Service, a farle scoprire un oceano di storie diverse e di emozioni contrastanti che la porteranno anche a riscoprire la propria umanità - mai davvero emersa, al pari di un automa meccanico, e scossa unicamente dai fortissimi sentimenti provati per il miterioso Gilbert. Il nuovo anime originale Netflix è dunque un tenero shojo dai toni anche drammatici, ambientato in un mondo fantasy industriale e che ha come sfondo la rinascita di un Paese, che prova a rimettersi in piedi dalle proprie ceneri dopo un sanguinoso conflitto interno.

Disegno sopraffino

Una storia tenera, dolce e drammatica non è l'unico mix vincente di Violet Evergarden, che sfoggia anche una maestria grafica da parte del team di Kyoto Animation in grado di stupire persino i palati più esigenti in termini di disegno e animazioni. Il tratto estetico dell'anime è superbo, delizioso, finemente dettagliato in ogni singolo elemento della scenografia o del character design: a cominciare dalle fattezze dei personaggi, mai banali, egregiamente disegnati, e dalla moltitudine di colori che permeano le più svariate ambientazioni del primo episodio dell'anime; dal verde dei boschi alle dimensioni più bucoliche delle abitazioni di campagna, al grigiore solenne delle città industriali fino ad arrivare alle palette cromatiche più forti, dai colori caldi e sanguinolenti dei campi di battaglia a quelli più freddi e oscuri come i flashback che ricordano i momenti tra Violet e Gilbert.

La nuova produzione originale Netflix è un prodotto sopraffino in ogni suo elemento artistico, capace anche di sfoderare un cast di voci nipponiche di prim'ordine e anche un buon adattamento italiano, che rende piuttosto piacevole anche l'ascolto di Violet Evergarden in lingua nostrana. Non poteva che essere così, d'altronde, da parte di un team di sceneggiatori che ha firmato anche l'adattamento animato dell'acclamato La Forma della Voce, capolavoro cinematografico tratto a sua volta da una serie di apprezzatissimi romanzi, così come dal regista del progetto, Taichi Ishidate (già director de La Malinconia di Harui Suzumiya, a sua volta trasposizione dell'ennesima e celebrata opera romanzesca sfornata dalla cultura nipponica degli ultimi anni).

Violet Evergarden Non vediamo l'ora di visionare i prossimi episodi di Violet Evergarden, opera d'animazione decisamente superba in termini tecnici e artistici ma che pare abbia anche una storia solida, drammatica e tenera tutta da raccontare nel corso delle puntate che usciranno su Netflix a cadenza settimanale. Il pilot dell'anime targato Kyoto Animation è ampiamente promosso, permettendoci di consigliarvene la visione e di seguire con attenzione e costanza questa piccola perla animata, ispirata alla light novel di Kana Akatsuki e Akiko Takase.