Welcome to Demon School, Iruma-kun: primo sguardo alla serie su Crunchyroll

Il primo episodio di Welcome to Demon School, Iruma-kun caricato da poco su Crunchyroll, diverte e intrattiene.

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A molti, appassionati di entertainment nipponico o meno, il nome Osamu Nishi non dirà nulla. Si tratta di un'autrice giovane, di cui circolano pochissime informazioni e ancor meno fotografie (in tutte indossa una mascherina che le copre il volto). Nata professionalmente nel 2014 con la commedia shonen soprannaturale Hotel Helheim, che vedeva un concierge leggendario impegnarsi, una volta defunto e giunto all'inferno, nel rimettere in sesto l'Hotel Helheim del titolo, ha raggiunto una certa notorietà in patria grazie a un manga per certi versi simile in termini di ambientazione: Mairimashita! Iruma-kun, serializzato a partire dal 2017 sulle pagine di Weekly Shonen Champion e tuttora in corso.

La serie, giunta all'undicesimo tankobon, ha incontrato un certo successo: ne è stato quindi tratto un anime in 23 episodi intitolato Welcome to Demon School, Iruma-kun e realizzato da Bandai Namco Pictures per la regia di Makoto Moriwaki, sceneggiature di Kazuyuki Fudeyasu e musiche di Akimitsu Honma. Abbiamo avuto modo di vedere il primo episodio di questa nuova serie comedy/battle shonen, intitolato "Iruma, della scuola dei demoni" diffuso su Crunchyroll il 5 ottobre 2019 per gli utenti che usufruiscono del servizio premium e il 12 ottobre per gli account gratuiti.

Il regno dei demoni

L'episodio si apre con una sorta di introduzione, nella quale una voce fuori campo ci rivela che la situazione negli inferi è delicata a causa del fatto che il trono del re dei demoni è vuoto da tempo. Le motivazioni non ci vengono rivelate, ma in una specie di foreshadowing vediamo sedere sul trono che dovrebbe essere vuoto un ragazzo i cui lineamenti sembrerebbero quelli del protagonista, Iruma Suzuki.

Dopo una sigla molto catchy ci ritroviamo in uno scenario completamente diverso: siamo in un mare in tempesta, dove facciamo ufficialmente la conoscenza di Iruma Suzuki, 14 anni, ragazzino che lavora su una nave di pescatori di tonno, situazione alla quale è stato costretto da due genitori indolenti, che non hanno voglia di fare nulla.

Lo scenario si modifica ancora una volta con la prima apparizione di Sullivan, un demone che lo rapisce per portarlo all'Altro Mondo, nel territorio dei demoni. Qui scopriamo che i genitori di Iruma, non contenti di averlo spinto a rischiare la vita su una barca di pescatori, lo hanno anche venduto a Sullivan il quale, rivelandosi molto meno truce di quanto appare al principio, desidera semplicemente un nipote da accudire.

Iruma è un boy scout nato. L'individuo più disponibile della Terra, un autentico sempliciotto. La sua generosità è tanto vasta da intristire lui stesso. La conclusione è scontata: il ragazzino accetta di diventare ufficialmente il "nipote" di Sullivan nonché di frequentare la scuola per demoni, punto al quale Sullivan tiene molto dato che Iruma ha dovuto iniziare a lavorare giovanissimo per mantenere i suoi scriteriati genitori. Così, il ragazzino umano si ritrova non solo a dividere il tetto con un demone, ma finirà col frequentare la Scuola di Babyls dove gli insegnanti sono vampiri e mostri assortiti e dove incontrerà Alice Asmodeus, capoclasse e personaggio molto in vista alla Baylis.

Dal momento che gli abitanti dell'Altro Mondo tendono a divorare gli umani, Iruma dovrà fare molta attenzione a non far scoprire la propria natura ai compagni di scuola ma fin da principio allo spettatore appaiono chiare due cose: Iruma è destinato ad essere molto più felice all'inferno di quanto fosse sulla Terra; dietro le azioni di Sullivan si nasconde qualche obiettivo segreto, forse connesso alla visione del futuro che abbiamo avuto in principio di puntata.

Una commedia scolastica... con i diavoli

"Perché proprio un umano? Avresti potuto adottare qualunque demone, se lo avessi voluto". Questo dice Opera a Sullivan a un certo punto dell'episodio, e di tratta di una domanda più che legittima. In realtà, dal punto di vista dell'efficacia narrativa, volendo descrivere una determinata realtà immaginaria conviene sempre adottare il punto di vista di un personaggio con cui possiamo identificarci.

L'umanità di Iruma ci permette di empatizzare immediatamente con lui e di ridere con lui scoprendo le prime strane regole dell'Altro Mondo creato da Osamu Nishi. Il tono di questo nuovo isekai prodotto da Bandai Namco è inizialmente molto leggero, da commedia scolastica, ma il mondo fantasy in cui la narrazione è immersa e alcuni dettagli captabili durante la visione della sigla iniziale ci permettono di intuire che presto o tardi la serie sia destinata a trasformarsi in un battle shonen classico, con scontri a base di poteri magici e trasformazioni demoniache. Limitandoci a giudicare ciò che possiamo vedere in questo primo episodio comunque la narrazione è semplice, veloce ed efficace.

Come da tradizione per un anime di base fondamentalmente umoristico i personaggi si deformano in base agli stati d'animo e i personaggi di Iruma e Sullivan appaiono subito riusciti e divertenti, specie quando occupano la scena insieme. Le musiche sono grintose e d'impatto, le animazioni sono valide e i colori squillanti creano un gustoso contrasto fra il set dell'Altro Mondo e la maniera in cui siamo abituati a immaginare l'inferno.

Giudicandolo globalmente, in base all'interesse e ala curiosità per il futuro, "Iruma, della scuola dei demoni" è sicuramente da promuovere sia dal punto di vista tecnico che da quello narrativo. Pur senza promettere miracoli, il primo episodio di Welcome to Demon School, Iruma-kun intrattiene e regala più di un paio di sincere risate.

Welcome to Demon School, Iruma-kun Il primo episodio di Welcome to Demon School, Iruma-kun!, nuovo shonen isekai prodotto dalla Bandai Namco, appare molto divertente e scorrevole: buon ritmo, animazioni adeguate, colori accesi. Tutto concorre a farci giudicare il prodotto positivamente, sebbene sia facilmente intuibile che presto o tardi la serie sia destinata ad andare oltre l'umorismo (riuscitissimo in questa prima puntata) per tramutarsi in un ennesimo battle shonen a base di incantesimi.