Extra Olympia Kyklos: il folle anime su VVVVID dal manga di Mari Yamazaki

Extra Olympia Kyklos è il geniale e divertente adattamento animato del manga di Mari Yamazaki. Ecco cosa ne pensiamo sugli episodi finora usciti.

half season Extra Olympia Kyklos: il folle anime su VVVVID dal manga di Mari Yamazaki
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Fra le numerose fonti di ispirazione per i fumettisti giapponesi possiamo annoverare anche la storia occidentale. In questa categoria, periodi affascinanti e lontanissimi nel tempo come l'Antica Grecia o l'Antica Roma non sono granché considerati, tuttavia c'è una mangaka che ha legato la sua notorietà ad alcune opere ambientate nelle suddette epoche storiche. Stiamo parlando di Mari Yamazaki, autrice dell'apprezzatissimo manga Thermae Romae, vincitore nel 2010 del premio Manga Taisho e pubblicato nel nostro paese da Star Comics. L'artista, che ha vissuto in Italia diplomandosi all'l'Accademia di Belle Arti di Firenze, è stata insignita nel 2017 di un'importante onorificenza per la promozione, attraverso i suoi lavori, della storia, della cultura e delle tradizioni italiane nel mondo.

Il suo ultimo manga, Olympia Kyklos, sta godendo in questi mesi di un adattamento animato televisivo iniziato lo scorso aprile e giunto sul suolo italico grazie a Dynit e al portale di streaming VVVVID. La suddetta serie, intitolata Extra Olympia Kyklos, è senza dubbio uno dei prodotti animati più originali e fuori dai canoni usciti dalla terra del Sol Levante negli ultimi anni. Vi spieghiamo il perché in queste nostre impressioni sugli episodi finora usciti.

Tu sei elleno

Il manga in questione ha iniziato la sua serializzazione sulla rivista seinen Grand Jump dell'editore Shueisha nel marzo del 2018, e allo stato attuale sono stati pubblicati in patria quattro volumi. Olympia Kyklos è stato annunciato nel nostro paese da Star Comics, che pubblicherà il primo volume nel mese di novembre 2020. L'adattamento animato Extra Olympia Kyklos (titolo originale Bessatsu Olympia Kyklos), diretto da Ryo Fujii e realizzato presso Gosay Studio, ha iniziato la sua trasmissione il 20 aprile 2020 con la durata prevista di 24 episodi. Messa in onda che è stata interrotta alla quinta puntata a causa delle conseguenze dell'attuale pandemia e che è stata ripresa il 22 giugno. Come già anticipato, Dynit ha annunciato il simulcast di Extra Olympia Kyklos su VVVVID, con sottotitoli in italiano.

La serie è ambientata nell'Antica Grecia, nella città costiera di Tritonia, dove facciamo la conoscenza di Demetrios, un umile e gentile pittore di anfore che, a differenza degli altri greci, non possiede alcun interesse per sport, gare e qualsiasi forma di competizione.

Per questo motivo viene costantemente schernito dal Demarco, il capo del villaggio, che si diverte a chiamarlo "Demediocre" (in originale Dametoriosu, dove il sostantivo "dame" significa imbranato, buono a nulla).

Un giorno, costui obbliga Demetrios a gareggiare contro il capo di un altro paese per il proprio tornaconto, ma il giovane fugge nascondendosi dentro a un grande vaso che, colpito da un fulmine, lo trasporta nella Tokyo del 1964, in pieno fervore olimpico.

In questo contesto fa la conoscenza di un vecchio professore e della sua famiglia e scopre di poter viaggiare fra le due epoche grazie a questo fenomeno. Demetrios sfrutterà le conoscenze apprese in questi ripetuti salti temporali (rinominati nella serie "Time Slip") per poter soddisfare le continue, assurde richieste del Demarco e della sua continua voglia di fama e profitto.

Ritorno al Futuro

Le puntate di Extra Olympia Kyklos sono corti animati della durata di cinque minuti e dalla struttura episodica che raccontano ciascuno le disavventure del povero Demetrios (doppiato da Daisuke Ono), sbalzato avanti e indietro nel tempo alle prese con le più disparate situazioni. Al di là del particolarissimo stile d'animazione, del quale parleremo a breve e che costituisce il primo aspetto che salta inevitabilmente all'occhio della produzione, dal punto di vista contenutistico Extra Olympia Kyklos è caratterizzato da uno spiccato umorismo nonsense, imprevedibile e quasi delirante, che mescola suggestioni di qualsiasi genere e provenienza senza mai risultare stucchevole. Il risultato è con tutta probabilità una delle opere più folli, geniali e genuinamente divertenti degli ultimi anni, un trionfo di comicità che vi strapperà più di un sorriso per le sue assurde trovate.

Già solo la sigla di apertura, che storpia la celeberrima Ouverture del Guglielmo Tell di Gioachino Rossini, è una vera e propria dichiarazione d'intenti, ma ancora di più lo sono le sigle di chiusura, diverse per ciascuna puntata (almeno finora). Videoclip musicali legati al tema affrontato nel corso dell'episodio e cantati dall'aedo Anieros, uno dei personaggi ricorrenti dello show, dal contenuto spiccatamente trash.

L'umorismo esageratamente nonsense di Extra Olympia Kyklos potrebbe non essere adatto a tutti e potrebbe diventare ripetitivo o stantio a lungo termine, ma fino a questo momento (siamo arrivati all'undicesima puntata) la serie riesce a mantenere un'ottima freschezza grazie alle sue idee e alla breve durata di ciascun episodio. Caratteristica che la rende perfetta per una veloce e sana dose quotidiana di risate. Ci auguriamo che possa mantenersi su questo livello fino alla fine.

Uno stile brillante

Legato in maniera indissolubile alla follia intrinseca del suo contenuto è il sopra menzionato comparto grafico, che propone uno degli stili d'animazione più fuori dai canoni degli ultimi anni per un prodotto del genere, perfettamente adatto a rendere l'umorismo della serie ancora più delirante e sopra le righe.

Tutte le sequenze ambientate nell'Antica Grecia sono realizzate in stop-motion mediante claymation (plastilina animata), tecnica resa famosa nel mondo occidentale da serie come Pingu e dalle produzioni della Aardman Animation (Wallace e Gromit, Shaun - Vita da pecora), che ben si adatta all'atmosfera classicheggiante del periodo rappresentato.

Le parti in cui il protagonista si ritrova a Tokyo invece ricordano molto opere come Kagewani e Yamishibai, animate mediante una tecnica che riproduce sul piccolo schermo il Kamishibai, una forma di narrazione in voga in Giappone nella prima metà del 1900.

Demetrios e pochi altri elementi mantengono tuttavia pure qui la loro rappresentazione con la plastilina, e la fusione tra queste due tecniche d'animazione molto distanti fra loro funziona a meraviglia rendendo l'atmosfera ancora più surreale.

Insomma, la trasposizione su schermo di Olympia Kyklos rinnega quasi del tutto l'origine fumettistica del prodotto originale, caratterizzato dal tipico stile di disegno, pulito e preciso, di Mari Yamazaki, e per questo motivo potrebbe risultare indigesta a chi non apprezza l'animazione fuori dai canoni.

Ma a conti fatti è proprio questa scelta ad aumentare il valore della serie, trasponendola alla perfezione e anzi accentuandone il fattore umoristico e nonsense, ed è sempre bello vedere sperimentazioni di questo tipo, soprattutto in un settore (l'animazione giapponese) mai troppo propenso all'innovazione.

Extra Olympia Kyklos Extra Olympia Kyklos è una delle serie animate giapponesi più assurde, divertenti e geniali fra quelle giunte in simulcast in Italia negli ultimi anni. Si tratta di un adattamento del manga di Mari Yamazaki molto sperimentale e per questo riuscito, che traspone su schermo l’umorismo dell’opera originale accentuandolo grazie allo stile d’animazione che fonde abilmente claymation, disegni e perfino attori in carne ed ossa. Arrivato a metà stagione, Extra Olympia Kyklos è senza dubbio un prodotto non adatto a tutti, ma se siete alla ricerca di qualcosa di diverso da solito non possiamo fare altro che consigliarvelo. Rimane solo da vedere se e come la serie riuscirà a mantenersi fresca e brillante fino al termine degli episodi, tuttavia siamo molto fiduciosi a riguardo.