Paper Girls: intervista a Cliff Chiang, disegnatore del fumetto BAO

Grazie a BAO Publishing abbiamo intervistato Cliff Chiang, disegnatore della serie a fumetti Paper Girls nonché autore di svariati personaggi DC.

intervista Paper Girls: intervista a Cliff Chiang, disegnatore del fumetto BAO
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Tra gli innumerevoli talenti dell'universo fumettistico contemporaneo, al fianco di grandi tratti come quello di Esad Ribic, Chris Samnee o Jason Aaron spicca anche il nome di Cliff Chiang. Laureato ad Harvard con una discussione sulla complessità della letteratura inglese inserita in un contesto dedicato alla arti visive, Chiang si è fatto conoscere dagli appassionati del medium grazie ai suoi disegni su testate pubblicate dalla DC (che, a proposito, da aprile sarà pubblicata da Panini Comics) come Green Arrow/Black Canary, Wonder Woman o anche per Human Target.

Il suo tratto predilige e ama le forme femminili, a cui dona sulle tavole una fascinazione del tutto misurata e particolare, come poi abbiamo visto soprattutto nella straordinaria Paper Girls, serie scritta da Brian K. Vaughn e interamente illustrata da Cliff Chiang, da poco terminata anche in Italia, dove è stata editata dalla Bao Publishing. Noi di Everyeye abbiamo avuto modo di incontrare questo talento del fumetto americano in occasione del Lucca Comics & Games 2019, dove abbiamo parlato con l'artista delle sue ispirazioni, del fumetto, dell'imminente serie TV di Paper Girls e anche dei suoi progetti futuri.

A tu per tu con Chiang

Everyeye.it: Wonder Woman, Black Canary, Paper Girls: nel tuo lavoro i personaggi femminili sono sempre centrali. Preferisci disegnare i personaggi femminili rispetto a quelli maschili? Quanto è importante, secondo te, raccontare storie di diversità e inclusione, e anche di empowerment?
Cliff Chiang: Per me è davvero importante. Amo disegnare personaggi femminili perché ci sono molte storie ancora inesplorate da raccontare, specie in ambito supereroistico, dove ci si è concentrati a lungo su figure esclusivamente maschili. Credo sia fondamentale dare voce a tipi diversi di storie e a una varietà più eterogenea di personaggi!

Everyeye.it: È da poco uscito il sesto e ultimo volume di Paper Girls, che ha completato il suo percorso naturale. Sappiamo che arriverà presto su Amazon Prime Video un adattamento ufficiale, da poco annunciato. Sarai coinvolto in qualche modo con il progetto di trasposizione?
Cliff Chiang: La lavorazione non è ancora cominciata ma, da quanto so, posso dirvi che sarà davvero entusiasmante! Amazon Prime Video ha dei grandi progetti per l'adattamento e stanno anche aggiungendo alcune idee originali, rispettando la nostra storia. La nostra showrunner, Stephanie Folsom (nota per aver lavorato anche a Toy Story 4, ndr) è una sceneggiatrice talentuosissima. Non potrei essere più felice del fatto che sia lei a prendere la nostra storia e portarla al livello successivo.

Sci-fi, anni 80 e avventura

Everyeye.it: Nessun dettaglio sul cast?
Cliff Chiang: No, nessuno purtroppo.

Everyeye.it: Paper Girls è una delle serie più avvincenti, riuscite e originali degli ultimi anni. È un mix tra sci-fi, nostalgia anni '80 e grande avventura, il tutto disegnato con estrema grazia e un taglio quasi cinematografico. Com'è stato lavorare a questa storia insieme a Brian K. Vaughan? Avete già in cantiere qualche nuovo progetto insieme?
Cliff Chiang: Il percorso con Brian è stato meraviglioso, soprattutto perché, prima di iniziare Paper Girls, erano diversi anni che cercavamo un'occasione per collaborare.

Siamo davvero orgogliosi di essere stati in grado di creare una storia come questa, molto personale, che parla delle nostre passioni, ma anche di adolescenza e di sfide, attraverso gli occhi di quattro giovani ragazze fortissime. Il risultato ha superato le nostre più rosee aspettative. Speriamo di tornare a lavorare insieme molto presto, nel frattempo sto scrivendo e disegnando un mio progetto per la DC Comics, sotto l'etichetta Black Label. Non appena sarà concluso, farò una telefonata a Brian.

Everyeye.it: Non vediamo l'ora di saperne di più! Grazie per il tuo tempo.
Cliff Chiang: Grazie a voi!