BoJack Horseman: tutto quello che avreste voluto sapere nel libro di Edizioni BD

Morite dalla voglia di chiedere a BoJack Horseman qualcosa di particolarmente bizzarro? Questo albo è quello che fa per voi.

recensione BoJack Horseman: tutto quello che avreste voluto sapere nel libro di Edizioni BD
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BoJack Horseman, la serie cult creata da Raphael Bob-Waskberg e pubblicata dal 2014 su Netflix, nel corso degli ultimi anni ha acquisito una popolarità sempre maggiore, fino quasi a diventare un vero e proprio manifesto generazionale per un'ampia fascia di pubblico, riuscendo senza problemi a conquistare il cuore di moltissimi ventenni/trentenni di oggi grazie a un sapiente mix di black humor, drama e nichilismo.
Edizioni BD ha deciso di portare in Italia il volume BoJack Horseman: tutto quello che avreste voluto sapere, vero e proprio Sacro Graal per tutti gli appassionati della serie, in grado di trasportare il lettore all'interno di una mole incredibile di contenuti capace di soddisfare anche il fan più accanito ed esigente.
Non resta quindi che addentrarci insieme all'interno di questo corposo volume.
E ricordate: che il nichilismo supremo sia con voi.

Cantami, o Diva, del pelide BoJack

BoJack Horseman è il titolo della serie Netflix con protagonista l'omonimo personaggio, un cavallo antropomorfo stanco e disilluso che non è mai riuscito ad accettare il fatto di essere piombato in una spirale di tristezza esistenziale dopo la chiusura della sitcom Horsin' Around di cui era l'indiscusso protagonista negli anni '90.
L'opera, che in un primo momento può essere interpretata come una semplice e irriverente critica al mondo dello show business Hollywoodiano, in realtà decide di focalizzarsi molto di più sull'introspezione dei personaggi, a cominciare proprio da BoJack, evidenziandone tutte le sfumature caratteriali nel corso delle varie stagioni. La serie risulta originale soprattutto per la capacità di mescolare momenti spassosi e drammatici in un modo a tratti unico, in grado di permettere allo spettatore di riflettere su tematiche tutt'altro che banali in un modo inusuale per una sitcom animata. Il volume BoJack Horseman: tutto quello che avreste voluto sapere, oltre a mostrare nel dettaglio i numerosi aspetti che hanno portato alla creazione del personaggio principale e dei vari comprimari, riesce anche a fare un'ampia panoramica dei segmenti che di norma costituiscono l'intera ossatura di un prodotto d'intrattenimento.

È così possibile saltare da una parte all'altra dell'albo senza soluzione di continuità, facendosi coinvolgere dai numerosi artwork presenti in maniera frenetica/randomica, oppure soffermarsi su ogni singolo paragrafo procedendo in maniera tranquilla e lineare.
Come specificato anche dall'autore dell'opera nell'introduzione, non ha importanza il modo in cui si decide di fruire del volume, dato che si può iniziare a leggerlo da qualsiasi punto.
L'albo presenta una classica struttura suddivisa in capitoli, in cui vengono via via analizzati tutti gli aspetti creativi che hanno portato alla realizzazione della serie vera e propria. Il cuore dell'opera risiede però nelle varie interviste di tutti gli addetti ai lavori, capaci come non mai di fornire al lettore un vero e proprio spaccato di cosa vuol dire lavorare a un progetto d'intrattenimento, con tutti i problemi e i rischi del caso.
È molto interessante, infatti, constatare che si è scelto di mostrare i numerosi retroscena dello sviluppo creativo nella sua totalità; in vari punti è infatti possibile leggere addirittura le mail originali che i vari autori si sono scambiati durante la lavorazione, in modo da comprendere in modo tanto semplice quanto efficace le numerose ragioni che hanno portato il progetto a cambiare, evolversi e mutare a seconda delle circostanze.
Molto divertenti, poi, le numerosissime curiosità presenti nel volume, come quella che vede protagonista Lisa Hanawolt, la co-creatrice della serie, che ha dato il permesso a Raphael Bob-Waskberg di usare dei suoi vecchi disegni da allegare al pitch della serie in vista della presentazione ai vari network.
L'intero volume, quindi, non si limita a proporre una serie di artwork seguiti da una breve descrizione esplicativa, dato che dalle numerose interviste, oltre al lato puramente tecnico/pratico relativo alla produzione del cartoon, traspare anche un lato squisitamente umano di tutti gli autori coinvolti.
Il creatore della serie, ad esempio, nel corso del volume fa trasparire la grande difficoltà che ha avuto nel concretizzare il concept di BoJack; nonostante riuscisse a vivere scrivendo episodi pilota di vari programmi TV, in alcuni punti descrive anche la sua tangibile insicurezza verso il futuro, dato che quasi sempre vedeva il suo lavoro andare in fumo.
Questa continua ricerca di una stabilità lavorativa/esistenziale è riscontrabile per certi versi anche nel personaggio di BoJack; l'autore ha comunque specificato che in realtà la sua creatura non è un alter ego, per quanto venga recepito come tale da moltissimi spettatori.

Il BoJack Horseman Show

Dal punto di vista "tecnico", l'albo si dimostra solido praticamente sotto ogni aspetto, grazie a un grande numero di contenuti, sia testuali che visivi.
Tutti i paragrafi risultano interessanti dal momento che ogni sezione, da quella incentrata sulla creazione del personaggio fino a quella relativa al doppiaggio, è stata approfondita in maniera esauriente. Nella prima parte è anche possibile osservare un numero davvero elevato di concept seminali del protagonista, in cui vediamo una sorta di proto BoJack alle prese con le avventure più disparate.

Innegabile l'interconnessione con il mondo del fumetto, dato che l'autrice Lisa Hanawolt, amica dai tempi della scuola di Raphael Bob-Waskberg, ha iniziato fin da giovanissima a sperimentare vari stili di disegno, avvicinandosi sempre di più a una serie di stilemi tipici dei fumetti underground, auto-producendo opere come Stay Away From Other People e Tip Me Over, Pour Me Out, in cui lo stesso Raphael, protagonista del fumetto, presenta delle chiare analogie con il personaggio di BoJack.

Lo spazio riservato al testo risulta poi ben amalgamato alle immagini; per quanto nell'albo siano infatti presenti moltissime interviste, non si ha mai l'impressione di essere sommersi dalla parte testuale. I vari artwork dei personaggi, i bozzetti e/o le foto che accompagnano il lettore dall'inizio alla fine dell'opera riescono infatti a rendere praticamente qualsiasi pagina molto scorrevole, non solo da un punto di vista contenutistico ma anche da quello puramente visivo.
Molto interessanti anche le varie foto in cui si possono vedere gli appunti degli autori e le annotazioni scritte a mano sulla sceneggiatura degli episodi, così come gli innumerevoli particolari che tutti gli addetti ai lavori hanno deciso di inserire in moltissimi frame del cartone.
Unico neo la presenza della traduzione in italiano delle vignette solo alla fine del volume, particolare che comunque non inficia in nessun modo la qualità generale dell'albo.

BoJack Horseman BoJack Horseman: tutto quello che avreste voluto sapere è fondamentalmente quello che dice di essere, cioè una guida esaustiva e completa per tutti gli amanti della serie animata. Grazie a una moltitudine di artwork di grande impatto scenico e a una mole di contenuti invidiabile, l'opera è sicuramente un acquisto imprescindibile per tutti gli amanti dell'equino più famoso di Hollywoo(d).

8.5