Boy Meets Maria Recensione: un'inattesa storia d'amore targata Star Comics

Portando un'altra ventata d'aria fresca al suo catalogo, Star Comics ci presenta questo nuovissimo ed emozionante volume autoconclusivo del mangaka Peyo.

Boy Meets Maria Recensione: un'inattesa storia d'amore targata Star Comics
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Tra le tante novità presentate al Salone Internazione del Libro di Torino da Star Comics, la famosa casa editrice ha presentato in anteprima (ed ora disponibile in tutte le fumetterie e librerie italiane), Boy Meets Maria: un manga emozionante pronto a regalare una ventata d'aria fresca in questo caldissimo mese di inizio estate, grazie alla sua travolgente storia d'amore che scavalca qualsiasi dualismo maschio-femmina. Questa è la premessa principale dell'opera autoconclusiva scritta e disegnata da Peyo (pseudonimo di Kousei Eguchi) e realizzata per la prima volta nel lontano 2017 per la rivista Boys' Love di Printemps Shuppan "Canna".

Così, a pochissimi anni dalla prematura dipartita del suo autore, Boy Meets Maria debutta con Star Comics, pronto a presentarci un breve racconto che narra le vicende di due protagonisti intenti ad intraprendere un breve ma intenso viaggio alla scoperta di loro stessi.

Quell'attimo che ti cambia la vita

La trama parla di Taiga Hirosawa, un adolescente che, fin da bambino, adora così tanto i supereroi da farne un obiettivo di vita. "Ogni eroe ha accanto a se un'eroina che deve proteggere" o almeno questo è il pensiero di giovane Taiga e che proietterà involontariamente sulla punta di diamante del club di teatro della sua scuola soprannominata "La Grande Maria".

Ragazza dalle fattezze bellissime e delicate, che declina con una certa brutalità la dichiarazione di Taiga, fiondatosi al club per confessare i suoi sentimenti. Purtroppo molte volte le apparenze ingannano e l'esuberante protagonista si ritroverà faccia a faccia con un'inaspettata realtà: la famosa Maria di cui si era improvvisamente invaghito, non è altro che un grazioso quanto rude ragazzo di nome Yu Arima dal cui anagramma deriva proprio quello del suo falso corrispettivo femminile.

Al di là delle apparenze

La trama di Boy Meets Maria potrebbe sembrare la classica love story tra ragazzi in cui viene aggiunto quel pizzico di sorpresa alla rivelazione shock della dolce "Maria". Ma è proprio andando avanti nella lettura che scopriremo tutte le più traumatiche sfaccettature che si nascondono dietro il candido viso dello scontroso Arima (e non solo). Non a caso, sono proprio i protagonisti principali, Taiga Hirosawa e Yu Arima, a spiccare su tutti mentre catturano totalmente il focus del lettore.

Due personalità diametralmente opposte che si completano: Taiga, con il suo carattere esageratamente espansivo e fin troppo sconsiderato, il più delle volte non si rende conto di ciò che dice finendo (involontariamente) per ferire chi gli sta intorno. Un comportamento non proprio da Eroe, persona dalle eccezionali virtù a cui aspira sin da quando era piccolo.

Vuole essere un eroe più per se stesso che per gli altri, mosso da un forte senso di impotenza nei confronti di alcune vicende familiari del passato. Ma è proprio questo suo atteggiamento sconsiderato a renderlo una persona aperta non solo a livello mentale ma anche sentimentale. Lui sa rendere totalmente naturale (e a tratti anche positivamente scontato) l'amore che si ha per un'altra persona, indipendentemente dal proprio o dall'altrui sesso. Riallacciandoci proprio a questa sua spiccata caratteristica, possiamo facilmente affermare che uno degli aspetti fondanti di Taiga (al di là della sua genuina ingenuità), è la spontaneità nell'affermare senza vergogna alcuna i suoi sentimenti. Anche se la sua visione fantasiosa dell'eroe risulta essere una barriera che lo difende dalle delusioni esterne, funge anche da arma primaria grazie alla quale Taiga riesce a spogliarsi da ogni qualsivoglia pregiudizio o preoccupazione dei commenti altrui. È questa sua incredibile indole a far uscire Arima dal suo guscio di vetro nel quale si è rinchiuso troppi anni prima. Esso è infatti la causa per cui Arima appare da subito schivo, chiuso, distaccato, lontano da qualsiasi persona che possa portargli via quella minuscola speranza di poter tornare a essere se stesso.

Andando avanti nella storia, scopriremo i traumi che hanno portato Arima a presentarsi al mondo in modo così femminile, caratteristica che fa da sempre parlare e incuriosire i suoi compagni di classe perennemente in dubbio su quello che è il vero sesso del loro compagno di classe.

Questo causa non pochi disagi al protagonista, che finisce irrimediabilmente per nascondere non solo la sua vera identità, ma anche il suo talento, il suo vero io. Sta proprio in questo particolare la lezione che Boy Meets Maria vuole insegnarci: bisogna accettarsi per ciò che si è realmente, non per come vorrebbero vederci gli altri. Questi due concetti, sebbene siano divisi da un confine molto labile, presentano (ovviamente) una differenza sostanziale a livello pratico: acconsentire alle richieste degli altri è sicuramente molto più facile che provare ad accettare se stessi per come si è veramente. Questo accade soprattutto se gli altri sono i primi a spingere su una strada totalmente diversa da quella che si aveva in mente, storpiando, distruggendo e modellando a proprio piacimento la vita altrui per il proprio piacere o interesse. Esattamente come è successo ad Arima da sempre spinto (più o meno in modo violento) a intraprendere una strada che non era la sua.

In tutto questo infinito tripudio di emozioni Arima troverà il suo eroe: un compagno fidato che lo considera e accetta per come è in realtà. Scontato il nome del famoso paladino a cui il biondo ragazzo tanto aspira e che gli ha donato la possibilità di sbocciare. Questo non significa che per Taiga non sia lo stesso, tutt'altro: Arima non è la damigella in pericolo salvata da un coraggioso eroe dei fumetti, bensì è anch'egli un eroe che salva Taiga dal suo mondo costellato di paure, insicurezze e codardia.

Del resto, Taiga e Arima sono proprio questo: due persone che si ispirano l'un l'altra mentre si rincorrono a vicenda in un cerchio continuo per provare a raggiungere ognuno il proprio eroe.

Un manga che ha del profondo

Presentandosi con disegni freschi ed espressivi, Peyo ci catapulta in una storia che sa raccontare con il giusto tatto argomenti difficili ed estremamente delicati come l'accettazione di sé. Vengono quindi presentate tematiche importanti, con rivelazioni a tratti fin troppo crude, fulcro dell'unicità e della realtà papabile delle vicende narrate.

Il tutto è estremamente scorrevole grazie ad una narrazione fluida, coerente e quasi mai scontata, tranne per il solito cliché del "padre salvatore". A parte questo classico richiamo che, leggendo la storia, non risulta subito così immediato, uno dei punti di forza di Boy Meets Maria è l'espressività dei personaggi. D'altronde le espressioni di Taiga sono un marchio di fabbrica della serie e la presenza di personaggi secondari equilibrati, che hanno ben saputo riempire lo spazio intorno ai due adolescenti focus della serie, hanno saputo arricchire le tristi/felici vicende cardine dell'opera.

Ma, più di qualsiasi altra cosa, è l'asprezza con cui vengono raccontate le vicissitudini passate di Taiga e Arima a catturare totalmente il lettore. Vissuti di una fanciullezza stroncata e gettata come fosse spazzatura vengono rappresentati da disegni precisi, proporzionati e vivaci, da cui traspare tranquillamente tutta la loro personalità. Boy Meets Maria è quindi una metafora il cui lieto fine ci insegna ad amarci e ad esprimere ciò che siamo senza cedere ai giudizi o alle pretese di una mentalità fossile.

Boy Meets Maria Il manga di Peyo narra con estrema dolcezza un racconto intimo che esplora ed elogia il raggiungimento di quella che potrebbe essere definita "libertà". Il tema dell'espressione e dell’accettazione di sé è fondante all’interno di queste pagine a fumetti mentre insegnano non solo ad accettare se stessi, ma anche gli altri sorvolando su apparenze, pregiudizi o stereotipi fin troppo radicati nella nostra società. Boy Meets Maria è una lettura scorrevole e appassionante adatta a tutti coloro a cui interessa un profondo racconto d’amore tra adolescenti dello stesso sesso.

7.5