Code Geass Lelouch of the Rebellion: Recensione della serie di Okochi

Ritenuta da molti l'erede spirituale di Death Note, Code Geass si è guadagnata un posto speciale nella storia dell'animazione mondiale.

recensione Code Geass Lelouch of the Rebellion: Recensione della serie di Okochi
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La visione di un futuro improntato sulla logica e su civiltà funzionali è stata sostituita, negli anni, da una ricca collezione di realtà dis-funzionali, cannibaliche, oppressive, raggelanti. Esempi illustri nel mondo dei manga e degli anime sono, ad esempio, capolavori come La Corazzata Yamato di Leiji Matsumoto, Akira di Katsuhiro Otomo, Hokuto no Ken di Tetsuo Hara e Borunson, Violence Jack di Go Nagai. Un connubio particolarmente efficace è quello che vede la distopia (anche nella sua variante "storia alternativa", detta ucronia) mescolarsi con il sottogenere mecha. L'unione dei due generi funziona enormemente, lo scintillio dell'armatura mecha stempera le atmosfere fosche della distopia. In Mobile Suit Gundam di Yoshiyuki Tomino il mecha è un "abito meccanico" che si fa simbolo della speranza, luce nelle tenebre della guerra.

L'uomo al centro della macchina non è altro che un uomo, spaventato, a volte coraggioso, a volte vile, spesso generoso, mai malvagio per puro gusto di malvagità. Ma è con la successiva Code Geass: Lelouch of the Rebellion che la contaminazione etica dell'eroe giunge al suo apice e la lotta al dis-ordine costituito si mescola con un frustrato impulso di distruzione e controllo. La serie, realizzata dallo studio Sunrise (Daitarn 3, Cowboy Bebop) per la regia di Goro Taniguchi, scrittura di Ichiro Okochi e character design delle CLAMP, è divisa in due stagioni: la prima è andata in onda fra il 2006 e il 2007 su MBS e su TBS mentre la seconda, intitolata Code Geass: Lelouch of the Rebellion R2 è andata in onda sulle stesse reti nel 2008. Le due stagioni di Code Geass sono state pubblicate in Italia da Dynit in formato DVD e successivamente trasmesse su Rai4 fra il 2009 e il 2010, e sono oggi entrambe disponibili per lo streaming, doppiate in italiano, sulla piattaforma VVVVID.it.

"Il potere dei re ti renderà solo"

Il mondo di Code Geass è dominato tra tre superpotenze: la Federazione Cinese, che occupa praticamente tutta l'Asia tranne Russia e Giappone; Euro Universe, che corrisponde all'unione di Europa, Africa e tutta la Russia; e infine il Sacro Impero di Britannia, che comprende tutto il continente americano più il Giappone. L'evento che ha dato origine alla situazione politica ucronica che caratterizza Code Geass è la mancata conquista della Britannia da parte dell'Impero Romano. L'arcipelago Britannico sarà invece occupato dalle truppe francesi durante le campagne napoleoniche e i nobili britannici (errore che da un condottiero scaltro come Napoleone non ci aspetteremmo) esiliati in America, dove per mancanza di concorrenza daranno vita al sacro Impero di Britannia, tuttora in guerra con Euro Universe.

La storia ha inizio nel 2010 ucronico, quando Britannia dichiara guerra e annette il Giappone rinominandolo "Area 11", per ottenere il controllo di certi materiali fondamentali per la costruzione delle macchine cui l'Impero deve la propria supremazia militare, dei mecha chiamati Knightmare Frame. Il protagonista, un giovane liceale di nome Lelouch Lamperouge, rimane suo malgrado coinvolto in un pogrom contro i giapponesi del ghetto di Shinjuku ordinato dal principe Clovis, ma riesce a salvarsi grazie all'aiuto di una giovane donna, C.C, che gli fa dono di un potere chiamato Geass grazie al quale riesce a controllare la volontà delle persone.

Così Lelouch, che è in realtà un principe di Britannia che ha rinunciato al proprio titolo in seguito alla morte di sua madre, avvenuta in un attentato nel quale sua sorella Nunnally ha perduto la vista e l'uso delle gambe, diviene in grado di organizzare una rivolta contro l'Impero, verso il quale cova un rancore inestinguibile.

Grazie a di C.C, celandosi dietro la fittizia identità di Zero, fonda una brigata di rivoltosi e si dedica a lottare contro la propria famiglia, gli altri possessori di Geass e il suo migliore amico Suzaku Kururugi, figlio dell'ex Primo Ministro giapponese naturalizzato britannico che lavora per costruire un mondo in cui Britannia e Giappone possano convivere pacificamente. Ambizione, volontà, ossessione per il controllo, strategia, sangue e metallo sono gli aspetti salienti di questa serie, tappa fondamentale nello sviluppo del genere "real robot". Ma è senz'altro l'ambiguità morale il nucleo intorno a cui ruota questa serie: tra l'altro, basta pensare come nello schema narratologico di Propp è l'antagonista a mascherarsi, per poter colpire impunemente l'eroe. Ma chi è l'eroe di questa storia allora?

Eroe e anti-eroe

Per capire cosa abbia rappresentato e rappresenti ancora oggi Code Geass bisogna partire da un presupposto fondamentale: il sottogenere mecha real robot, quello a cui appartiene (in Code Geass si riconosce comunque una miscellanea di generi, dalla commedia scolastica al dramma puro, ma l'aspetto mecha è in ogni caso fondamentale) si è evoluto dal super robot incamerando dentro di sé dosi sempre maggiori di realismo e di cinismo.

Addirittura, sull'onda del successo di Gundam, è stato per un certo periodo uno dei generi preferiti dagli autori di manga e anime per esplorare i lati meno nobili del carattere umano. Code Geass: Lelouch of the Rebellion si inserisce pienamente in questo percorso evolutivo presentandoci personaggi ambigui, oscuri, fragili. Lelouch, carismatico e affascinante protagonista, è sicuramente uno degli aspetti più interessanti della questa serie.

La sua netta originalità, all'interno del panorama shonen odierno, lo rende un personaggio unico e interessantissima materia di studio. Il principe rinnegato è stato definito molto spesso un "anti-eroe" che, dizionario alla mano, è un protagonista o coprotagonista di un'opera (letteraria, teatrale, cinematografica ecc.) dotato di caratteri negativi o comunque privo dei caratteri di purezza e bontà d'animo tradizionalmente attribuiti agli eroi.

Vale a dire che, laddove un eroe è una versione idealizzata di un essere umano, un antieroe è al contrario "umano, troppo umano", dotato di connotazioni al limite fra il bene e il male anche quando persegue uno scopo nobile o giustificabile. Di fatto Lelouch Lamperouge, pur non essendo completamente insensibile alla loro situazione, non fa altro che approfittare della disperazione dei giapponesi per ottenere i propri scopi: sgominare Britannia e creare un mondo in cui sua sorella possa vivere in pace.

Tuttavia, la sua vendetta potrebbe in un certo senso dirsi consumata nel momento in cui elimina Clovis, unico personaggio totalmente negativo della serie, cosa che accade nel primo episodio. Né Euphemia né Cornelia, le sorelle di Clovis (e sorellastre di Lelouch e Nunnally) che si ritroveranno a prendere il suo posto di reggente dell'Area 11 possono infatti dirsi sadiche o sanguinarie, e lo spettatore si ritrova spesso e volentieri a parteggiare per loro. Per non parlare del deuteragonista Suzaku, che al contrario di Lelouch incarna perfettamente quegli ideali di purezza e nobiltà d'animo che chiunque si aspetta dal protagonista di un anime shonen.

Lelouch, per quanto non sia completamente malvagio, a differenza di tutti gli altri personaggi della serie agisce per il proprio esclusivo tornaconto. La sua vita è una finzione e nel suo cuore c'è spazio solo per sua sorella, verso la quale prova un affetto morboso, C.C, la donna che gli ha donato il potere, e parzialmente per Suzaku, nonostante sia il suo peggiore nemico. Non sono rari i momenti nella serie in cui il principe rinnegato si ritrova a sorridere in maniera odiosa per aver efficacemente condotto un'azione militare o un velenoso intrigo, e neppure la morte di personaggi a lui vicini (per quanto questa possa colpirlo nel profondo) riesce a farlo recedere dai suoi propositi. Soprattutto nella seconda stagione dunque la personalità di Lelouch, già fosca, viene gradualmente divorata dall'ambizione risultato dei suoi brillanti risultati strategici: egli può davvero diventare il dominatore del mondo. Può dal male nascere il bene? Questa è un domanda che in Code Geass ha grande importanza e a cui la serie, com'è giusto che sia, non dà risposte univoche.

Rispetto a Lelouch, Suzaku ha apparentemente tutte le caratteristiche dell'eroe classico, anche se non manca di frivolezza e di scarsa motivazione. Ma un lutto importante lo trasforma elicitando una vena crudele che rischia di bruciare anche l'odio del suo amico-nemico. Si manifesta così la fragilità della sua idea di giustizia, ideale appunto come quasi tutto ciò che lo riguarda e quindi irrealistica. Dalla fine della prima stagione in poi Suzaku abbandonerà la sua maschera di bontà e agirà condotto esclusivamente dall'odio.

Da questo momento in poi avranno inizio gli eventi che porteranno al definitivo e amaro finale della serie, l'evento Zero Requiem. Dall'invasione britannica del Giappone è nato Suzaku, che nonostante le sue debolezze rappresenta l'ideale eroico, il principe in bianca armatura che tutto può salvare e difendere. Alla fine Suzaku risulterà vincitore, ma sempre e comunque per volontà di Lelouch.

Il terzetto degli attanti si completa con la misteriosa C.C, donna inspiegabile a cui è affidato buona parte dell'inevitabile fan service della serie. Non è superfluo sottolineare che in origine il suo personaggio era stato pensato sotto forma di angelo, salvo poi optare per qualcosa di più "terreno". A lei, che fa le veci di Ryuk di Death Note, è legata la sottotrama "magica" di Code Geass. Conferisce a Lelouch il potere di mutare il corso della storia, di dare sfogo ai propri desideri repressi e di punire i "malvagi". Secondo lo schema di Propp il suo ruolo è quello dell'aiutante dell'eroe ma C.C rappresenta la rottura dell'equilibrio iniziale, il caos che infuria nell'ordine malato gestito da Clovis. In quanto amante del caos e del potere, Lelouch non può non amarla. Il suo nome resterà segreto e lei lo sussurrerà soltanto al suo protetto, al quale lo lega un sentimento oscuro fatto di amore e devozione.

Miscellanea

Code Geass è una serie real robot. Il real robot, come sappiamo, è una variante più matura e moderna del vecchio super robot, caratterizzato da trame tutto sommato semplici e scontri basati su una dicotomia bene-male di facile leggibilità. I prodotti dei decenni successivi portano sempre maggiori dosi di cinismo, di dubbio e di crudeltà nel genere mecha. Ci mostrano l'orrore della guerra, la vigliaccheria degli uomini, l'impossibilità di una pace assoluta. Code Geass si inserisce in questo filone presentandoci una lunga lista di personaggi caratterizzati da un destino amaro, amici fedeli, parenti o nemici giurati, semplici strumenti nelle mani di chi ha più potere di loro. E tutti, chi più chi meno, si ritrovano a tradirsi, mentirsi, manipolarsi o scontrarsi più o meno inconsapevolmente, in una sorta di gigantesca saga epico-familiare in cui i contrasti non sono mai completamente speculari.

I combattimenti di Lelouch e dei suoi nemici sono basati non soltanto sulla mera forza fisica ma anche su strategie complesse: in effetti Leloluch è un ottimo stratega ma al tempo stesso un mediocre pilota di mecha, al contrario di altri personaggi della serie. Le abilità degli opponenti si bilanciano rendendo le parti action intriganti e appaganti per lo spettatore, al di là della mera spettacolarità dell'azione.

Al di là della componente più specificamente strategica o muscolare Code Geass ha dalla sua un cast composto da personaggi non banali, caratterizzati da psicologie complesse che godono di un buon spazio narrativo e di archi personali ben strutturati. La serie è piena di eventi tragici, dolorose scoperte e colpi di scena. La vicenda ha il sapore della tragedia classica, di quelle in cui personaggi che si amano finiscono col farsi del male e uccidersi senza volerlo o senza riuscire a impedirlo, spinti dalle circostanze o da una volontà cieca e implacabile.

Dal punto di vista tecnico Code Geass è una serie che regge ancora oggi nonostante il decennio trascorso. La grafica non risulta invecchiata più di tanto e il character design "da shojo" crea con il tono del racconto un gradevole contrasto che contribuisce a rendere il tutto ancora più straniante e iconico. Visivamente R2 risulta anche migliore del primo blocco di episodi, probabilmente in virtù del maggiore investimento in termini di risorse operato in seguito al successo della prima stagione. Formidabile miscuglio di generi, al netto di un (bel) po' di fan service e dell'inspiegabile abuso del marchio Pizza Hut, Code Geass è una tragedia riuscita e indimenticabile.

Code Geass: Lelouch of the Rebellion Vera e propria perla del sottogenere "real robot", mescolanza di generi e influenze, Code Geass: Lelouch of the rebellion nelle sue due stagioni da 25 episodi ciascuna ha rappresentato un vero e proprio evento epocale per la serialità animata mondiale. Personaggi complessi e sfaccettati, combattimenti realistici (per essere di genere fantascientifico), amore, drammi e soprattutto tanta, tanta strategia rendono Code Geass un prodotto davvero imperdibile per qualunque appassionato di animazione made in Japan. Il personaggio di Lelouch, la sua incontrastabile volizione e la sua parabola umana resteranno per sempre nella memoria e nel cuore di milioni di appassionati.

8.5