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Cyberpunk 2077: Trauma Team, Recensione del fumetto ambientato a Night City

Panini Comics porta in Italia la miniserie a fumetti ufficiale ambientata nell'universo del videogioco CD Projekt RED.

Cyberpunk 2077: Trauma Team, Recensione del fumetto ambientato a Night City
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Pur con i problemi tecnici che hanno afflitto le versioni console del videogioco, è indubbio quanto l'immaginario di Cyberpunk 2077 abbia fatto presa sul pubblico, affascinando e ammaliando con una lore solida e un'impalcatura artistica di grande spessore. La stessa lore di Cyberpunk 2077, d'altronde, si presta a molteplici diramazioni di crossmedialità come dimostra l'anime di Cyberpunk 2077 firmato Studio Trigger in arrivo nel 2022 e un'interessante produzione fumettistica legata all'opera di CD Projekt RED.

È proprio di quest'ultima che vogliamo parlarvi oggi: sotto l'egida di Panini Comics, infatti, è arrivato nel nostro Paese Cyberpunk 2077 Trauma Team, una storia a fumetti ambientata tra i vicoli di Night City ma che si discosta dalle vicende di V e Johnny Silverhand, protagonisti del videogioco. Abbiamo messo le mani sul fumetto e in questa recensione vi racconteremo se vale la pena acquistarlo.

Essere nel Trauma Team

Chi ha giocato l'avventura ruolistica dagli autori degli adattamenti videoludici di The Witcher dovrebbe sapere bene cos'è il Trauma Team. Chiamato, secondo la dicitura completa, Trauma Team International (TTI), si tratta di una speciale corporazione attiva a Night City e specializzata nel fornire supporto medico e militare al miglior offerente. E se avete esplorato, nei panni della vostra personale versione di V, i bassifondi di fumo e neon della città saprete bene quanto sopravvivere sia difficile nel sostrato criminale di NC. I suoi vari quartieri e distretti, ciascuno "raccolto" in una diversa moltitudine di agglomerati culturali (e malavitosi) offrono ogni giorno una cospicua fonte di guadagno per gruppi come il Trauma Team, impegnati a precipitarsi nel minor tempo possibile alla posizione fornita dal proprio cliente e nel portare a termine il proprio incarico. A qualunque costo. È il dogma imprescindibile di questi implacabili e veniali medici militari: conta la missione e nient'altro.

Trauma Team è quindi il titolo della miniserie a fumetti di Cyberpunk 2077, scritta da Cullen Bunn - prolifico autore di romanzi e fumetti che vanta anche collaborazioni con Marvel e DC Comics - e illustrata da Miguel Valderrama, disegnatore e animatore spagnolo alla sua prima collaborazione con un comics americano dopo una breve esperienza in Dark Horse. Protagonista della vicenda è Nadia, membro del Trauma Team che - per destreggiarci in un ironico e paradossale gioco di parole - soffre di stress post-traumatico e non riesce a più a distinguere tra ciò che andrebbe fatto in missione e ciò che le sue emozioni le suggeriscono.

Alternando costantemente tra una sorta di seduta psichiatrica e le vicende del racconto, il fumetto ci narra di una particolare missione che ha avuto effetti devastanti sulla psiche della protagonista.
Contattato da un cliente in cerca di aiuto e supporto militare, il Trauma Team è infatti atterrato tra le strade del violento distretto di Pacifica, a sud dal centro di Night City, un territorio selvaggio, terra di nessuno, presidiato perlopiù dai violentissimi e nerboruti criminali della gang degli Animals. Il gruppo di cui Nadia fa parte deve introdursi in un edificio presidiato dai colossali gangster in cerca del suo obiettivo, ma il raid si trasforma ben presto in una tragedia senza fine che avrà un impatto devastante sulla mente della protagonista.

Cyberpunk in vignetta

In quanto storia trasversale alla sceneggiatura del videogioco - seppur non sia chiara l'esatta collocazione cronologica del fumetto rispetto all'avventura di V - in Cyberpunk 2077 Trauma Team non trova posto alcun personaggio apparso nell'epopea videoludica degli sviluppatori polacchi. C'è da dire, comunque, che i pochi protagonisti della miniserie risultano caratterizzati in maniera efficace e soprattutto restituiscono fedelmente i tratti estetici e caratteriali tipici di alcuni aspetti della lore del videogioco.

Tra netrunner, i militari del TTI, individui con innesti cibernetici e membri degli Animals, il cast di Trauma Team riesce a reimmergervi nelle atmosfere del videogioco, ed è inoltre abbastanza pregevole il lavoro di scrittura di Bunn. Lo sceneggiatore riesce, nello spazio limitato di una miniserie a fumetti composta di soli 4 numeri, a fornire un background narrativo piuttosto solido, saltando continuamente tra scene passate e presenti per dare spessore alla complessa psicologia della protagonista.

Seppur con un finale aperto, la narrazione della miniserie a fumetti può dirsi del tutto soddisfacente per chi ha amato i personaggi e la lore di Cyberpunk 2077. Discorso leggermente diverso per quanto concerne la parte artistica, che pur rivelandosi di enorme qualità ci ha lasciato qualche sensazione contrastante. Il tratto morbido e i colori pastellati caldi di Valderrama, tipicamente ispanici peraltro, ben si adattano al grande quantitativo di violenza e gore presenti nel fumetto, sorretti peraltro da una componente action davvero notevole. Gli studi dell'autore sull'animazione nei suoi anni di gioventù in Spagna si riflettono nell'ottimo dinamismo negli scontri portati in scena su vignetta, e in generale possiamo dire che l'impasto visivo di Trauma Team confeziona un livello artistico davvero notevole.

Ci sarebbe piaciuto, tuttavia, che gli autori tratteggiassero meglio Night City, soprattutto sul piano estetico. La città è un elemento vivo del racconto e le sue meraviglie architettoniche al neon - a metà tra futurismo sci-fi e decadenza postapocalittica - sono forse l'elemento di maggior spicco nell'esperienza di immersione videoludica. Sceneggiatore e disegnatore di Trauma Team, invece, hanno compiuto un lavoro magistrale sui personaggi trascurando un po' troppo lo scenario di fondo, che trova pochissimo spazio se non in un paio di poderose splash page. Un peccato: considerato il talento dei due autori, che vorremmo rivedere all'opera in futuro, siamo convinti che la Night City di Cyberpunk 2077 Trauma Team avrebbe potuto stupire almeno quanto la sua versione videoludica.

Cyberpunk 2077: Trauma Team La miniserie a fumetti "Trauma Team" vi farà riassaporare le atmosfere al neon di Cyberpunk 2077 anche in formato di vignetta con una storia inedita ben collocata nella lore del videogioco. L'attenzione nei confronti dell'immaginario originale, in fase di scrittura, non si riflette però pienamente nel comparto artistico. I disegni del comics sono a dir poco eccezionali, ma avremmo gradito una migliore caratterizzazione visiva della Night City fumettistica. Si tratta, in ogni caso, di una lettura piacevole e imprescindibile per chi non vuole perdersi nulla tra i segreti di NC.

7.5