Demon Slayer 2x14 Recensione: un rapporto simbiotico

Demon Slayer 2 torna su Crunchyroll con una puntata densa di rivelazioni, pronta a continuare la frenetica battaglia del quartiere a luci rosse.

Demon Slayer 2x14 Recensione: un rapporto simbiotico
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Dopo la sfavillante puntata di settimana scorsa (leggete subito la nostra recensione di Demon Slayer 2x13 per approfondire)che ha lasciato il fandom soddisfatto della trasposizione animata, il nuovo episodio di Demon Slayer 2 prosegue la battaglia tra Daki e Nezuko, che ha abbandonato le sue graziose fattezze umane per trasformarsi in un vero e proprio demone, con tanto di strani tatuaggi rampicanti e un prorompente corno che le spunta dalla fronte.

La curiosità di scoprire di più sui misteriosi poteri di Nezuko è alta, e le disparate rivelazioni fatte finora sul legame tra Tanjiro e lo spadaccino del passato in Demon Slayer 2 non fanno altro che aumentare l'interesse e le aspettative sull'ormai avviato scontro tra Lune Crescenti e Ammazzademoni.

"Trasformazione"

Nezuko così si risveglia, scatenando tutta la sua rabbia sul nemico e prodigandosi in tecniche demoniache sempre più potenti e bizzarre. L'unico problema è la perdita di controllo che sta vivendo: più si lascia guidare dal suo istinto da demone, più perde se stessa. Tanjiro, resosi conto del pericolo che incorre non soltanto per i civili, ma anche per sua sorella, interviene tentando di calmarla e farle riprendere lucidità grazie a una ninna nanna che era solita cantarle la madre.

Inutile sottolineare quanto i suoi sforzi si rivelino inutili nel tentare di far tornare in sé la sua amata sorellina. Fortunatamente, l'arrivo di Tengen salva la situazione. Il Pilastro decapita Daki, che si trovava vicino al nostro protagonista pronta ad attaccare. Il vero colpo di scena però è quella che sembra essere l'immunità di Daki alla decapitazione, abilità che non è stata riscontrata in nessun altro demone di basso rango, luna calante o crescente. Ma questo a Tengen non importa affatto: torna a mostrare quel lato "superiore" del suo carattere, sottolineando senza freni quanto in realtà Daki sia debole in confronto a lui. A un tratto, dal corpo della demone, spunta un parassita: un altro essere si desta dal sonno, mostrandosi in qualità di vero nemico di questa saga. Non a caso, Tengen prova ad attaccarlo alla velocità della luce, ma nessuno poteva prevedere che quello uscito dal corpo di Daki fosse un demone ancora più veloce e potente.

Il combattimento si fa sempre più frenetico ed entrambe le parti sfoggiano le proprie tecniche migliori. Gyuutaro, questo è il nome del nuovo avversario, scaglia le sue lame affilate di sangue velenoso, mentre Tengen alterna le spade a bombe esplosive per eludere il mostro. Uno scontro che si rivela impari in quanto i due demoni, seppur separati, restano comunque una cosa sola.

(Co)dipendenza

Nezuko ha così mostrato il suo vero lato demoniaco, finora rimasto celato, sottolineando come anche lei possieda quel macabro sadismo che accomuna tutti i discepoli di Muzan: la voglia di uccidere e la sete di sangue.

Ma ancora una volta Tanjiro è pronto ad intervenire per salvare ciò che resta dei suoi cari perduti. È nuovamente il ricordo della famiglia Kamado a risolvere la situazione: non a caso, l'aiuto "spirituale" dei suoi fratelli più piccoli e soprattutto di sua madre aiuta il nostro a far rinsavire sua sorella Nezuko.
Ma questo lato nascosto di della giovane non è certamente l'unico colpo di scena presente in questa strabiliante puntata, che conferma l'eccezionale comparto visivo e artistico della produzione ufotabl: Daki è immune alla decapitazione e questo rappresenta un enorme problema per l'irriverente Pilastro del Suono. Almeno fino alla comparsa di Gyuutaro, fratello della demone e vera Sesta Luna Crescente il cui nome viene solitamente dato a coloro che gestiscono, organizzano e riscuotono i soldi all'interno dei bordelli. Un'assonanza perfetta per metterlo in relazione non soltanto con l'ambientazione, ma anche con il lavoro della sorella Daki.

Una delle caratteristiche principali dei due fratelli è sicuramente la dipendenza che hanno l'uno per l'altra. Daki, che si è sempre mostrata crudele e sicura di se stessa, dinnanzi alla sconfitta fa poi emergere il lato più infantile del suo carattere mentre, in lacrime, chiama a gran voce suo fratello per farsi aiutare in una situazione disperata. Sbattendo i pugni a terra e urlando in preda ai singhiozzi come una bambina invoca sua madre, Daki richiama Gyuutaro. Quest'ultimo, con estremo affetto fraterno, arriva in suo soccorso palesando ai cacciatori il lato più malato del suo essere demone.

Infatti, Gyuutaro si dimostra subito invidioso nei confronti di Tengen, iniziando a grattarsi compulsivamente su volto, braccia e petto come se così facendo riuscisse a scaricare lo stress di avere di fronte un umano più bello e affascinante di quanto lui potrà mai essere. Questa è sicuramente un'altra caratteristica che unisce ancora di più il duo di demoni e che sottolinea sempre più il loro rapporto fortemente simbiotico.

Demon Slayer 2 Quest’ultimo episodio di Demon Slayer 2 ha saputo accendere gli animi con animazioni sorprendenti e formidabili colpi di scena, che si sono dimostrati all’altezza delle aspettative del fandom. La strada verso la risoluzione dei problemi che attanagliano il quartiere a luci rosse sono ancora ben lontani dall’essere risolti ma, con queste premesse, possiamo ben immaginare quanto sia alto il livello delle puntate che ci aspettano nelle settimane a venire. Insomma, i veri giochi iniziano adesso.