Dragon Ball Film Collection: la Recensione del box con la filmografia completa

Una maxi raccolta che riunisce ogni film e special TV delle tre serie animate classiche ispirate all'opera cult di Akira Toriyama.

recensione Dragon Ball Film Collection: la Recensione del box con la filmografia completa
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Il franchise di Dragon Ball l'abbiamo amato e vissuto in tutte le salse: dalle tre serie di animazione classiche alla sua più recente incarnazione, Dragon Ball Super, passando ovviamente per i vari film, OVA e special TV della serie cult nata dalla mente del geniale Akira Toriyama. Pur non presentandosi in continuity con la storia originale narrata nel manga e nel suo adattamento animato, le varie pellicole della serie sono entrate prepotentemente nell'immaginario collettivo del fandom grazie a produzioni, storie e nemici che hanno lasciato il segno nelle menti e nei cuori degli appassionati. Film e speciali televisivi che abbiamo guardato e riguardato grazie a svariate messe in onda sulle reti nazionali nel corso degli anni, oppure grazie alle diverse edizioni home video giunte sul mercato. Mai, tuttavia, abbiamo avuto un cofanetto che riunisse tutte le produzioni, tra OVA e special, forti di un comparto visivo migliorato e di qualche contenuto utile ad agevolare la visione per ogni tipo di fan. Le cose cambieranno a partire dal 17 maggio, giorni in cui arriverà sui nostri scaffali Dragon Ball Movies & TV Specials DVD Collection, un'operazione congiunta tra Yamato Video e Koch Media volta ad arricchire il parco di offerte home video dedicate alla leggendaria creatura di Akira Toriyama.

Cha-la, Head Cha-la...

Edita Yamato Video, e distribuita sul mercato italiano da Koch Media, la Dragon Ball Film Collection include in totale 20 pellicole tra tutti gli OVA e gli special TV dedicati alla prima serie di Dragon Ball, a Dragon Ball Z e a Dragon Ball GT. Titoli che, soprattutto nel caso delle pellicole su Dragon Ball Z, hanno contribuito ad espandere in maniera significativa l'immaginario imbastito da Akira Toriyama con nuovi personaggi e, soprattutto, villain che hanno finito con il popolare insistentemente - e in maniera sempre più frequente, oltre che invasiva - anche le produzioni videoludiche ispirate al franchise. Cattivi come Garlic Jr. o Broly hanno in qualche modo condizionato finanche la continuity originale e canonica dell'anime principale: una serie filler in cui il malvagio demone torna sulla Terra per vendicarsi di Gohan, mentre il Super Saiyan della Leggenda (oltre ad essere uno dei cattivi più amati in assoluto, antagonista di una delle migliori 5 pellicole ispirate a Dragon Ball mai create) ha chiaramente ispirato il personaggio di Kale in Dragon Ball Super, capace di trasformarsi in Super Saiyan Berserker esattamente come il nerboruto Broly. Altri antagonisti, come Cooler, vengono spesso accostati al carisma e al design di suo fratello Freezer in termini di godibilità e apprezzamento da parte del pubblico, mentre il buon Janemba sembra a sua volta una copia di Majin Bu, ma ha avuto il merito di aver generato la nascita di Gogeta, guerriero amato dalla fanbase e generato dalla Fusione con la Danza Metamor di Goku e Vegeta; non bisogna certo dimenticare, peraltro, l'eroe del Pianeta Conuts, Tapion, un personaggio caratterizzato e scritto magnificamente con una storyline personale intima e toccante, un inno all'affetto tra fratelli che esplode nel bel rapporto che viene a crearsi con il piccolo Trunks.

E, proprio a proposito del figlio di Vegeta, a lui e al padre di Goku appartengono le uniche due produzioni canoniche incluse nel cofanetto di Koch Media e Yamato Video: La Storia di Trunks e Le Origini del Mito non sono film in senso stretto, ma speciali televisivi trasmessi rispettivamente nel 1993 e 1990 e dedicati a due personaggi comparsi nell'opera classica di Toriyama, ovvero il guerriero del Futuro e l'eroico padre di Goku, Bardak.

Si tratta di storie volte ad espandere proprio l'opera canonica di Dragon Ball, giacché tutti i film finora elencati (e i rimanenti contenuti nel box) non sono considerati in alcun modo in continuity, e molto spesso è l'ambientazione cronologica stessa delle storie - in aperto contrasto con gli eventi del manga o dell'anime principale - a dimostrarlo esplicitamente. Ciò vale anche per l'unico special TV di Dragon Ball GT intitolato L'ultima battaglia, una conclusione scanzonata ma dignitosa delle avventure di Goku dopo la battaglia contro Omega Shenron. E chiudono il cerchio, sempre nel segno della non-canonicità, le prime pellicole ispirate alle origini delle avventure di Kakaroth - tre produzioni che rielaborano le gesta iniziali di Son-kun ma senza tradirne lo spirito fiabesco incentrato sul viaggio - insieme all'ultimo film in assoluto, prima del ritorno del franchise in sala nel 2013, intitolato La nascita degli eroi.

Il box

Ricapitolando, dunque, sono queste tutte le pellicole e gli special TV inclusi nella Dragon Ball Film Collection: per la prima serie abbiamo La Leggenda del Drago Shenron, La Bella Addormentata nel Castello dei Misteri e Il Torneo di Mifan, incluso l'ultimo film del 1996 chiamato La nascita degli eroi - l'ultimo in ordine cronologico poiché fu realizzato come film celebrativo dei 10 anni del franchise e riassume le origini della storia di Goku, dall'incontro con Bulma alle battaglie contro il Red Ribbon. Per Dragon Ball Z abbiamo l'offerta più ricca, costituita da: La vendetta divina, Il più forte del mondo, La grande battaglia per il destino del mondo, La sfida dei guerrieri invincibili, Il destino dei Saiyan, L'invasione di Neo Namek, I tre Super Saiyan, Il Super Saiyan della Leggenda, La minaccia del demone malvagio, Sfida alla Leggenda, L'irriducibile Bio-Combattente, Il diabolico guerriero degli Inferi, L'eroe del Pianeta Conuts; sempre a Dragon Ball Z appartengono i due special TV, come detto, chiamati Le Origini del Mito e La Storia di Trunks.

Infine, per Dragon Ball GT, abbiamo L'Ultima Battaglia, ambientato diversi anni dopo la conclusione della serie. Le 20 pellicole sono confezionate in cinque mini-box, suddivisi tra Dragon Ball, Dragon Ball Z e Dragon Ball GT, con una doppia copertina reversibile che reca su ogni lato una locandina di ciascuno dei film inclusi nella rispettiva scatola: un modo semplice e pratico per personalizzare il proprio box, scegliendo quale lato tenere in vista su ognuno dei 5 mini-box. Le confezioni, al cui interno vengono incluse anche delle brochure con i riassunti delle rispettive trame, vengono racchiuse in un grande box cartonato che reca alcune illustrazioni del nostro Goku in varie versioni: il colpo d'occhio del cofanetto è senza dubbio notevole, anche se la scarsa resistenza del cartone potrebbe impensierire chi teme di danneggiarlo se non riposto con cura e attenzione sul proprio scaffale. Ci sono due appunti, invece, da riservare ai contenuti della Dragon Ball Film Collection: la prima riguarda i film inclusi, poiché mancano purtroppo all'appello le ultime due pellicole arrivate in Italia nel 2014 e nel 2015, ovvero La battaglia degli dei e La Resurrezione di F, una scelta purtroppo obbligata dal fatto che i diritti dei due film appartengono alla Lucky Red. Mancano all'appello anche due episodi speciali che furono rilasciati intorno al 2011, ovvero Episode of Bardack (storico spin-off basato sul What If, nel quale il padre di Goku finisce nel passato e riesce a trasformarsi in Super Saiyan) e Il piano per lo sterminio dei Super Saiyan, un OVA tratto dal gioco per la NES di Dragon Ball Z e che fu incluso nel videogioco Dragon Ball: Raging Blast 2. Si tratta, tuttavia, di due capitoli che non hanno mai visto la luce in edizione italiana, e dunque mai doppiati nella nostra lingua, ma giunti soltanto in versione sottotitolata.

La seconda nota, anch'essa sfortunatamente figlia di questioni burocratiche, riguarda il doppiaggio incluso nel comparto audio dei film: l'unico adattamento concesso a Yamato Video per il confezionamento del box è quello Mediaset, senza dubbio il più celebre e (solo per certi versi) apprezzato dal fandom grazie a voci e interpreti indimenticabili, ma anche tristemente noto per scelte di traduzioni decisamente poco calzanti. Oltre ad alcune storpiature relative ai nomi dei protagonisti (inutile citare i celeberrimi, tra i tanti, Piccolo, Tenshinhan, Jiaozi e Yamcha che diventano Junior, Tensing, Rif e Yamco,) la maggior parte delle tecniche dei nostri eroi nell'edizione italiana non conserva, com'è risaputo, le nomenclature originali, e addirittura in alcuni casi l'accostamento di nomi e tecniche è totalmente sballato: ecco che, ne La Leggenda del Drago Shenron, la Zanna del Lupo di Yamcha diventa inspiegabilmente "Kaiohken", così come pure l'adattamento proposto da Mediaset commise a suo tempo errori incredibilmente banali, tra i quali annoveriamo lo scivolone con la confusione tra nomi come il Taiyoken e il Kaiohken, con il primo che viene pronunciato da Tien sostituendo la T con la K. Per questioni legate a detenzioni di diritti e accordi tra gli editori, purtroppo, è stato escluso il ben più apprezzato e fedele doppiaggio-adattamento a cura di Dynamic Italia, che si occupò di confezionare l'edizione italiana di film e OVA in versione VHS.

Luci e ombre di Dragon Ball

A quelle che restano due piccole ma sostanziali pecche di fondo, però, Yamato Video ha sopperito con due elementi di piacevole novità: la prima riguarda proprio il comparto audio, una scelta già effettuata con il primo Box di Dragon Ball Super uscito lo scorso autunno e che abbiamo già ampiamente apprezzato. Si tratta, in sostanza, dell'inserimento nel comparto audio non soltanto il doppiaggio originale in giapponese, ma anche un'opzione con sottotitoli in italiano che riportano le nomenclature nipponiche grazie a una traduzione quanto mai fedele ed esaustiva dei testi originali. L'altro gioiello che impreziosisce l'offerta dell'imminente release di Koch Media è invece il comparto visivo, rivisitato per l'occasione e convertito finalmente per l'alta definizione: Dragon Ball Film Collection è disponibile tanto in DVD quanto, per la prima volta in Italia per la serie classica, in formato Blu-Ray, con entrambe le versioni che hanno un prezzo di acquisto che oscilla intorno ai 100 euro.

Un costo chiaramente non del tutto accessibile, e sul quale potrebbero gravare le mancanze sopra citate, ma che viene compensato dai contenuti audio e visivi fin qui descritti: rispetto alle versioni originali, mai editate finora per l'alta definizione, in entrambi i formati adesso i film del franchise di Akira Toriyama saranno più belli a vedersi che mai, con colori eccezionalmente più nitidi, definiti e sgargianti se paragonati alle versioni non in HD giunte in TV o su VHS nei primi anni di trasmissione, certamente più blande e meno accese in termini cromatici e visivi - anche se, purtroppo, non ci è stato possibile effettuare una disamina completa con la migliore versione in commercio, quella in Blu-Ray, perdendoci tutti i dettagli che l'alta definizione garantita da quel supporto avrebbe portato con sé. Il box da collezione in arrivo il 17 maggio 2018, quindi, può rappresentare un'edizione per certi versi definitiva della filmografia classica completa di Dragon Ball, un cimelio moderno e ricco di contenuti rimasterizzati per l'occasione che non può mancare sugli scaffali dei maggiori appassionati a uno dei franchise di animazione più importanti e famosi al mondo.

Dragon Ball Film Collection La Dragon Ball Film Collection di Yamato Video e Koch Media non può mancare sugli scaffali dei più grandi appassionati al franchise di animazione ispirato all'opera cult di Akira Toriyama. Il box verrà confezionato in formato DVD e Blu-Ray con una serie di contenuti di grande valore - comparto visivo rimasterizzato per l'alta definizione, anche se non abbiamo potuto valutare in toto la migliore versione che arriverà in commercio, e un'opzione audio in lingua giapponese con sottotitoli tradotti secondo i testi originali. Dei pregi che prestano il fianco a qualche piccolo neo: su tutti, la mancanza dei due ultimi film di Dragon Ball Z del 2013 e del 2014 e la presenza del solo, storico ma anche travagliato adattamento-doppiaggio Mediaset. Accettati questi compromessi, l'occasione è certamente ghiotta, oltre che sontuosa, per rivivere alcune pellicole che hanno fatto la storia della serie animata, impreziosendone l'immaginario con storie e villain destinati a lasciare il segno pur non rispettando la continuity originale dell'opera.

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