Dragon Ball Super: Broly, Recensione e analisi dell'edizione home video

Abbiamo visionato la splendida steelbook Blu-Ray di Dragon Ball Super: Broly, un'edizione ricca di contenuti pensati per ogni fan.

recensione Dragon Ball Super: Broly, Recensione e analisi dell'edizione home video
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L'urlo dirompente di Broly ha invaso le nostre sale cinematografiche soltanto pochi mesi or sono, ma il Super Saiyan Leggendario si prepara ad irrompere nelle nostre case con la stessa furia con cui ci ha investito durante la sua venuta sul grande schermo. Dragon Ball Super: Broly, dopo un successo straripante ottenuto in Giappone e nel resto del mondo (compresa l'Italia, che lo ha accolto in sala il 28 febbraio scorso grazie alla splendida operazione gestita da Koch Media e Anime Factory), arriva finalmente in edizione home video e lo farà con una "doppia mandata". La prima è oggi, 20 giugno, con la pubblicazione della fiammante edizione steelbook, la seconda è invece fissata agli inizi di luglio, quando i nostri scaffali accoglieranno le versioni Blu-Ray standard e DVD del lungometraggio diretto da Tatsuya Nagamine. Rituffiamoci ancora una volta, quindi, nella rocambolesca battaglia tra Broly, Goku e Vegeta dopo aver visionato i contenuti dell'edizione limitata del ventesimo film di Dragon Ball.

La storia di un saiyan sconosciuto

Del comparto narrativo e della verve artistica della pellicola abbiamo già parlato in abbondanza: abbiamo analizzato il film nella nostra primissima Recensione di Dragon Ball Super: Broly, abbiamo poi valutato l'edizione italiana del film e sviscerato anche tutti i pro e i contro di DB Super: Broly. In questa sede, però, poniamo ulteriormente l'accento sul valore del lungometraggio che, al netto di una flessione nella scrittura durante la seconda parte, regala uno spettacolo visivo senza precedenti per tutti i fan del franchise di Akira Toriyama.

Lo showdown che ci accompagna dall'inizio dello scontro tra Broly, Vegeta e Goku, e che si conclude con il duello tra il brutale saiyan in modalità Full Power e il potentissimo Gogeta SS Blue, mette in scena un'esplosione di colori e animazioni in cui spicca con forza il nuovo character design concepito da Naohiro Shintani: una direzione artistica che avvicina molto lo stile di disegno del film al tratto che il sensei Toriyama ha adoperato nel manga in questi anni, ammorbidendo in maniera netta le forme e puntando sia sull'agilità dei lottatori sia sulla fluidità dell'azione per portare su schermo combattimenti fuori scala, anche per i migliori fasti delle serie di animazione.

Come abbiamo più volte sottolineato, Dragon Ball Super: Broly ha avuto il merito non soltanto di ridare vigore al brand con una nuova direzione artistica, ma ha anche infuso nuova linfa all'universo narrativo riportando in auge personaggi non canonici (vi proponiamo, a tal proposito, il nostro confronto tra il vecchio e il nuovo Broly), riscrivendone altri (allo stesso modo abbiamo confrontato il nuovo Bardak con quello del 1991) e approfondendo le origini e i segreti sulla società saiyan prima che il popolo governato da Re Vegeta III venisse sterminato dalla tirannia di lord Freezer. Insomma, se pur manchino - a nostro parere - il pathos e la violenza espressi nei film classici di Dragon Ball Z, riteniamo che il film rappresenti una ripartenza piacevole e dignitosa per il brand di Dragon Ball Super, poiché proietta le avventure di Son Goku verso un futuro luminoso e costellato di guerrieri sempre più potenti.

Una steelbook potentissima

Una volta ricordati quali sono i principali punti di forza del film, è ora opportuno sviscerare i contenuti dell'edizione home video. Dal punto di vista estetico la steelbook Limited Edition ci ha dato l'opportunità di ammirare da vicino il lavoro svolto da Anime Factory sul packaging di questo formato speciale: la custodia in metallo è semplicemente meravigliosa, poiché reca una versione lenticolare sia della locandina ufficiale di Dragon Ball Super: Broly (sul fronte) sia di uno dei poster più intensi dedicati al potente Gogeta (sul retro), mentre le ante interne del pacchetto recano due artwork di Goku e Vegeta Super Saiyan con il design di Shintani sullo sfondo del continente di ghiaccio, dove si consuma la battaglia contro il figlio di Paragas.

Tra gli altri contenuti "fisici" del pacchetto figurano 4 cartoline con i design ufficiali di Goku e Vegeta SS Blue, Broly SS Full Power e Golden Freezer, una card del gioco ufficiale di carte collezionabili di Dragon Ball Super e un buono per un ingresso a Mirabilandia (che ha recentemente stretto una collaborazione con Dragon Ball Super per una serie di attrazioni a tema).
Andiamo adesso ad analizzare i contenuti proposti all'interno del software dell'home video: oltre a diversi settaggi audio, su cui torneremo più avanti, spicca la sezione dedicata agli Extra, che include il trailer, i crediti dell'edizione italiana e soprattutto alcune pillole di doppiaggio.

Sotto la direzione di Andrea Ward (ex voce di Son Goku nel doppiaggio Dynamic e Lucky Red), lo studio di doppiaggio LogoSound - lo stesso che si sta occupando dell'edizione italiana della serie televisiva dopo l'addio a Merak Film - ha affidato l'interpretazione dei protagonisti allo stesso cast che ci accompagna da anni in televisione. Claudio Moneta, Emanuela Pacotto, Gianluca Iacono, Lorenzo Scattorin e soci guidano, quindi, le voci dei personaggi principali, a cui si affiancano le interpretazioni di ospiti di spessore come Pietro Ubaldi nei panni di Re Vegeta III e soprattutto Mario Bombardieri che dopo tanti anni torna ad interpretare il possente Broly.

Ad alcuni degli attori principali sono dedicate le brevi clip presenti negli extra del Blu-Ray, attraverso le quali possiamo ammirare i professionisti all'opera in sala di doppiaggio. Un'occasione non solo per carpire qualche segreto del mestiere da Moneta e compagni, ma anche per assaporare il lato più goliardico di questo lavoro soprattutto a microfoni spenti o in fase di revisione dei dialoghi.

Non solo al cinema

La principale novità dell'edizione home video di Dragon Ball Super: Broly riguarda proprio le opzioni sonore. Il pacchetto, infatti, include il doppiaggio italiano cinematografico e quello originale in giapponese (con opportuni sottotitoli), per tutti coloro che amano le voci nipponiche di Masako Nozawa e soci. Abbiamo già elogiato l'ottimo lavoro di adattamento svolto da Ward e dai suoi colleghi, poiché l'edizione nostrana di DB Super: Broly ha proposto una serie di traduzioni e dialoghi estremamente fedeli ai testi originali. Per fare qualche esempio, il nome da saiyan di Goku viene pronunciato Kakaroth, Junior è nuovamente Piccolo, gli scimmioni vengono chiamati Oozaru, l'Onda Energetica è Kamehameha e così via.

Koch Media e Anime Factory, tuttavia, hanno impreziosito l'home video del film con un'ulteriore possibilità: l'adattamento fedele ai nomi italiani affibbiati dalla trasmissione di Mediaset. LogoSound ha dunque effettuato ulteriori sessioni di doppiaggio in cui nomi, tecniche e termini vari sono stati sostituiti per renderli più familiari a tutti coloro che sono affezionati alle traduzioni italiane. Questa versione alternativa, quindi, propone alcuni cambiamenti sonori: tra questi annoveriamo Kaaroth invece di Kakaroth, saiyàn invece di sàiyan, Scimmione invece di Oozaru, Fagioli di Balzar piuttosto che Senzu, Junior anziché Piccolo, Fusione al posto di Fusion e ovviamente Onda Energetica al posto di Kamehameha.

In tal senso, però, dopo aver visionato l'intera pellicola secondo l'adattamento televisivo, occorre fare qualche piccolo appunto a fronte di un riscontro non proprio perfetto: nella parte iniziale del film, infatti, abbiamo assistito a un taglio piuttosto vistoso sulla traccia sonora in una battuta di Re Cold, mentre in altri frangenti ci è parso che non siano state pienamente rispettate le nomenclature assegnate dall'edizione italiana negli anni Novanta. Viene infatti mantenuto il nome di Vegeth anziché Vegeku, mentre lo spelling del termine "Fusione" (che in passato veniva effettuato sulle tre sillabe Fu-sio-ne) viene qui pronunciato diversamente. A fronte di questi piccoli dettagli in fase di adattamento, che in ogni caso non reputiamo particolarmente gravi ai fini della godibilità del prodotto, il nostro consiglio è comunque quello di godere dell'adattamento cinematografico, in quanto rappresenta il più completo, fedele e rispettoso dei testi giapponesi.

Dragon Ball Super: Broly Dragon Ball Super: Broly ha un'aura potentissima anche nell'home video di Koch Media e Anime Factory, nella quale troverete una serie di contenuti esclusivi per godere appieno del nuovo lungometraggio targato Toei Animation e della sua ottima edizione italiana. Ce n'è per tutti, tra chi preferisce un adattamento più fedele e chi invece gradisce maggiormente l'adattamento Mediaset, oltre ovviamente alla possibilità di settare l'audio originale giapponese. Con un cast italiano del genere, guidato da Claudio Moneta, Gianluca Iacono ed Emanuela Pacotto, c'è però da star tranquilli: la Terra ha Goku, in ogni lingua e adattamento possibile.