Dragon Ball Super Volume 3: la Recensione del manga Star Comics

Disponibile il terzo volumetto dell'adattamento manga di Dragon Ball Super, che rende la saga di Black molto meno confusionaria.

recensione Dragon Ball Super Volume 3: la Recensione del manga Star Comics
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Da pochi giorni è disponibile, in tutte le edicole e fumetterie italiane nonché su Amazon, il terzo volume del manga di Dragon Ball Super: attesissima iterazione, il volumetto prosegue l'arco narrativo che vede il ritorno di Trunks del Futuro e l'avvento di un nuovo e misterioso villain: Black Goku. Il manga, lo ricordiamo, è edito nel nostro Paese da Star Comics, ed è realizzato da Toyotaro - erede ufficialmente designato da Akira Toriyama - oltre ad essere supervisionato, in termini di sceneggiatura e character design, dallo stesso autore dell'opera originale classica. Scopriamo insieme perché vale la pena continuare a leggere la versione cartacea di Dragon Ball Super, soprattutto per quanto riguarda il volume in questione, che si presenta come il più interessante dei tre finora pubblicati e raccolti.

Trunks e il Decimo Universo

In un recente speciale, vi abbiamo già anticipato come il Mirai Trunks che ritroviamo in Dragon Ball Super sia un personaggio molto diverso da quello che ha esordito in Dragon Ball Z durante la saga degli Androidi. Il figlio di Vegeta, infatti, ha continuato a vegliare sul mondo nella sua epoca, ma la vita è andata avanti: sia nel manga che nell'anime, il Saiyan presenta un cambio di look inspiegabile che gli conferisce capelli e sopracciglia azzurri, nonché una spada diversa da quella che vediamo in Z. Parte del primo capitolo proposto nel Volume 3 di Dragon Ball Super è inoltre dedicato a un interessante flashback, volto a raccontare un'importantissima premessa delle vicende che il volumetto si appresta a raccontare: qualche tempo prima dell'avvento di Black Goku, infatti, Trunks ha dovuto affrontare a sua volta la minaccia di Majin Bu. Non vi sveleremo quali sono state le conseguenze di questo evento, ma sappiate che si sono rivelate cruciali ai fini dell'arrivo di Black. Tramite una serie di situazioni e dialoghi, la narrazione del manga procede spedita al fulcro di questa saga già dopo i primi capitoli: le vicende ci presentano, dunque, nuovi e pittoreschi personaggi del Decimo Universo, il cui ruolo sarà centrale nello svolgimento dell'azione.

Manga vs. Anime

È impossibile non operare un paragone fra la trasposizione anime e l'adattamento manga di questa saga: le differenze, ancor più rispetto ai due precedenti archi narrativi, sono notevoli sotto vari aspetti che saranno ancora più chiari nel prossimo volume. Intanto, il valore aggiunto del fumetto sta, probabilmente, in quello che nei precedenti numeri si era rivelato un punto debole: la narrazione notevolmente veloce, che non si preoccupa per niente di allungare troppo il brodo e ci porta - capitolo dopo capitolo - sempre più nel vivo della saga in questione. L'arco narrativo di Black e Zamasu, nell'anime, soffre alla lunga di una flessione eccessivamente diluita, che scade in una serie di situazioni fin troppo ripetute e a volte superflue, rendendo alcuni elementi molto meno coerenti con lo spirito del racconto. Come se non bastasse, l'opera disegnata da Toyotaro è colma di piccoli elementi e dettagli circa i villain proposti nella saga in questione che ampliano notevolmente il rispettivo background - come, ad esempio, un paio di trasformazioni inedite che nell'anime ci avrebbe fatto piacere ritrovare. Ne acquistano senso persino i combattimenti, che riescono a spiegarci più nel dettaglio una serie di dinamiche legata ai dislivelli di forza tra i personaggi. Il tutto, insomma, acquista una coerenza e una linearità generale - in circa due numeri e mezzo - che i 20 episodi della serie televisiva animata hanno reso eccessivamente pedante. Anche in questo caso ritroviamo una grafica in tutto e per tutto godibile, che si lascia guardare con estremo piacere e che regala anche un notevole impatto visivo grazie alla violenza e alla tensione rapprein certe situazioni.

La saga di Black risulta piacevole soprattutto perché - a parte i primi capitoli di Dragon Ball Super, in cui Beerus si era imposto inizialmente come un nemico acerrimo, salvo poi diventare un prezioso e simpatico alleato - finalmente si avverte la sensazione di trovarsi di fronte una vera e propria minaccia mortale, il cui obiettivo è quello di sterminare crudelmente l'umanità e governare l'universo. Black Goku è un personaggio misterioso e affascinante, anche se il suo character design è stato palesemente riciclato da quello di Tarles; tuttavia, il suo background - che sarà svelato proprio tra le pagine del terzo volume dell'opera - svelerà una caratterizzazione che saprà soddisfare e appassionare i lettori del fumetto, nonostante ci troviamo anni luce dal carisma esercitato dai villain della serie classica.

Dragon Ball Super Tra disegni mozzafiato e combattimenti finalmente degni di nota, il tutto impreziosito da un duo di villain davvero carismatico (elemento che, finora, era mancato), il terzo volume dell'adattamento manga di Dragon Ball Super è il migliore finora pubblicato in formato cartaceo. La narrazione della saga di Black Goku, iniziata nella seconda metà della precedente iterazione, trova una linearità e una coerenza molto maggiori rispetto alla controparte anime, grazie a un racconto più serrato e scevro da qualunque tipo di situazione o episodio di natura filler. Diversi altri dettagli, tra flashback e qualche piccolo spiegone, ci permettono di conoscere molto più nel dettaglio i nuovi personaggi di questo arco narrativo - che non sono pochi e, soprattutto nel caso di Black e Zamasu, sono anche ben caratterizzati. La conclusione di questa saga ci sarà nel Volume 4 di Dragon Ball Super: appuntamento, dunque, al prossimo numero.

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