HigeHiro: recensione della commedia romantica su Crunchyroll

Dopo aver visionato i 13 episodi di HigeHiro su Crunchyroll, siamo finalmente pronti a parlarvi della commedia romantica nella nostra recensione dedicata.

HigeHiro: recensione della commedia romantica su Crunchyroll
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Si è da poco concluso HigeHiro (per intero Higehiro: After Being Rejected, I Shaved and Took in a High School Runaway), una commedia romantica atipica originaria da una serie di light novel scritta da Shimesaba e illustrata da Boota che abbiamo potuto apprezzare sotto forma di trasposizione animata a cura dello studio Project No.9 su Crunchyroll. Dopo avervi parlato del primo episodio nelle nostre prime impressioni su HigeHiro, siamo pronti a disquisirne integralmente nella recensione completa, dopo aver visionato i 13 episodi che compongono l'anime in questione, denso di situazioni emotive e momenti spensierati.

Questione di età

HigeHiro narra la storia di due persone, Sayu Ogiwara e Yoshida. Lei, una studentessa liceale scappata di casa a seguito di problemi personali e familiari, e lui, un ventiseienne programmatore per un'azienda, infaticabile lavoratore che per puro caso incontrerà la ragazza in tarda sera dopo aver passato una serata fuori con un collega.

L'incontro fatidico avverrà sotto un lampione, luogo dove i due avranno modo di interagire per la prima volta. Yoshida, al momento dell'incontro, sarà visibilmente confuso e affranto, dopo essere stato rifiutato da una collega di lavoro di cui era innamorato, lasciandosi andare a qualche goccio di troppo e non comprenderà appieno i segnali della giovane ragazza, che gli chiederà ospitalità data l'ora tarda, anche a costo di offrire il proprio corpo come oggetto di scambio. Yoshida si dirà disgustato dalla proposta della ragazza e dopo qualche scetticismo e un rimprovero adulto sull'atteggiamento della giovane, deciderà di ospitarla per la notte senza richiedere nulla in cambio.

Da qui inizierà un percorso di convivenza tra i due, esteso fino a quando la giovane non troverà il coraggio di tornare a casa e affrontare il difficile e recente passato, facendo emergere la grande bontà d'animo del protagonista maschile, identificato come diverso da tutti gli altri uomini dalla giovane, proprio per la sua ospitalità e assenza di malizia. Si scopre che la ragazza ha affrontato un percorso arduo sin da quando è scappata di casa, cambiando alloggio ogni volta e offrendo il proprio corpo pur di avere un posto dove stare, eventi che hanno portato in lei un grande senso di sfiducia e pessime abitudini, identificabili nelle prime battute.

In tal senso, emerge una tematica forte nella narrazione, che ha un ruolo primario nello sviluppo del personaggio, che ora è assediato dai demoni interiori, tendendo a non fidarsi e mantenere per sé i suoi pensieri, perdendo di vista la sua giovinezza. Yoshida avrà da subito a cuore la situazione della ragazza, anche senza farsi rivelare il suo passato, provvedendo alla sua trasferta con tutto ciò di cui ha bisogno, ma in cambio, lei dovrà occuparsi delle faccende domestiche, sollevando non di poco la situazione di lui. Yoshida a conti fatti risulta un assiduo lavoratore, solo e di buon cuore, spesso trasandato, ma con Sayu intorno le cose stanno per cambiare.

Cambiamenti e convivenza

Avvenuto l'insediamento della ragazza nella piccola abitazione dell'impiegato, la vita di Yoshida migliorerà drasticamente sotto molti punti di vista, ma questa trasformazione non rimarrà inosservata. Un variopinto cast intorno ai due protagonisti si attiverà a supporto della situazione particolare del protagonista, dapprima i suoi colleghi, che interrogandosi del perché del cambiamento improvviso nell'umore e nella routine, indagheranno fino a scoprire la verità.

Tra questi troviamo il migliore amico del protagonista nonché collega di lavoro Hashimoto, che avrà un ruolo marginale nella vicenda ma saprà dispensare consigli preziosi riguardo la delicata situazione di convivenza; oppure Airi Gotou, capo dell'azienda e primario interesse sentimentale di Yoshida, che ha ricevuto il rifiuto in apertura proprio da lei, o ancora Yuzuha Mishima, un'eloquente collega dalla personalità perlopiù tranquilla
e fortemente interessata al protagonista, che non mancherà di manifestare gesti di gelosia di tanto in tanto.

La presenza di triangoli amorosi viene solo accennata, poiché risulta già dalle prime battute la linea tracciata dal racconto, che pone l'accento su Yoshida e Sayu e sul loro rapporto, che si svilupperà attraverso dei momenti toccanti e importanti, dimostrandosi a tutti gli effetti la parte più interessante dell'opera. Sayu in particolare si presenta come un personaggio molto intrigante rispetto agli altri, che cattura lo spettatore anche grazie all'alone di mistero che si porta dietro dalla sua fuga, il quale si dipanerà verso le battute conclusive con un racconto di grande intensità emotiva, grazie soprattutto al supporto e la premura costanti di Yoshida nei suoi confronti.

Quest'ultimo troverà nella compagnia di Sayu una responsabilità personale e verso il prossimo che mancava nella sua vita, dedita esclusivamente al lavoro e per certi versi monotona. Questa crescita reciproca, in cui non si supera mai un certo confine stabilito all'inizio del racconto, dimostra una certa coerenza con lo sviluppo dei personaggi, rendendo le due anime ben distinte, che rimangono sì sui propri binari, ma che si migliorano a vicenda, giorno dopo giorno.

I personaggi a supporto del duo non godono dello stesso spessore, trovando solo spunti interessanti, ma che si esauriscono troppo in fretta, rimanendo piuttosto marginali per la maggior parte del tempo, ma sfruttando comunque i diversi momenti per indirizzare i protagonisti verso delle scelte giuste, propendendo per consigli dettati perlopiù dall'esperienza e per il bene comune o personale. Un peccato per la presenza di soli accenni di intreccio amoroso con le altre figure femminili interessate al protagonista, poco approfondite e che non trovano uno svolgimento concreto. Sayu troverà per un po' di tempo una nuova normalità che sembrava sparita, con un lavoro part-time e una nuova amica, Asami Yuuki, che contribuirà fortemente alla crescita della ragazza, specialmente sullo stare al mondo, essendo sua coetanea, condividendo dei momenti molto importanti per la riflessione personale e sul futuro. I ritmi della narrazione non sono propriamente veloci, ma HigeHiro si prende tutto il tempo necessario per enfatizzare i momenti più intimi tra i personaggi in modo da esaltarne le peculiarità caratteriali, calando di qualità nella parte centrale del racconto per un complesso di alti e bassi nella scrittura.

L'espressività del dialogo

L'opera si presenta altresì come un prodotto sostanzialmente leggero, che tende a dimenticarsi delle forti tematiche trattate, che riprende solo verso le battute finali con veemenza, lasciando il posto a momenti di riflessione e di spensieratezza, per una quotidianità ritrovata e migliorata per i due protagonisti. Il tutto risulta accompagnato da uno stile artistico moderno e ottime animazioni, che risaltano l'ottima espressività di un cast che forse avrebbe meritato qualcosa in più in termini di approfondimento.

L'anime cerca di annientare tutte le malizie del caso, e i pregiudizi delle azioni che l'essere umano può compiere verso l'altro, sdoganando la moralità di alcuni atti che agli occhi della società appaiono oggi di difficile concezione. Il piatto forte di HigeHiro sono i dialoghi, profondi e pregni di significato, che alternano serietà e momenti divertenti, disquisendo sull'accettazione e la forza di ripartire, esprimendo maturazione e riscatto, mettendo in scena l'affronto di demoni del passato e la voglia di prendersi un rischio per il bene altrui andando contro dei preconcetti, ottenendo in cambio un miglioramento complessivo della persona, magari non propriamente cercato.

A supporto della relazione di grande affetto instaurata tra Yoshida e Sayu, vi sono delle ottime interpretazioni da parte dei doppiatori giapponesi, che hanno reso ogni scena dialogica estremamente realistica e forte, in combinazione alla sapiente regia. A tutto ciò, infine, si aggiunge un'ottima colonna sonora.

I Shaved. Then I Brought a High School Girl Home HigeHiro è un prodotto interessante, una commedia romantica che fa della sincerità e della semplicità le proprie virtù principali. L'attenzione viene rivolta al messaggio che vuole trasmettere, potente e smaliziato, attraverso il vissuto di due protagonisti di età diverse e con due visioni della vita ben distinte. La caratterizzazione di Yoshida e Sayu è sicuramente un'arma vincente, arricchita da dialoghi ben scritti. Peccato per i comprimari, relegati ad un ruolo fin troppo secondario, poco interessanti ma capaci di donare alla vicenda varie sfumature. HigeHiro è quindi un anime godibile, non proprio memorabile, anche per la sua brevità, ma molto piacevole se si vuole variare un po' sul genere di appartenenza.

7.3